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la 1° Assemblea Regionale di Assoartisti

News N° 26/27/28/29/30/31/32/33/34

7 Settembre 2001                                                                Anno III - Numero 26

 

 

Circolare di informazione di ASSOARTISTI-FISMED-ANVI-

Confesercenti – Via Nazionale, 60 – 00184 Roma

Tel. 06/47251 Fax 06/4746556 – Sito: www.confesercenti.it/assoartisti - E-mail assoartisti@confesercenti.it

LETTERA APERTA AI COLLEGHI MUSICISTI DELLA LIGURIA

Caro collega,

che le serate svolte da noi musicisti non fossero adeguatamente retribuite era a conoscenza di tutti gli addetti ai lavori, che si dovesse addirittura rimetterci non era prevedibile da parte di nessuno; eppure in molti casi questo sta accadendo e sicuramente anche tu ti sarai accorto di questa realtà.

Oggi ci troviamo nella possibilità concreta di crearci delle nuove prospettive per costruire un futuro migliore per la nostra attività, sicuramente migliore o peggiore a seconda del fatto che anche tu decida di partecipare alle decisioni che verranno prese nei prossimi mesi, su nuove proposte di legge che dovremo insieme contribuire a realizzare.

Tutti hanno preso atto che oggi siamo “regolamentati” da leggi obsolete, che mettono sullo stesso piano professionisti, dilettanti e amatori e che non sono sicuramente più rispondenti alla realtà di un mercato molto ghiotto per tutti coloro che intendono mungere soldi dal nostro lavoro: queste leggi, dunque, vanno rapidamente modificate.

In questo senso nel convegno "Musica e Musica" tenutosi a Roma il 21 Giugno scorso, siamo riusciti ad impegnare alcuni rappresentanti del nuovo Governo e dell'opposizione, a prendere in esame con urgenza le proposte avanzate da Assoartisti e dal Forum dello Spettacolo, sui nodi che caratterizzano il settore: lo status giuridico dei musicisti e degli agenti di spettacolo; una nuova previdenza che incentivi la regolarizzazione dei rapporti di lavoro e garantisca una prospettiva pensionistica a tutti gli operatori dello spettacolo; regole fiscali che tengano conto delle spese sostenute dai musicisti nell’esercizio della loro attività.

Chi vi scrive si è impegnato, in questa stagione, in prima linea con molti colleghi, in rappresentanza di Assoartisti - Confesercenti, a combattere la battaglia dei decibel, per garantire la sopravvivenza della musica in una regione come la nostra ad alta vocazione turistica, argomento tutt'altro che chiuso, ma che ha suscitato molte speranze poiché siamo riusciti a strappare importanti consensi agli avversari più agguerriti (Amministrazioni locali, Difensori civici, gruppi organizzati di cittadini, ecc..).

Questo vuol dire che abbiamo contribuito a favorire il superamento delle polemiche ricercando soluzioni accettabili.

Abbiamo ora bisogno di "tutti", e mi riferisco a "tutti", poiché ci siamo lamentati e ci lamentiamo tutti delle difficoltà che viviamo oggi. Ciò però non basta, occorre superare la fase del lamento e passare all’azione dando forza e sostanza ad una decisa iniziativa sindacale.

Per queste ragioni abbiamo deciso di convocare per 

Lunedì 10 Settembre alle ore 20.30

(data scelta per la presenza di Parlamentari liguri)

la 1° Assemblea Regionale di Assoartisti

presso l'Auditorium "Istituto Salesiani Madonna degli Angeli"

Via San Giovanni Bosco - Alassio (Savona)

Il tuo compito non dovrebbe limitarsi alla partecipazione ma anche ad informare i tuoi colleghi della iniziativa. Per informazioni di qualsiasi genere, anche su quanto stiamo facendo, puoi chiamarmi quando vuoi al n° 347.677.63.70, oppure Marco Pozzi presso la Confesercenti di Savona al n 019.822.856, oppure consultare www.ilportaledegliartisti.it gestito in collaborazione con Assoartisti Nazionale.

L'entusiasmo per la Musica si deve trasformare in entusiasmo per chi fa Musica.

Il Responsabile Provinciale Assoartisti-Savona

Mario Di Gioia

 

Introduzione Euro: i negozianti di dischi contestano i nuovi

aumenti sui CD decisi da Sony, Emi e Universal e ne

chiedono il rinvio al secondo semestre 2002

Dopo gli aumenti sui CD decisi da Sony, insieme a Emi e Universal, Fismed-Confesercenti-Vendomusica e Ancra-Confcommercio, hanno deciso unitariamente di inviare una lettera alle tre aziende, nella quale si esprime una forte critica insieme alle preoccupazioni della categoria circa gli effetti negativi che si avranno su un mercato già in forte flessione delle vendite e l’imminente introduzione dell’Euro.

“Gentili Presidenti,

con vero disappunto le scriventi associazioni osservano che fra il mese di luglio ed i primi giorni di settembre le Vostre aziende hanno deciso di modificare i listini, con aumenti variabili dei CD  che oscillano dalle 500 alle 1.000 lire, costringendo, conseguentemente, i negozianti di dischi a vendere questi prodotti a non meno di 42.000 lire. 

La Fismed-Confesercenti, Vendomusica e ANCRA-Confcommercio esprimono sincero sconcerto a fronte di tale scelta, poiché  va ad inserirsi in una fase in cui il mercato discografico registra una forte contrazione delle vendite, con ciò indebolendo, peraltro, la battaglia volta a combattere la pirateria musicale.

Vi è poi da sottolineare l’inopportunità di tali aumenti, anche in virtù delle preoccupazioni espresse dalla Commissione Europea (che proprio nei giorni scorsi ha sollecitato gli Stati membri a compiere monitoraggi più frequenti dei prezzi con cadenza settimanale) e dal Governo italiano che sollecita l’impegno di tutte le componenti economiche per un congelamento dei prezzi nel periodo Settembre 2001-Febbraio 2002, non soltanto per evitare un rialzo dell’inflazione, ma soprattutto per rendere più neutrale il passaggio all’Euro.

Confermando nuovamente la loro ferma contrarietà,  le scriventi associazioni chiedono il rinvio, per lo meno alla seconda metà del 2002, dell’applicazione dei nuovi listini e sollecitano un urgente incontro, informando che, in caso di mancato riscontro, si vedranno costrette a denunciare tali aumenti ai livelli istituzionali competenti.

Distinti saluti.

Norina Vieri - Fismed Confesercenti

A. Albini Colombo- Vendomusica

Francesco Panerai Ancra Confcommercio

ASSOARTISTI CONFESERCENTI,

UNA FORTE ORGANIZZAZIONE A DIFESA DEGLI ARTISTI E DEL RINNOVAMENTO DEI SETTORI DELL’ARTE, DELLA CULTURA E INTRATTENIMENTO

MARTEDÌ

25 SETTEMBRE CONVOCATA LA

1^ ASSEMBLEA NAZIONALE DI

ASSOARTISTI

CHE SI TERRÀ A ROMA

alle ore 11,00 presso

LA SALA AUDITORIUM della CONFESERCENTI

ubicata in

VIA NAZIONALE, 60 ROMA

(L’assemblea è aperta anche ai non iscritti)

 

 

 

Le videoteche in allarme per i film su Internet a pagamento

La grande paura delle mayor discografiche con “Napster” a fornito l’alibi alle “consorelle” cinematografiche, che nei giorni scorsi hanno annunciato la creazione di una società per distribuire attraverso Internet i loro film, naturalmente a pagamento. Sony Pictures Entertainement, Warner Bros, Universal Pictures, Paramount Pictures e Metro Goldwin-Mayer Inc., hanno deciso di investire complessivamente 150 milioni di dollari (circa 300 miliardi di lire) in una società di distribuzione della quale detengono ciascuna il 20 per cento delle azioni, che nel giro di qualche mese dovrebbe offrire attraverso Internet i loro maggiori successi, pochi giorni o poche settimane dopo la loro disponibilità in cassette o DVD.

Per impedire che circolino copie illegali dei loro film, le cinque società hanno messo a punto un sistema di distribuzione che consente all’utente di scaricarsi il film sul proprio computer e di visionarlo entro trenta giorni. Ma una volta premuto il tasto “play” ci saranno soltanto 24 ore di tempo per visionare il film, poiché dopo si autodistruggerà.

Anche se la scelta sembra essere alquanto anticipata rispetto alle potenzialità tecniche della rete ed alla capacità dei singoli utenti, ANVI-Confesercenti esprime forti preoccupazioni poiché in questo modo le cinque società americane diventano le più forti concorrenti delle videoteche, che già oggi sono costrette a misurarsi con la pay-tv, le smart card pirata e la grande distribuzione commerciale.

Questo ulteriore sviluppo pone alla categoria l’esigenza di aprire al più presto un confronto serrato con le mayor, valutando, nel contempo se queste scelte aziendali siano compatibili con le norme che regolano la concorrenza ed il mercato. Occorre anche accentuare una riflessione interna alla categoria, per favorire l’emergere di obiettivi che permettano sbocchi alternativi di mercato, oltre a rafforzare la possibilità di ottimizzare gli acquisti e far crescere il potere contrattuale della categoria.

I musicisti liguri in assemblea ad Alassio :no all’agibilità, si al “librettodell’artista

CD con il lucchetto: in rete si apre la sfida

A.N., D.S.e VERDI, riaccendono le speranze del settore delle attività musicali

Film e programmi TV registrati e consegnati a casa: la SIAE cosa dice?

14 Settembre 2001                                                                            Anno III - Numero 27

 

 

Circolare di informazione di ASSOARTISTI-FISMED-ANVI-Confesercenti – Via Nazionale, 60 – 00184 Roma

Tel. 06/47251 Fax 06/4746556 – Sito: www.confesercenti.it/assoartisti - E-mail assoartisti@confesercenti.it


I musicisti liguri in assemblea ad Alassio:

no all’agibilità, si al “librettodell’artista”

Le problematiche sulla normativa “antirumore”, quelle legate alla previdenza spettacolo, l’istituzione del “Libretto dell’Artista”, i compensi da riconoscere anche ai musicisti esecutori di concertini, questi i temi sui quali si sono misurati i musicisti nell’assemblea del 10 settembre scorso, che ha visto la presenza degli amministratori locali, oltre ad una qualificata rappresentanza della Confesercenti savonese.

Lunedì scorso si sono riuniti ad Alassio (Savona) un centinaio di musicisti professionisti, dilettanti e amatori, delle province liguri.

L’incontro è stato caratterizzato da un corposo ed appassionato dibattito conclusosi a tarda notte, ed ha fornito un mandato ad Assoartisti di Savona di avviare tutte le procedure affinché le proposte scaturite dall’assemblea vengano fatte proprie da Assoartisti nazionale e vengano sostenute a livello istituzionale nell’interesse della categoria.

In merito alla normativa antitumore, è stato rilevato, in particolare, gli interventi anomali di alcuni Comandi di Polizia Municipale, nel dare una propria personale ristretta interpretazione al DLPCM 215/99, che hanno elevato dei verbali ai gestori di locali nei quali si svolgevano gli intrattenimenti, indicando presunte irregolarità, ingenerando nei diretti interessati la sensazione che si trattasse di atti di intimidazione, più che di veri e propri controlli sui livelli sonori, anche perché non è di loro competenza e per giunta sono sprovvisti degli idonei strumenti atti a misurare le emissioni sonore, previsti espressamente dalla legge, che, infatti, affida questo compito all’ARPA (Agenzia Regionale Protezione Ambiente) e il NOE dei Carabinieri. Le deroghe alle emissioni sonore consentite da alcuni comuni liguri nella esecuzione dei concertini, sostenute in una prima fase anche dalla nostra associazione, non hanno sortito l’effetto sperato, poiché in fondo la musica e stata penalizzata in quanto, con il limite dei 65 decibel consentiti, non riusciva ad essere apprezzata e coinvolgere il pubblico in quanto veniva trasformata in sottofondo.

L’altra questione molto sentita riguarda il rapporto fra i musicisti, l’ENPALS e la SIAE, le quali in applicazione alla legge 708/47, non consentono l’accesso al mercato del lavoro nel mondo dello spettacolo, poiché i singoli individui sono obbligati, contro ogni forma di democrazia sociale, a costituire delle società o delle cooperative, per poter lavorare, in aperta contraddizione con i dettami della nostra Costituzione che garantisce il lavoro in tutte le sue forme collettive e individuali. A questo proposito l’assemblea ha condiviso l’obiettivo di operare per il superamento del certificato di agibilità e per l’introduzione del “Libretto dell’Artista”, da utilizzare quale strumento di semplificazione delle pratiche burocratiche e per favorire l’emersione del lavoro irregolare presente nel settore.

Un terzo problema emerso dalla discussione della serata, riguarda i rapporti fra musicisti esecutori e la SIAE e, in particolare, la richiesta di apprezzare il lavoro degli stessi musicisti, che nei loro concertini, valorizzano i brani dei diversi autori senza che venga loro riconosciuto alcun compenso di natura economica: questo dovrà diventare un “terreno da coltivare” su cui ad avviso dell’assemblea, Assoartisti nazionale dovrà interrogarsi in occasione della prossima Assemblea Congressuale.

In conclusione si è sottolineata l’esigenza di dotare Assoartisti, a tutti i livelli, di una forte organizzazione in grado di attivare tutti gli strumenti che forniscano alla categoria concrete risposte sia sul piano sindacale che nei servizi. Uno degli obiettivi prioritari da conseguire, in questa prima fase, deve vedere la possibilità per i singoli artisti di ottenere il certificato di agibilità in tempi rapidi come servizio fornito dall’associazione.

Mario Di Gioia

Presidente Assoartisti Savona

A.N., D.S.e VERDI, riaccendono le speranze del settore delle attività musicali

Si registrano fermenti nuovi circa la normativa che intende disciplinare le attività musicali. Difatti, dopo la presentazione al Senato, a giugno, della proposta di legge sulle attività musicali, da parte del sen. Fiorello Cortina (Verdi-Ulivo), che ricalca in larga parte il testo evaso da Palazzo Madama nella precedente legislatura, anche alla Camera dei Deputati un nutrito gruppo di parlamentari dei Democratici di Sinistra-Ulivo (Grignaffini, Gambale, Bellillo, Chiaromonte, Melandri, Giulietti, Capitelli, Carli, Filippeschi, Lolli, Martella, Sasso, Tocci ), ha presentato il 4 luglio scorso, la proposta di legge n° 1184, sullo stesso tema, peraltro già assegnata alla 7^ Commissione Cultura, scienza e istruzione in sede referente in data 24 Luglio 2001. La Commissione ha nominato relatore, in data 25 Luglio 2001, l’on. Guglielmo Rositani (AN)..

Martedì scorso, infine, nella Sala Tatarella, presso il gruppo parlamentare di Alleanza Nazionale, l’on. Guglielmo Rositani, coadiuvato dal Maestro Colabianchi, ha illustrato la bozza di proposta di legge sulle attività musicali, predisposta dal suo partito (sul quale sembra esservi un mandato anche del resto della maggioranza di governo). Il testo per il momento non è stato ancora consegnato alle parti interessate e, comunque, anticipando alcuni contenuti informiamo che, sia per quanto riguarda le nuove sovrintendenze teatrali, sia per le nuove ripartizioni del FUS, che per alcuni aspetti legati alla produzione discografica, esistono molti aspetti che apriranno certamente dei fronti polemici. Invece sulla parte dedicata alla previdenza spettacolo, gli intrattenimenti, la produzione di concerti dal vivo, alcuni regimi fiscali per la produzione e commercializzazione discografica (IVA dal 20% al 4%), si sono intraviste alcune positive affermazioni di principio (Agevolazioni fiscali, semplificazione agibilità spettacolo, ecc..), che lasciano sperare che con una opportuna verifica con le parti interessate, forse sarà finalmente possibile mettere a punto un progetto di legge condiviso anche dagli operatori dello spettacolo.

L’iniziativa è stata interessante poiché ha visto allo stesso tavolo – anche se per un tempo limitato – il ministro dei Beni e per le Attività Culturali, Giuliano Urbani, il Sottosegretario allo stesso ministero, on. Nicola Bono, l’on. Ciocchetti, responsabile dello spettacolo del CCD e l’on. Andrea Ronchi di AN.

In particolare il ministro Urbani ha assunto l’impegno del suo dicastero di procedere rapidamente alla convocazione della riunione della Consulta dello Spettacolo, con lo scopo di mettere a fuoco alcune proposte di merito di interesse del settore. Successivamente è orientato a programmare gli “Stati generali dello Spettacolo”, obiettivo questo che si propone di coinvolgere l’intero universo del settore, al fine di recuperare il massimo dei contributi possibili. Inoltre, ha indicato tre strade lungo le quali intende muoversi: 1) introdurre degli automatismi nelle politiche di sostegno al settore, con l’intento di ridurre il potere discrezionale degli apparati. 2) Favorire la circolazione dei soggetti nelle diverse commissioni con lo scopo di favorire il massimo di oggettività nelle scelte circa i diversi sostegni erogati dal ministero. 3) Garantire il pluralismo rispetto a tutte le espressioni artistiche (comprese le arti figurative e visive), prevedendo la possibilità di garantire a tutti gli artisti di presentare, a rotazione, i propri lavori nelle sedi ufficiali dello Stato,. Il Sottosegretario Bono, è stato, invece, piuttosto ruvido, poiché con molta franchezza si è detto soddisfatto della mancata approvazione della legge sulla musica nella precedente legislatura, poiché i contenuti non erano assolutamente condivisibili. Ha svolto una polemica contro gli organizzatori del Festival del Cinema di Venezia, contestando la libertà di scelta nel vestiario utilizzato per l’occasione da alcuni registi, aggiungendo che il suo impegno sarà indirizzato a favorire “l’arte che si basa sulla qualità”. Sul FUS ha affermato che “non dovrà più finanziare una parte politica, soprattutto dopo che questa è stata sconfitta elettoralmente”. Infine, si è impegnato, a nome del governo, nel favorire l’approvazione della legge sullo spettacolo, come primo atto del nuovo esecutivo, relativamente al nostro comparto.

CD con il lucchetto: in rete si apre la sfida

Da questa estate si aggira per la Rete un nuovo sistema di protezione dei cd musicali. Nessun avvertimento sulla confezione, eppure se si prova a copiare questi cd sull’hard disk del proprio computer, le tracce musicali risultano talmente distorte da diventare inascoltabili. Il che ha fatto arrabbiare non poche persone dal momento che farsi una copia di sicurezza di un compact disc, acquistato regolarmente, è del tutto legale.

La polemica vera e propria è scoppiata su Amazon, dove alcuni acquirenti hanno scritto commenti di fuoco nelle pagine dedicate a certi cd in vendita fra i quali la colonna sonora del film dei fratelli Coen O Brother, Where Art Thou?” e l’ultimo album della Dave Matthews Band.

Dietro il nuovo sistema di protezione, chiamato SafeAudio e introdotto soltanto negli Stai Uniti su circa centomila cd, c’è la Macrovision e la TTR Techonologies Inc. Si tratta di sue società californiane che negli anni scorsi hanno realizzato con parziale successo altri sistemi di protezione per cassette VHS e DVD.

Il SafeAudio distorce le tracce audio e cambia, in fase di stampa del compact disk, alcuni dati per la correzione degli errori (codice EFM). Si tratta di dati presenti in tutti i cd, che consentono ad un qualsiasi lettore Hi-Fi di correggere eventuali imperfezioni nel suono dovute a piccoli graffi o alla presenza di granelli di polvere. In pratica SafeAudio non permette che questi codici vengano trasferiti sul disco rigido di un PC e distorce le tracce sonore che, non più corrette in fase di lettura dai Cd-Rom del PC, diventano inascoltabili. Visto che le copie e i file MP3 vengono creati trasferendo il contenuto del cd sul disco rigido di un computer, SafeAudio impedisce così entrambe le operazioni.

La cosa ha ovviamente una rilevanza notevole perché se il sistema dovesse funzionare verrebbe di certo adottato da tutte le grandi major musicali nel giro di pochi mesi. Ma si sa che nel campo del digitale i sistemi per evitare la pirateria ma anche qualsiasi forma di duplicazione, durano di media molto poco.

Per l’industria della musica, come per quella del cinema, la questione non sta tanto nella possibilità in se di copiare un CD o un DVD, ma nel fatto che le copie siano identiche all’originale e duplicabili all’infinito.

Nell’era dell’analogico questo ovviamente non succedeva. C’era sempre una perdita di qualità, ad esempio nel passaggio da un disco in vinile a una cassetta, e se il sistema copiava troppo bene si faceva in modo che costasse abbastanza da diventare appannaggio dei soli professionisti (basti pensare al DAT, uno dei primi sistemi di registrazione digitale).

Con l’avvento dei masterizzatori si provò all’inizio a mantenere il prezzo dei cd vergini alto, attorno alle ventimila lire. Tentativo fallito sul nascere, vista la quantità di produttori sparsi per il mondo. L’abbassamento progressivo del costo dei cd vergini, oggi al dettaglio si trovano a poche centinaia di lire, ha reso necessario trovare strade diverse. E dato che non è possibile applicare protezioni nell’hardware (ci sarà sempre qualcuno che costruirà apparecchi già predisposti per superare qualsiasi protezione), l’unica via è quella di operare direttamente sul software.

Ma è solo una questione di tempo, prima o poi si trova sempre il modo di “crackare” un software.

Non a caso SafeAudio, ancora in fase sperimentale negli Stati Uniti, secondo alcuni può essere scardinato e in rete sono già apparsi i primi metodi. Uno dei più facili è modificare il driver del proprio cd-rom del computer sostituendolo con una versione scaricabile da Internet e costruita appositamente per aggirare la protezione della Macrovision. Ma nella sua semplicità potrebbe essere comunque un metodo troppo complicato per la maggior parte belgi utenti. Per questo c’è chi sta studiando un sistema ancora più immediato per “crackare” definitivamente SafeAudio e renderlo inutile. La sfida continua.

Jaime D’Alessandro (Musica)

Film e programmi TV registrati e consegnati a casa: la SIAE cosa dice?

Un nostro associato ANVI-Confesercenti, ci ha segnalato questa notizia, che ci sembra opportuno pubblicare perché mette in evidenza le “strade infinite”, consapevoli o meno, che conducono alla violazione delle norme che disciplinano il diritto d’autore.

Avete perso una trasmissione televisiva che vi interessava? O volete recuperare un film che non siete riusciti più a trovare in videoteca? Niente paura, con un click la vostra richiesta verrà esaudita: basterà digitare l'indirizzo www.trasmissionitelevisive.com, un sito specializzato nella catalogazione di documentari, film, telenovele, partite, e quant'altro sia passato nel tubo catodico degli italiani nell'ultimo anno e mezzo. "Siamo partiti all'inizio del 2000", spiega Samuel Guastella, 30 anni, ideatore e responsabile del sito, "e da allora registriamo tutto quello che passa la tv. Il nostro scopo", prosegue, "è creare un'enorme biblioteca televisiva a disposizione di chiunque e a prezzi accessibili". Per avere una cassetta a casa con la trasmissione tv preferita si pagano 25mila lire. Il prezzo è fisso sia che si chieda un programma di un'ora che uno di sei.

Ma gli italiani che tipo di registrazioni chiedono? "Per la maggior parte programmi culturali", risponde Guastella, "come documentari, ricostruzioni storiche, ma anche telegiornali e fiction. Scelte tutto sommato di buon gusto, lontane anni luce dalla tv spazzatura". Trasmissionitelevisive.com lavora anche su commissione. Si può cioè chiedere in anticipo di registrare una certa trasmissione perché magari non si ha la possibilità di farlo in casa.

 

 

ASSOARTISTI CONFESERCENTI,

UNA FORTE ORGANIZZAZIONE A DIFESA DEGLI ARTISTI E DEL RINNOVAMENTO DEI SETTORI DELL’ARTE, DELLA CULTURA E INTRATTENIMENTO

MARTEDÌ

25 SETTEMBRE CONVOCATA LA

1^ ASSEMBLEA NAZIONALE DI

ASSOARTISTI

CHE SI TERRÀ A ROMA

alle ore 11,00 presso la

 SALA AUDITORIUM

della CONFESERCENTI

ubicata in

VIA NAZIONALE, 60 ROMA

(L’assemblea è aperta anche ai non iscritti)

 

21 Settembre 2001                                                                            Anno III - Numero 28

 

 

Circolare di informazione di ASSOARTISTI-FISMED-ANVI-Confesercenti – Via Nazionale, 60 – 00184 Roma

Tel. 06/47251 Fax 06/4746556 – Sito: www.confesercenti.it/assoartisti - E-mail assoartisti@confesercenti.it


L’Antitrust convoca Norina Vieri, presidente dei negozianti di dischi Fismed

Nei giorni scorsi l’Autorità Garante per la concorrenza ed il mercato, ha deciso di convocare il Presidente nazionale della Fismed-Confesercenti, con lo scopo di approfondire ulteriormente le tematiche legate al prezzo dei Cd. L’incontro giunge dopo che l’UE ha sospeso l’esame sullo stesso argomento, rinviandolo alle Autorità nazionali di ciascun Paese.

Al riguardo, occorre ricordare che la Commissione UE, si proponeva di stabilire se nel mercato discografico europeo potesse ricorrere un’ipotesi di politica di cartello sui prezzi dei Cd, da parte dei cinque produttori multinazionali (Universal, Bmg, Warner, Sony, Emi). L’indagine si è conclusa nella seconda parte del mese di agosto scorso. Dagli elementi acquisiti sembra sia emerso, che tre aziende avevano un accordo in Germania (che ora sembra sospeso), che fissava un prezzo minimo di vendita, mentre un’altra azienda avrebbe attuato in Italia una strategia commerciale per mantenere costanti i prezzi di vendita al dettaglio.

“Avviso al Questore”:

si attende la Circolare del Ministero dell’Interno

Dopo il pronunciamento del Tar del Lazio, che aveva dichiarato non assimilabile all’autorizzazione di Polizia, come confermato dalle indicazioni del ministero dell’interno, “l’avviso al questore” previsto dall’art. 75 bis, Fismed-Confesercenti, Vendomusica, Ancra-Confcommercio e FIMI, hanno avuto due incontri (fine luglio e l’11 settembre u.s.) con i responsabili della Polizia Amministrativa del ministero dell’interno, che hanno permesso di chiarire che ci troviamo in presenza di una sospensione della efficacia della norma, in attesa di un pronunciamento definitivo della Magistratura.

Pertanto, essendo rimasta inalterata la validità dei contenuti dell’art. 75 bis, il ministero ha assunto l’impegno di promulgare, entro il 19 di settembre (cosa questa ancora non avvenuta) una circolare di chiarimento nella quale dovrebbe confermarsi l’obbligo, per tutti i soggetti interessati, di riproporre anche quest’anno l’avviso al questore, evidenziando alcuni dati che dovranno essere indicati nella circolare. Nella comunicazione, così come lo scorso anno, dovrà essere apposta una marca da bollo di £ 20.000.

Sui problemi del settore il Forum dello Spettacolo scrive al ministro Urbani

Gentile Ministro,

il Forum dello Spettacolo, a cui aderiscono 25 tra le principali associazioni nazionali culturali, sindacali e di categoria del settore, vuole cogliere l’occasione che ci ha offerto la Sua presenza lo scorso 11 settembre - in occasione della presentazione del progetto di legge sulla disciplina delle attività musicali presentato dall’on. Guglielmo Rositani - per porre all’attenzione i problemi che caratterizzano questo settore.

Le categorie rappresentate (artisti, agenti di spettacolo, scuole di formazione musicale, associazioni di venditori di dischi, di videonoleggio, i gestori dei locali da ballo, discoteche, produttori indipendenti di dischi) hanno deciso il rilancio dell’iniziativa politica, culturale e sindacale verso il nuovo Governo ed il nuovo Parlamento, con l’obiettivo di attualizzare l’intera legislazione di settore ormai obsoleta, armonizzandola con la legislazione europea e addivenire quindi ad una attenta strategia di Governo che restituisca al settore stesso la capacità di competere, sia culturalmente che economicamente, nel mercato nazionale ed internazionale.

L’Industria della Comunicazione e dello Spettacolo, perché di questo si tratta, necessita ormai improrogabilmente di un’attenzione quantomeno pari agli ingenti movimenti economici che la caratterizzano, superiori, in tutti i Paesi più industrializzati, perfino alle industrie del turismo e dell’automobilismo.

Questo ci fa capire che occorre urgentemente una legislazione moderna che sia di volano allo sviluppo del settore, che promuova nuova occupazione, che disciplini meglio la consistente ma per lo più precaria occupazione oggi esistente e che tuteli l’identità culturale del nostro Paese nonché il valore, anche economico, della nostra produzione artistica.

Il comparto auspica una nuova legge sulla Musica, una regolamentazione della diffusione musicale attraverso Internet e relativi supporti elettronici, una nuova norma che attualizzi la configurazione giuridica degli artisti, degli agenti e degli operatori dello spettacolo in genere e che disciplini equamente e modernamente la previdenza ed il collocamento nel settore, il superamento di proposte normative eccessivamente vincolistiche per le discoteche ed i locali da ballo, per non parlare della nuova Imposta sugli Intrattenimenti, in vigore dal 1° gennaio 2000, che è rimasta a metà “del guado” e sta provocando contraccolpi che danneggiano gravemente sia i lavoratori, sia gli organizzatori di spettacoli, sia il bilancio dello Stato.

Nonostante ciò dobbiamo registrare una incomprensibile resistenza da parte dei precedenti Governi ad affrontare il problema, ad apportare i correttivi necessari e a concludere positivamente il ventaglio delle nuove normative fiscali.

La musica e l’arte sono un bene collettivo e trasversale ai singoli partiti.

Le rivolgiamo, quindi, un accorato appello affinché si attivino iniziative volte a sostenere questa nostra battaglia, assumendo l’impegno di fare il possibile per risolvere, almeno i problemi più urgenti.

A questo riguardo Le segnaliamo che nel giugno dello scorso anno, il ministro Melandri, ha deciso di attivare un tavolo permanente di concertazione sulle problematiche di settore che, per la parte legata alla discografia, aveva già iniziato ad esaminarne le peculiari problematiche con l’allora Ministro dell’Industria Pier Luigi Bersani.

Il Forum dello Spettacolo non vuole avere esclusive di rappresentanza e, tuttavia, ci teniamo a precisare che il “mondo” che noi rappresentiamo è legato allo Spettacolo Popolare Contemporaneo, settore questo in forte crescita (coinvolge circa 500.000 persone) ma su cui fino ad oggi non è stata prestata la necessaria attenzione.

Sarebbe auspicabile, anche in relazione all’impegno da Lei assunto di programmare gli “Stati generali dello Spettacolo”, che una delegazione del Forum dello Spettacolo possa incontrarLa, in modo da poter illustrare in maniera più dettagliata le molteplici istanze di questo non trascurabile comparto della cultura e dell’intrattenimento.

Cortese ministro, i musicisti e gli operatori del settore dello Spettacolo Popolare Contemporaneo non chiedono soldi, ma nuove regole che non costano allo Stato ma che, viceversa, porteranno nelle casse dello Stato introiti consistenti; nuove regole in grado di favorire una crescita professionale e artistica della categoria e di contribuire a rendere più efficiente e più moderno un settore che in altri Paesi, come ad esempio l’Inghilterra, è stato capace, anche attraverso gli indotti, di portare ripetutamente a pareggio la Bilancia dei Pagamenti dello Stato.

Nel ringraziarLa per l’attenzione che certamente non farà mancare e nell’auspicio di incontrarLa presto, Le porgiamo i nostri più cordiali saluti.

p. il Forum dello Spettacolo

Roberto Pietrangeli

Pubblicato il Regolamento che disciplina il bollino SIAE

Il 22 agosto scorso è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale (n. 194) il DPCM 11 luglio 2001, n. 338, contenente il Regolamento di esecuzione delle disposizioni relative al contrassegno SIAE previsto dall’articolo 181 bis della legge 22 aprile 1941, n. 633, come introdotto dall’articolo 10 della legge 18.8.2000, n. 248, recante nuove norme di tutela del diritto d’autore.

Il testo del Regolamento sarà disponibile dalla prossima settimana sul sito web www.confesercenti.it/-(sindacati/fismed/).

Assoartisti di Savona scrive ai sindaci della riviera di ponente

Ai Sindaci dei Comuni di Savona e di Imperia.

Ai Parlamentari eletti nella circoscrizione Ligure.

“Ci pregiamo trasmettere il documento politico che riassume il dibattito emerso nell’Assemblea dei musicisti svoltasi con il patrocinio del Comune di Alassio e con la partecipazione dell’Assessore al Turismo Adriano Berrino, il giorno 10 settembre u.s. a cui hanno preso parte oltre un centinaio di artisti delle province della Liguria e i cui molteplici interventi hanno evidenziato il forte stato di insoddisfazione per l’andamento delle cose per la categoria.

La richiesta di un incontro con i Prefetti delle province interessate alle problematiche trattate nell’assise, in particolare per quanto riguarda il livello delle emissioni sonore dei musicisti, che auspichiamo si svolga la più presto, è un momento importante per valutare con serenità, le posizioni difformi applicate nei vari Comuni in merito all’applicazione del DPCM 215/99, con la speranza di trovare una soluzione definitiva che consenta il rispetto dei diritti di tutti, i soggetti coinvolti al fine di evitare gli inconvenienti che nel corso di questa appena trascorsa stagione turistica, hanno prodotto un numero di verbali elevati dai vari Comandi dei Vigili Urbani in aperto contrasto con le disposizioni legislative.

Riteniamo che il confronto con la S.V. da tenersi possibilmente nei giorni successivi la nostra Assemblea Nazionale del 25 settembre p.v. a Roma, sarà un momento importante, poiché coinvolgerà migliaia di addetti in tutta la Regione, che attendono risposte precise su quale debba essere il futuro della musica nel nostro paese, poiché come è noto la Liguria è una regione a forte vocazione turistica e pertanto maggiormente interessata alla risoluzione del problema.

La volontà espressa dai musicisti di convocare una seconda assemblea in tempi brevi anche nella Provincia di Imperia, sta a significare l’evidente disagio in cui le categorie interessate sono costrette ad operare per restare nella legalità poiché, in questo momento, ognuno si arroga il diritto di dare una sua interpretazione a leggi di difficile applicazione.

Vi chiederemo questo confronto e chiederemo delle risposte che coinvolgano anche indicazioni sul futuro del Turismo nella regione.

Noi siamo pronti a dare il nostro contributo in termini di offerta sempre più adeguata alle richieste degli ospiti sia Italiani che stranieri, e riteniamo che in un rapporto di collaborazione più complessiva vi siano anche le soluzioni per questi problemi.

Auspicando una Vostra sicura disponibilità a questo confronto, cogliamo l’occasione per porgere cordiali saluti.

Mario Di Gioia-Presidente Assoartisti Savona

Giampiero Forzati – Presidente Confesercenti Savona

Bruno Suetta – Segretario Confesercenti Savona

MEI 2001: la discografia indipendente in mostra il 24 e 25 novembre 2001 a Faenza

Cresce l'attesa, sempre più ampia la partecipazione e sempre maggiore l'interesse, tantissime le adesioni già pervenute. Si sta preannunciando un MEI sempre più importante.

E' partita l'organizzazione del più grande progetto per la musica indipendente, emergente e autoprodotta italiana.

Tante le adesioni di artisti e personaggi di rilievo.

La prenotazione degli stand è prorogata al 15 ottobre per facilitare la più ampia e massiccia adesione.

* Fuori i nomi...

E' ufficiale, al Mei 2001 di Faenza sarà presentata la biografia ufficiale di Carmen Consoli curata da Federico Guglielmi. Ci sarà anche la cantante "dell'ultimo bacio"? I fans ci sperano...

Tra i nomi che fanno capolino e che si danno oramai per certi al Mei 2001 di Faenza -ma tanti altri si aggiungeranno- ci sarà sicuramente Teresa De Sio, Tre Allegri Ragazzi Morti, Yo Yo Mundi, Andrea Chimenti, i Gang & i Groovers insieme, Blaine L. Reininger e Steven Brown dei Tuxedomoon che presenteranno i loro singoli progetti realizzati con artisti italiani come Gianluca Lo Presti e Autunna e Sa Rosa, Omar Pedrini, si sta progettando una presentazione del Tributo a Tenco e tanti altri nomi con i quali si sta valutando una presenza da definire in questo periodo. Ma ci sono anche tante proposte e ci saranno tante altre sorprese.

* SuperMei Compilation

E' certa inoltre l'uscita di una "doppia compilation" su Vitaminic con "il meglio del Mei" dal 1997 al 2000: sarà una fotografia di grande interesse di tutto gli artisti, le band e la musica che si sono succeduti in quattro anni di Meeting. L'adesione alle compilation è stata veramente massiccia e di qualità. L'uscita on line è prevista per il 29 ottobre. Dopo il Mei 2001 si lavorerà per realizzare un tour nei club per promuovere la musica emergente italiana. Non mancheranno anche qui vere e proprie chicche e belle sorprese....

* Vai coi premi...

Intanto stanno procedendo a gonfie vele i concorsi che da sempre hanno caratterizzato il Meeting delle Etichette Indipendenti.

Il Premio "Fuori dal Mucchio" per il miglior album d'esordio sta riunendo la sua giuria per decretare le trenta nominations -vale a dire i trenta album d'esordio più belli della stagione- tra i quali l'intero staff e i collaboratori dell'inserto del Mucchio Selvaggio eleggeranno il titolo vincitore. Negli anni precedenti la palma di miglior album d'esordio fu assegnata ai Santa Sangre, Lalli e Baustelle.

"E' record di partecipazione per la terza edizione dei Videoclip Indipendenti" dichiara Domenico Liggeri, che cura lo specifico premio del Mei. "Già adesso abbiamo raggiunto lo stesso numero di partecipanti dello scorso anno e mancano ancora due mesi per le premiazioni. Intanto è in fase di definizione il cast del Premio rivolto alla produzione overground mainstream di video musicali: ci saranno alcuni big storici della musica italiana. A tra poco..." Chi volesse inviare un suo videoclip ad uno dei premi più prestigiosi del Mei può scrivere a: d.liggeri@matchmusic.it. Altrettanto bene sta andando il concorso Web Rockit rivolto al miglior sito web di una band. Sono oltre un centinaio le adesioni pervenute a Rockit e si può proseguire a segnalare i siti fino alla fine del mese di ottobre. L'anno scorso vinsero gli Hangin' on a Thread, l'anno ancora prima i Dabo. Per le segnalazioni dei siti si può scrivere a: pons@rockit.it

Prosegue altrettanto bene il Brico Sound, concorso per demo rivolto a band e artisti che non hanno mai pubblicato nulla. Rockerilla sta seguendo il concorso che negli anni precedenti segnalò i Cods e gli Alcoor. Le iscrizioni si possono inviare scrivendo prima a: isrivera@tin.it

A questi va ricordato che si aggiunge il Premio "Out Indies" curato da Freak Out e che intende premiare la miglior band e label indies straniera in Italia, mentre da quest'anno ci sarà anche il Premio Toast, curato dall'omonima indie torinese, per la migliore proposta strumentale prodotta nell'ultimo biennio e il Premio Promo Action, curato da Ululati dall'Underground, che vuole valorizzare i gruppi, oltre che per le qualità musicali, anche per le idee che vengono espresse nel campo delle public relations e nel package anche di un semplice demo. Infine, stanno aumentando a vista d'occhio le band partecipanti al Premio Mei Corriere Romagna che vuole premiare la migliore band romagnola. Quest'anno i brani vengono inseriti on line sul sito www.i-dbox.com e c'è tempo fino al 30 settembre. Scrivere a: leo@i-dbox.com per aderire al concorso che ha scoperto Lemeleagre, Mediterranea, Osvaldo e i suoi Barasi e i Cvd , tra gli altri.

Premio “Promo Action” al MEI 2001 di Faenza

L’Associazione Culturale senza scopo di lucro Ululati dall’Underground in collaborazione con i siti internet Fanzine.Net e MusicalNews.Com, il Meeting delle Etichette Indipendenti, lo Studio Epsilon di Firenze ed il sostegno dell’Osservatorio Permanente sulle Passioni Giovanili, indice il premio Promo Action che verrà assegnato nel corso del prossimo Meeting delle Etichette Indipendenti a Faenza, il 24 e 25 Novembre.

Il fine del premio Promo Action e’ quello di valorizzare i migliori gruppi musicali non solo da un punto di vista squisitamente musicale, ma anche per le idee che vengono espresse nel campo delle public relations e nel package anche di un semplice demo. Il premio finale fornirà al gruppo vincitore tutti quei costosi mezzi di comunicazione e cartacei per poter meglio far veicolare il proprio progetto musicale.

Ad insindacabile giudizio del comitato del premio Promo Action (presieduto da Giancarlo Passarella) al gruppo vincitore andra’:

·          Studio del logo;

·          Applicazione coordinata del logo, pensata prima di tutto come cd;

·          Inlay del cd e relativa serigrafia

·          500 locandine 33x48, comprensive di pellicole e stampa

·          Blocco di biglietti da visita della band, con tanto di logo

Il gruppo vincitore sarà perciò invitato negli uffici dello Studio Epsilon per studiare come elaborare e realizzare tutti questi supporti, ricevendo poi le locandine ed un supporto informatico con cui potersi recare in qualsiasi tipografia e farsi realizzare ogni tipo di prodotto cartaceo (flyer, depliant, manifesto …), ed anche l’intera immagine del loro prossimo cd.

Il comitato del premio Promo Action indicherà poi altri 9 meritevoli finalisti alle quali farà giungere un blocco di biglietti da visita, riportanti i recapiti della band ed il logo appositamente studiati dallo Studio Epsilon per ciascuno di loro.

Per poter partecipare alle selezioni del premio Promo Action bisogna semplicemente inviare il proprio cd (sono accettati anche cd-r e demo cd) all’indirizzo riportato in calce, tenuto conto che possono partecipare tutti i tipi di artisti e di qualsiasi genere musicale: anche se il premio Promo Action vuole dare un aiuto concreto soprattutto agli artisti emergenti, alle selezioni possono partecipare anche artisti che hanno in corso contratti con case discografiche e/o edizioni.

Suggeriamo di inviare anche rassegna stampa, foto live ed in studio, scheda tecnica del gruppo, web site, locandine di concerti e tutto ciò che faccia capire al comitato del premio Promo Action che tipo di promozione il gruppo abbia intrapreso, valorizzandone gli spunti originali.

Il materiale giunto non sarà restituito. Il materiale consegnato ai finalisti del premio Promo Action rimarrà di loro proprietà esclusiva e (ne ora ne mai) alcun componente del comitato avanzerà alcuna richiesta economica per il lavoro svolto.

L’indirizzo a cui far giungere il vostro materiale per partecipare alle selezioni del premio Promo Action è il seguente: Ululati dall’Underground – Casella Postale 2290 – 50123 Firenze AD

Scadenza per l’invio del vostro materiale (fa fede il timbro postale) = 30 Ottobre 2001.

Gli artisti interessati devono perciò inviare subito il loro pacchetto, mandato via e-mail il seguente form:

Il sottoscritto_____in qualita’ di_______della band_______desidera partecipare al premio Promo Action e con la presente dichiara che ha preso visione del regolamento del medesimo e ne accetta ogni sua parte.

Compilate ed inviatelo via e-mail ad info@fanzine.net ed inseritelo firmato nel pacchetto che ci invierete con il vostro materiale.

28 Settembre 2001                                                                            Anno III - Numero 29

 

 

Circolare di informazione di ASSOARTISTI-FISMED-ANVI-Confesercenti – Via Nazionale, 60 – 00184 Roma

Tel. 06/47251 Fax 06/4746556 – Sito: www.confesercenti.it/assoartisti - E-mail assoartisti@confesercenti.it

 


Agibilità Enpals

Avviso Importante!

Dal 19 febbraio 2001 i controlli nei locali dove si programmano intrattenimenti, sono intensificati a causa delle ispezioni sempre più frequenti rese possibili dall'accordo ENPALS-SIAE, dato che gli ispettori SIAE hanno assunto anche la veste di ispettori ENPALS. Pertanto è importante ricordare a tutti coloro che si esibiscono in pubblico, o si avvalgono di artisti senza essere coperti dal CERTIFICATO DI AGIBILITA', di attivarsi per mettersi i regola. Per favorire la massima semplificazione di questi adempimenti, ASSOARTISTI, FIEPET, e ASSHOTEL (Associazioni di rappresentaza di Pub, Ristoranti, Locali da ballo, Stabilimenti balneari, Alberghi, ecc., aderenti alla Confesercenti), hanno stipulato una convenzione con ENPALSMUSIC che permetterà, a fronte dell'invio dell’apposita documentazione, il rilascio del CERTIFICATO DI AGIBILITA' (anche a singoli artisti) nell'arco di 24 ore. Il contenuto della convenzione è stato illustrato e approvato in occasione della 1° Assemblea nazionale di ASSOARTISTI-Confesercenti che si è svolta martedì scorso a Roma, presso la sede della Direzione Nazionale dell'Associazione.

ECCO COME AVERE IL CERTIFICATO

DI AGIBILITA' IN TEMI RAPIDI

Un servizio qualificato a costi contenuti

ISCRIZIONE: £ 50.000 annue come quota associativa per l'iscrizione ad ASSOARTISTI.

GESTIONE AGIBILITA': £ 40.000 mensili solo per i mesi in cui il musicista suona, ( nel caso  in cui il musicista non debba esibirsi durante il mese, non dovrà pagare nulla ad ENPALSMUSIC, a patto che entro la fine del mese precedente comunichi l' interruzione tramite fax o posta ).

PACCHETTO 6 MESI: solo £ 200.000 invece di £ 240.000 ( questo pacchetto e' conveniente per tutti coloro che sanno di suonare 6 mesi continuativamente e per coloro che non vogliono trovarsi ogni mese a dover rinnovare l' agibilità. In questo modo  il costo mensile si riduce a £ 33.000 circa).

CONSULENZA : gratuita per tutto l'anno rivolgendosi ad ASSOARTISTI nazionale ed ENPALSMUSIC.

PER ISCRIVERSI ED AVERE L' AGIBILITA' IN 24 ORE

Se si vuole godere dei benefici derivanti dall'accordo di collaborazione fra ASSOARTISTI ed ENPALSMUSIC è indispensabile chiamare la Segreteria nazionale di Assoartisti (Tel. 064725507-505 Sig.ra Patrizia Danieli) e segnalare la richiesta, o, in alternativa, inviare un FAX al n. 06-4746556 o un messaggio e-mail al seguente indirizzo di posta elettronica: assoartisti@confesercenti.it..

I DOCUMENTI DA

PREDISPORRE

1) Fotocopia di un documento (carta di identità, patente o passaporto), fronte e retro.

2) Il codice fiscale (da fotocopiare sullo stesso foglio)

3) Firma sempre sullo stesso foglio.

4) fotocopia di versamento su c/c postale n. 29225513 intestato all' ASSOCIAZIONE ENPALSMUSIC - Via Carducci n. 64 - 56010 Ghezzano PISA, dell' importo relativo ai mesi per cui viene richiesta l' agibilità. Inviare subito per fax allo 050.877144 (ENPALSMUSIC):

I documenti di cui sopra possono essere spediti anche di notte o nei festivi, in modo da accelerare al massimo il lavoro di allestimento della pratica.

6) La documentazione inviata via fax deve essere al più presto inviata anche per posta prioritaria, poiché l' ENPALS per accettare l'iscrizione vuole il tutto ben leggibile e con firma autografa, mentre sai che il  fax riceve la firma in copia.

7) In 24 ore riceverai per posta prioritaria copia del nostro certificato di agibilità  personale rilasciato dall'ENPALS, valido per il periodo richiesto su tutto il territorio nazionale.

Per informazioni rivolgersi ad Assoartisti nazionale Via Nazionale, 60 - 00184 ROMA - Tel. 06.47251 - Fax 06.4746556

Fismed, Ancra e Vendomusica scrivono a Musica e Dischi

Le tre associazioni di categoria dei negozianti di dischi hanno deciso di scrivere a “Musica e Dischi”, dopo che questo mensile ha pubblicato, nel numero di settembre scorso, la lettera di Francesco Del Maro, Presidente di Cdflash.com, nella quale, partendo dalla negativa esperienza di “Hitmania Dance Compilation 2001”, ha rivolto, insieme ad alcuni auspici condivisibili, apprezzamenti critici nei confronti della nostra categoria, accusandola di essere contraria ad abbassare i prezzi dei Cd e di ostacolare lo sviluppo delle vendite attraverso Internet. La lettera termina con l’auspicio di organizzare una tre giorni, nel mese di ottobre, dove il settore si potrebbe ritrovare per condurre una riflessione “sul futuro dell’industria discografica, anche alla luce di quella che doveva essere la rivoluzione digitale”. In virtù di un nostro specifico interesse ad affrontare questo tema, abbiamo ritenuto utile scrivere, su questi temi,  una lettera alle maggiori case discografiche. Di seguito pubblichiamo le due lettere:

Lettera a “Musica e Dischi”

Gent.mo Sig. Direttore,

a seguito della pubblicazione della lettera del Presidente della Cdflash.com SpA Francesco Del Maro sul numero di settembre di Musica e Dischi riteniamo necessario precisare quanto segue. Il Sig. Del Maro nella sua missiva non ha scritto come le rimostranze dei rivenditori, delle quali le sottoscritte associazioni si sono fatte giustamente portavoce, erano generate da due motivi di diversa natura anche se correlati. Il primo riguardava la forma con la quale la Soc. Cdflash aveva avuto modo di reclamizzare presso i consumatori l’iniziativa, pubblicizzando una sua operazione promozionale per il tramite di altri punti vendita, senza che costoro fossero al corrente del messaggio pubblicitario che, ignari del contenuto della confezione del disco inconsapevolmente consegnavano alla loro clientela acquirente. Azione contraria ai più elementari principi della correttezza e della trasparenza commerciale.Il secondo, da noi contestato soprattutto alla società distributrice del disco, era costituito dalla possibile turbativa di mercato che il messaggio pubblicitario poteva generare, sia per la forma con cui era stato realizzato e sia per la proposta di un prezzo di vendita al pubblico non praticabile da nessun rivenditore.Per quanto invece riguarda la disponibilità dei produttori a ribassare i prezzi di quegli specifici prodotti, da un nostro rilevamento risulta che, dei 41 titoli elencati ed offerti dalla Cdflash, nel mese di giugno, solo 10 erano stati proposti, in prevalenza da una sola Casa discografica, a prezzo ribassato. Tuttavia, a seguito di quanto dichiarato dal Sig. Del Maro, abbiamo interpellato tutte le Case produttrici e siamo in attesa di un chiarimento. Ben venga la possibilità di abbassare i prezzi di vendita dei CD “top price”, naturalmente fatto salvo il ricarico che i punti vendita con giro d’affari inferiore ai 10 miliardi di lire (la quasi totalità) deve applicare per essere in linea con gli studi di settore definiti per la categoria dal Ministero delle Finanze. Gli aumenti di listino recentemente comunicati da alcune major non sembrano però confortare questa prospettiva. Vorremmo altresì sottolineare come le strutture Associative di categoria, delle quali il Sig. Del Maro vanta di non fare parte, da sempre e non solo nel settore del commercio, rivestono una determinante funzione nel mantenimento di indispensabili equilibri nel mercato, come proprio l’accaduto dimostra. Ringraziando Lei per l’ospitalità che vorrà concederci e i lettori per la loro attenzione, porgiamo ad entrambi i nostri cordiali saluti.

Norina Vieri-Fismed-Confesercenti

A.Albini Colombo-Vendomusica

Francesco Panerai-Ancra-Confesercenti

Lettera alle mayor

Gent.mo Sig. Presidente,

a proposito delle contestazioni da noi sollevate sul noto caso del disco “Hit Mania Dance 2000”, sul n. 645 di Musica e Dischi di settembre 2001 è apparsa una lettera firmata dal Presidente della Cdflash.com SpA Francesco Del Maro, il quale, partendo dal presupposto che l’unico sano antidoto alla pirateria è l’abbattimento del prezzo di vendita, dichiara di aver partecipato, in quest’ottica insieme alla “Universo”, ad una operazione promozionale che permetteva ai consumatori di acquistare “…i maggiori successi dell’estate…” a L. 29.500. Più avanti, pur dichiarandosi perfettamente d’accordo con i negozianti che lamentando di dover acquistare i dischi a circa 30.000 ritenevano impossibile su questo tema “…aprire un dialogo con i produttori…”, sostiene, meravigliandosene “…che l’unica volta in cui gli stessi produttori erano d’accordo ad abbassare i prezzi i dettaglianti sono insorti…”.

A seguito di tale affermazione abbiamo rilevato presso i nostri Associati, come l’Azienda da Lei presieduta non abbia in quel periodo proposto ribassi di prezzo salvo, se non andiamo errati, per uno o due titoli fra quelli di Vs. produzione elencati nella promozione apparsa sul sito Cdflash. Ribassi peraltro che non avrebbero consentito alla distribuzione tradizionale di adeguarsi al prezzo pubblicizzato di L. 29.500. Vorremmo quindi conoscere su quali basi il Sig. Del Maro si fa portavoce di una iniziativa o quanto meno di una Vs. disponibilità della quale ai distributori tradizionali, che speriamo vorrete ritenere ancora i Vs migliori clienti, non è giunta da parte Vostra notizia alcuna.

Ringraziando per una cortese e sollecita risposta, Le porgiamo i nostri cordiali saluti.

Norina Vieri-Fismed-Confesercenti

A.Albini Colombo-Vendomusica

Francesco Panerai-Ancra-Confesercenti

Anvi incontra l’Ufficio Legale della Confesercenti

Il 24 settembre scorso, la Giunta nazionale, ANVI-Confesercenti, in un incontro con l’Ufficio Legale della confederazione tenutosi a Roma, ha svolto un interessante approfondimento sulle questioni relative ai contenuti dei contratti unilaterali utilizzati dalle mayor dell’Home cinema nel settore, oltre alle politiche dei prezzi praticate dalle aziende sui diversi supporti sia da noleggio sia per la vendita.

Al termine dell’incontro, dal quale sono scaturite delle interessanti indicazioni di lavoro, la Giunta nazionale ANVI, ha deciso di avviare una riflessione nell’ambito degli organismi dirigenti, per valutare le opportune iniziative sindacali.

“Tora Tora Festival” Tour dell’anno per il MEI 2001

Visto il grande successo di pubblico (50.000 presenze in quattro date, l’ultima un paio di giorni fa a Roma) e di critica, nonché la validità della formula, al “TORA TORA FESTIVAL”, ideato dal leader degli Afterhours Manuel Agnelli, è stato assegnato il Premio “TOUR DELL’ANNO” da parte del Meeting delle Etichette Indipendenti (quest’anno in programma il 24 e 25 novembre a Faenza). Sarà Manuel Agnelli, sabato 24, a ritirare il riconoscimento degli organizzatori del MEI, in rappresentanza di tutti i musicisti che hanno partecipato e allo staff della Mescal che lo ha allestito. Manuel Agnelli interverrà poi al dibattito sullo stato dei Festival per emergenti promosso dal MEI e coordinato da Franco Zanetti (direttore editoriale di Rockol).

Organizzato da Giordano Sangiorgi di Materiali Musicali, con il patrocinio del Comune di Faenza, della Provincia di Ravenna e della Regione Emilia Romagna, il MEI è ormai l’unico punto di riferimento certo in Italia per gli operatori e gli appassionati (sempre di più) del settore discografico indipendente. Gli sponsor ufficiali della rassegna sono One Ks (nuovo portale hip hop che sarà presentato proprio al MEI), Heineken e Vitaminic (che in collaborazione con Materiali Musicali pubblicherà in ottobre la compilation con il “meglio”delle tante band che si sono succedute al Meeting dal 1997 al 2000). I premi e i concorsi legati al MEI sono:

Premio Tour dell’Anno (assegnato al Tora Tora Festival), Premio Videoclip Indipendenti (curato da Domenico Liggeri, il Premio è divenuto nel tempo un vero e proprio Oscar del videoclip indipendente con premi vari, oltre a quello assoluto, che vanno dalla miglior regia alla miglior fotografia, dal miglior montaggio al miglior soggetto, e così via) Premio Fuori dal Mucchio (per il miglior album d’esordio italiano di area “rock e dintorni”), Premio Rockit (per il miglior sito internet), Premio Toast ( per la musica strumentale) e altri Premi (Brico Sound, Coop for Music e Spazio Giovani per band emergenti nazionali e locali e Corriere Romagna per la miglior band romagnola).

Tra le varie iniziative in scaletta, il MEI 2001 avrà l’onore di ospitare la presentazione della prima biografia ufficiale della “cantantessa” Carmen Consoli. “QUELLO CHE SENTO – il mondo, i pensieri, la musica di CARMEN CONSOLI”, questo è il titolo del libro che uscirà in novembre per i tipi della Giunti, è stato scritto da Federico Guglielmi (redattore del settimanale Mucchio Selvaggio e firma storica del giornalismo rock in Italia). L’autore e l’artista saranno presenti al MEI.

Ma in cantiere, a due mesi dal MEI 2001, ci sono molte altre iniziative. Quest’anno, inoltre, tra gli stand della manifestazione non saranno presenti solo le etichette e i produttori indipendenti, ma anche i più importanti Festival emergenti. Per una connessione ed un coordinamento forte e concreto tra le varie realtà del mondo indies italiano. Tutte insieme per la prima volta.

La pirateria musicale ha le ore contate, Universal è pronta a lanciare i Cd anticopia

Le case discografiche di tutto il mondo sembrano essere concordi. Visto che il fenomeno della pirateria musicale non tende a diminuire, si dovranno utilizzare nuove tecnologie che, perlomeno, possano render più complessa è macchinosa l'"arte" del furto dei diritti d'autore, ossia la duplicazione dei Cd. Per vincere questa sfida, che ormai sa di vera e propria battaglia fra specialisti informatici, anche la Universal Music, dopo Bmg, Sony ed Emi, ha annunciato di essere pronta ad introdurre sul mercato un nuovo tipo di Cd protetto.

I nuovi supporti ottici utilizzeranno una tecnologia di protezione ancora sconosciuta. Questa, a differenza di quelle adottate dalle altre case discografiche, permetterà a tutti gli utenti in possesso dell'originale, di ascoltare il Cd, oltre che sui sistemi hi-fi, anche sui normali Pc.

"Io penso che l'industria abbia sempre tollerato, in una certa misura, la copia - ha spiegato il direttore di una concorrente della Universal - e mi aspetto che questo continui. Il problema è che la tecnologia è avanzata ad un punto tale che oggi è possibile fare molte copie in brevissimo tempo, aprendo così la strada alla distribuzione di massa".

Una presa di posizione più che comprensibile, anche se, inserendo questi potenti sistemi di protezione, le case discografiche non faranno altro che impedire soprattutto agli utenti inesperti, magari proprio quelli in possesso dei Cd originali, di crearsi una copia di backup, ossia d'emergenza, permessa dalla legge.

Il colosso statunitense Universal conta di riuscire a proteggere tutti i Cd dei propri artisti entro la fine del primo trimestre del prossimo anno.

Roberto Zonca

5 Ottobre 2001                                                                                 Anno III - Numero 30

 

 

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Dall’Assemblea nazionale di Assoartisti, un nuovo impulso alla battaglia della categoria

L’Assemblea nazionale di Assoartisti-Confesercenti del 25 settembre scorso, ha permesso di fare un primo proficuo bilancio del lavoro svolto dal febbraio 1999, data in cui si è deciso di rilanciare con forza il sindacato, e di creare le condizioni indispensabili per sostanziare meglio la nostra proposta politica e organizzativa.

Nei numerosi interventi che si sono succeduti nella riunione si è sottolineato il valore positivo dell’azione unitaria messa in atto da Assoartisti, che ha teso a ricercare un minimo comune denominatore con le altre realtà associative del comparto, in particolare con il Sindacato Operatori Spettacolo di Michele Maisano, Assomusica-Agis, di Roberto Meglioli e con Aiat-Confcommercio di Michele Petralia.

Questa azione, si è detto, è alla base del salto di qualità realizzato successivamente, che ha permesso, nell’ottobre 1999, la nascita del Forum dello Spettacolo: strumento di verifica di alcune politiche di interesse comune fra le molteplici rappresentanze associative che, con il protocollo costitutivo del dicembre 2000, si sono prefisse l’obiettivo di favorire una sintesi unitaria sui numerosi problemi del settore dello spettacolo, con lo scopo di dare maggiore credibilità e peso politico alle istanze complessive del comparto.

Il dibattito che ha caratterizzato l’incontro, ha teso ad evidenziare quali saranno i compiti dell’assemblea nel presente e nel futuro: mettere a fuoco una strategia che ci consenta di diventare un positivo interlocutore in direzione dei diversi soggetti istituzionali, economici, ecc..

Verso il governo ed il parlamento, occorre attivare delle iniziative che creino un’adeguata spinta unitaria volta a promuovere l’adeguamento delle normative di settore, con particolare riferimento alla legge di disciplina delle attività musicali, la quale dovrà recuperare alcuni principi, che ad avviso di Assoartisti sono inderogabili: la pari dignità culturale di tutti tipi di musica; la creazione di un fondo di sostegno alla promozione e formazione musicale, nonché per la nascita di nuovi spazi da dedicare alla pratica musicale; incentivi fiscali che permettano di modificare l’aliquota IVA sugli strumenti e sui supporti musicali; un nuovo quadro di regole che disciplini l’attività degli agenti teatrali e di spettacolo, interlocutore obbligato per gli artisti.

Analogo impegno dovrà essere profuso a sostegno della legge per la disciplina delle attività teatrali, settore ancora sprovvisto di una normativa dedicata. In particolare si dovranno prevedere dei forti sostegni di natura economica e residenziale, per corrispondere alle annose attese dei teatri stabili e delle cantine teatrali che, nella stragrande maggioranza dei casi, sono costrette a misurarsi quotidianamente con le difficoltà di gestione e di mantenimento di questa indispensabile espressione artistica e culturale.

Una particolare attenzione, a detta di alcuni intervenuti, dovrà essere prestata sulla proposta di legge che intende disciplinare lo status giuridico dei musicisti. Il testo unificato messo a punto dalla commissione lavoro della Camera dei Deputati nella scorsa legislatura, può rappresentare un buon punto di partenza, sul quale gli organismi di Assoartisti dovranno svolgere un necessario approfondimento e promuovere un confronto unitario con le altre associazioni di settore, al fine di dare più forza alle richieste che riterremo di avanzare.

Nei confronti del Ministero del Lavoro e dell’Enpals, si è evidenziato, dovrà essere svolta una pressante azione che permetta di recuperare l’attuale squilibrio introdotto dalla convenzione Enpals-Siae che, allo stato, si traduce soltanto con l’attivazione di un sistema repressivo e fortemente sanzionatorio per gli artisti e per le imprese.

L’assemblea di Assoartisti, ha visto con favore l’azione svolta dall’Unione Europea, tesa a spingere nella direzione della modernizzazione del mercato del lavoro, allo scopo di favorire l’introduzione di politiche di incentivazione volte a promuovere la riduzione del lavoro sommerso.

Al riguardo sono stati esaminati i dati che attualmente caratterizzano il lavoro sommerso in Italia (dati 1998 del CNEL) che si traduce nel 15,1% (3.464.000 unità) di lavoratori non regolari rispetto al totale generale, mentre le stime della Commissione UE e dell’Osce, indicano un percentuale di oscillazione che va dal 20 al 27,8%. Dati questi, che pongono il nostro Paese al penultimo posto, prima della Grecia con il 29%.

Da stime degne di una certa attendibilità, sembra che il comparto dello spettacolo contribuisca al mantenimento di questo fenomeno, con circa il 3,8% (circa 150.000 unità, ma potrebbe trattarsi di un dato ottimistico) del totale generale.

Da questo quadro non certo entusiasmante per il nostro settore, discende la convenzione Enpals-Siae dell’ottobre 2000 e la sua “santificazione” normativa nell’ambito della Finanziaria 2001, che l’hanno resa esecutiva dal 19 febbraio del 2001.

In alcuni interventi, sono state sottolineate le carenze di applicazione della convenzione, soprattutto sul versante della disinformazione che sembra caratterizzare molti uffici periferici dei due istituti che, in alcuni casi, si sono tradotti in interventi puramente repressivi con l’annullamento degli spettacoli; in qualche caso, è stato denunciato, anche in situazioni di assoluta correttezza circa gli adempimenti obbligatori dovuti.

L’assemblea, in modo unanime, ha posto con forza l’inderogabilità e l’urgenza di un intervento normativo o regolamentare che, da un lato, modifichi le regole attuali che spingono in modo oggettivo verso il lavoro sommerso (diritto alla pensione solo se si versano contributi pari a 120 giornate/anno) e, dall’altro, introducano degli incentivi di natura fiscale, come indicato anche dalla UE, al fine di favorire realmente il superamento del lavoro sommerso nel settore.

Nell’approvare la convenzione stipulata con Enpalsmusic, l’assemblea ha sollecitato il sindacato ad adoperarsi per svolgere il massimo di informazione verso la categoria degli artisti e delle imprese che organizzano spettacoli e intrattenimenti, in modo da fornire un servizio qualificato e concreto in un momento nel quale si registra la nascita di pseudo-associazioni e pseudo-cooperative, al solo scopo di lucrare alle spalle della categoria e, comunque, del settore.

Sul versante istituzionale è stata giudicata positivamente la nascita del “tavolo di lavoro” deciso dall’Enpals, che si propone l’obiettivo di ricondurre in quell’ambito le attuali distorsioni del sistema previdenziale dello spettacolo.

Tuttavia, dopo un primo positivo avvio che ha visto una prima riunione del tavolo, svoltasi alla fine del luglio scorso, non sono seguiti altri incontri, “congelando” di fatto la possibilità di operare per apportare i necessari correttivi sulle questioni più spinose più volte denunciate: il rilascio del certificato di agibilità anche al singolo artista; avere una uniformità di indirizzi sulla normativa da parte degli uffici territoriali Enpals; recuperare il gap informatico dell’ente;ricondurre ad un identico percorso contributivo le diverse esperienze lavorative degli artisti.

Infine, si è posta con nettezza l’esigenza di promuovere una iniziativa unitaria con il S.O.S., con l’obiettivo di giungere alla stesura comune di una ipotesi di contratto di lavoro da stipulare con le rappresentanze datoriali dei luoghi dove si svolgono spettacoli e intrattenimenti.

Al termine dell’assemblea, si è deciso di costituire un Gruppo di Lavoro che avrà il compito di avviare una riflessione sui diversi aspetti che caratterizzano l’attività lavorativa nel mondo dello spettacolo, insieme ad una proposta di organigramma, propedeutica a sostanziare sul versante organizzativo, il futuro gruppo dirigente di Assoartisti.

Il Gruppo di Lavoro, che si riunirà il 15 ottobre p.v. a Roma, è formato dalle seguenti persone:

Mario Di Gioia (SV)

Maria Cassi

(FI)

Andrea Pietrangeli-(RM)

Paolo Cavallo (SV)

Giuseppe Del Plato (SA)

Paolo Camponuovo-(BG)

Gabriele Vilardo (SV)

Dario Amaltea  (SA)

Rosita De Fino

(VA)

Cirino Mauceri – (BO)

Urano Borelli (MO)

Danilo

Sulis

(PA)

Andrea Tinti (MO)

Luca Anderlini (BO)

Carmen

Lovisi

(Roma)

Guido Casagrande  (AP)

Giordano Sangiorgi (RA)

Giorgio Carana

 (PS)

Sante Coppa (NA)

Mauro Pietrangeli (RM)

Antonio Ciavattini (RM)

Franco Capigatti (FI)

Luca Simone  (BA)

Marco Mallegni (PI)

Roberto Rogato (LT)

 

 

 

Il Forum dello Spettacolo si riunisce a Bologna lunedì 8 p.v.

Le associazioni che formano il Forum dello Spettacolo hanno deciso di riunirsi a Bologna presso la sede della locale Confesercenti Provinciale,

sita in Via del Commercio Associato, 30, Bologna

lunedì 8 Ottobre,

alle ore 11,00

La riunione, oltre a fornire una panoramica sulle prospettive, dopo l’insediamento del nuovo governo e del nuovo parlamento, dovrà fornire alcune risposte sia sul versante organizzativo (Nomina dei Portavoce, Segreteria, Deleghe per i settori, Risorse, Varie), sia politico con l’individuazione di alcune priorità da recepire in un apposito documento da “spendere” a livello istituzionale, anche in relazione ai molteplici sviluppi propositivi che interessano la normativa che vuole disciplinare le attività musicali, alimentati da diversi gruppi politici.

Nell’occasione verranno presi in esame anche gli elementi scaturiti dalla riunione del “TAVOLO DI LAVORO ENPALS” svoltasi il 19 luglio scorso, anche alla luce delle forti fibrillazioni introdotte dalla applicazione dell’accordo ENPALS-SIAE, applicato con molte contraddizioni dal 19 febbraio 2001.

Assoartisti e Fiepet incontrano il

Prefetto di Savona.

Nella mattinata odierna (5.ottobre) si è svolto un cordiale incontro chiarificatore con il Sig. Prefetto di Savona, presente il Dott. Batoli, Vice Prefetto Vicario, con il Segretario della Confesercenti di Savona, Bruno Suetta, il Presidente di Assortisti Mario Di Gioia e Giorgio Barisone per la FIEPeT.

In discussione si è posta la questione Musica per i concertini (e solo per questi, escludendo quindi le attività delle Discoteche, Dancing, locali da ballo e intrattenimento a posto fisso, che sono, invece, di competenza della Commissione Prefettizia di Vigilanza dei Pubblici Spettacoli), che da una corretta interpretazione della legge, sono regolamentati dalle Amministrazioni dei singoli Comuni.

Si è chiarito, quindi, che sono i Sindaci ha stabilire se la musica è congeniale per il turismo locale e, quindi, se dovrà essere eseguita, nella corretta interpretazione della Legge Regionale, in deroga alla D.P.C.M. 215/99.

Si conferma pertanto, che sono gli amministratori comunali ha scegliere se l’esecuzione di concerti Musicali possano rappresentare un forte richiamo turistico (a beneficio di tutta l’economia) e, quindi, di conseguenza agire.

Riguardo ai verbali elevati dagli Agenti di Polizia municipale, la competenza della Prefettura si limita alla verifica di legittimità del verbale stesso, lasciando l’interpretazione delle norme al Magistrato (Giudice di Pace) per la decisione di merito. A tal proposito si è ricordato che è già in essere un ricorso pilota presso il Giudice di Pace di Alberga la cui prima udienza è fissata al prossimo Febbraio.

Assoartisti, Fiepet e Confesercenti esprimono un giudizio positivo per la disponibilità mostrata dal Prefetto ha chiarire alcune competenze in merito alle problematiche esposte, che è seguito all’assemblea regionale dei musicisti svoltasi ad Alassio il 10 settembre scorso.

E’ indubbio che i contenuti della discussione consentono, oggi, di avere una visione più chiara sia delle competenze che delle responsabilità politiche e giuridiche. Per quanto di nostra competenza, le scriventi Associazioni prevedono di attuare un’ipotesi di coordinamento dei Sindaci e Assessori dei Comuni interessati, allo scopo di pervenire ad una maggiore uniformità d’azione che garantisca alle Categorie interessate (Musicisti e Pubblici Esercizi), lo sviluppo e il corretto andamento delle proprie attività che tanta parte hanno nell’interesse turistico della Riviera Ligure nel complesso.

Lucio Dalla e Bennato al MEI di Faenza del 24 e 25 novembre 2001

Nasce il Premio Italiano Videoclip e la prima edizione si terrà al M.E.I., il Meeting delle Etichette Indipendenti, in programma il 24 e 25 novembre a Faenza (con la collaborazione di Vitaminic, Heineken e Oneks).

Ideato e diretto da Domenico Liggeri (docente di Cultura del Videoclip in varie Università italiane fra cui Milano e Brescia) per il M.E.I., con il sostegno di Match Music Satellite, il Premio copre l’intera produzione di video musicali in Italia ed è diviso in due categorie: una dedicata alla produzione di video noti al grande mercato, l’altra alla produzione indipendente e a basso budget.

In attesa dell’assegnazione del Premio al Migliore Video dell’anno 2001, sono stati già definiti i riconoscimenti speciali assegnati dal Premio, i quali si propongono di andare anche a riscoprire episodi e fenomeni importanti della storia del videoclip italiano:

·                     Premio per la sperimentazione nei videoclip ‘80-’90 a LUCIO DALLA. Il riconoscimento viene assegnato per il contributo che l’artista ha dato all’innovazione dell’arte del videoclip, attraverso la sperimentazione nei seguenti video musicali “Viaggi Organizzati” (1984), “Caruso” (1988), “Denis” (1990) e “Henna” (1993).

·                     Premio per il Migliore Rockumentary anni ‘90 a EDOARDO BENNATO. Il riconoscimento viene assegnato a Edoardo Bennato per il contributo dato all’innovazione dell’arte delle immagini musicali, attraverso la realizzazione del rockumentary “Joe e suo nonno” a firma Joe Sarnataro.

·                     Premio Speciale per il Migliore Musicista Regista a RAF. Il riconoscimento viene assegnato a Raf per gli eccellenti esiti artistici nella regia di videoclip, dove ha affermato l’esigenza della corrispondenza tra lirismo delle note e poesia delle inquadrature, nonché per il contributo nell’affermare il pieno controllo del musicista nella gestione della propria immagine, incoraggiando la tendenza auspicabile all’auto-direzione dei clip da parte degli stessi musicisti.

·                     Premio per il Migliore Video di Ricerca del 2001 a “SPACEMAN” dei VERDENA, regia DIG IT. Il riconoscimento viene assegnato al gruppo e alla Dig it (Andrea Zambelli, Christopher Evans, Alessandro Martello) per il video musicale con la più attenta ricerca del senso dell’emozione estetica, attento a ricreare le atmosfere poetiche e drammatiche del brano, coraggioso nell’andare contro-tendenza con il suo uso brillantemente esasperato delle pause e dei tempi sospesi.

A questi premi si aggiungeranno quelli per la produzione indipendente e a basso budget: sono già settanta i video presi in considerazione, venti dei quali riceveranno la nomination; una giuria di esperti eleggerà quindi il migliore Video Indipendente dell’anno.

LINEADIRETTA FPM n. 6

Maxi sequestro nel napoletano

Importante operazione anti-pirateria condotta dai finanzieri del Comando Provinciale di Napoli. Al termine di una complessa indagine, i militari hanno smantellato un’intera organizzazione criminale dedita alla produzione e allo smercio su larga scala di CD musicali contraffatti. I numeri del sequestro sono impressionanti: oltre 150.000 CD pronti per essere distribuiti sul mercato illegale, 50 masterizzatori che producevano a pieno ritmo e circa 70.000 copertine pronte per l’assemblaggio. 7 persone sono finite nel mirino della giustizia, 4 sono state arrestate e 3 denunciate a piede libero.

Continuano i seminari di formazione per le forze dell’ordine

Dopo Catanzaro è ora il turno di Napoli. Chiusa la prima parte dei corsi di formazione per le Forze dell’Ordine con la sessione calabrese, le associazioni anti-pirateria si ritroveranno a Napoli il 21 settembre per una delle date più importanti del roadshow nazionale.

continua l’opera di prevenzione contro lo smercio di CD falsi sulle spiagge italiane

Dopo le operazioni di Nettuno e Rimini condotte nelle scorse settimane, le Forze dell’Ordine proseguono senza sosta nell’attività di repressione dello smercio di CD falsi sulle spiagge italiane, un fenomeno che assume dimensioni molto preoccupanti nel periodo estivo. Sempre nel capoluogo romagnolo, Carabinieri e Polizia Municipale hanno sequestrato oltre 600 CD falsi e denunciato a piede libero 4 persone. A Ostia, in due operazioni separate, i Carabinieri e Polizia di Stato hanno sequestrato oltre 18.000 CD masterizzati operando contestualmente 24 arresti. A Riccione, infine, un’operazione congiunta di Polizia Municipale, Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza, ha condotto al sequestro di migliaia di pezzi contraffatti venduti sulla spiaggia da ambulanti extracomunitari.

Importante operazione contro la pirateria musicale a Pescara

A coronamento di un’indagine condotta dalla Polizia delle Telecomunicazioni in collaborazione con la Polizia Scientifica della Questura di Pescara, le Forze dell’Ordine hanno sequestrato oltre 25.000 CD falsi. L’operazione, partita con attività di osservazione nei punti vendita e nei depositi dove i prodotti venivano custoditi, ha permesso di “ripulire” vaste aree della città ove il fenomeno del commercio abusivo di CD masterizzati era palese. Il valore del materiale sequestrato supera i due miliardi di lire.

Risarcimenti rilevanti per violazione del copyright da parte di fabbriche di compact disc

Ammontano ad oltre 4 milioni di dollari i risarcimenti versati all’industria discografica da parte di 6 stabilimenti di compact disc solo in Europa. Gli stabilimenti, alcuni dei quali coinvolti nella produzione di master ed altri nella realizzazione di vaste produzioni di materiale protetto da copyright, sono stati oggetto di azioni legali promosse da IFPI, e in alcuni casi congiuntamente con BSA, negli scorsi mesi. FPM ad IFPI hanno di recente ricordato come sia fondamentale, per i responsabili degli impianti, l’adozione di procedure, quali ad esempio il codice IRMA, al fine di evitare di essere coinvolti in produzioni illegali che possono costare molto caro in termini finanziari.

19 Ottobre 2001                                                                               Anno III - Numero 31

 

 

Circolare di informazione di ASSOARTISTI-FISMED-ANVI-Confesercenti – Via Nazionale, 60 – 00184 Roma

Tel. 06/47251 Fax 06/4746556 – Sito: www.confesercenti.it/assoartisti - E-mail assoartisti@confesercenti.it

 


Appello del Forum dello Spettacolo

da Bologna:

occorre uno scatto

da tutta la “filiera” della musica leggera

L’8 ottobre scorso, a Bologna, si è svolta la prima riunione del Forum dello Spettacolo dopo la pausa feriale. La discussione ha permesso un approfondimento degli sviluppi in atto relativamente alla disciplina delle attività musicali.

Vi è stata un’approfondita illustrazione della proposta di legge, che Alleanza Nazionale si accinge a presentare in Parlamento sulle attività musicali, e sono state presentate le “Linee Guida” della “Legge Quadro sullo Spettacolo” che Forza Italia ha presentato il 4 ottobre u.s. a Roma, agli operatori del settore (Il testo verrà pubblicato nel prossimo numero di Assoartisti News).

In alcune riunioni dedicate a questo tema, A.N., attraverso l’On. Rositani (relatore della proposta di legge in commissione cultura della Camera) e l’On. Andrea Ronchi, alla presenza del Ministro dei Beni Culturali On. Urbani, del Sottosegretario On. Bono e dell’ On. Ciocchetti del CCD, sono state sviluppate le linee che dovranno, ad avviso di questo partito, interessare il progetto di legge di interesse del settore delle attività musicali.

In particolare i principi su cui è articolata la proposta sono i seguenti:

·       Apertura a tutti i tecnici, indipendentemente dall’appartenenza politica, ricambi frequenti e più professionalità per garantire la qualità e il pluralismo artistico.

·       No all’assistenzialismo, si alla defiscalizzazione dei capitali privati che entrano nella Fondazione o che incrementano il FUS direttamente.

·    Fondi di Stato a Regioni con leggi regionali omologate ed omogenee.

·    Definizione della Musica ed inserimento della materia “Musica” e della “Storia della Musica” in ogni ordine e grado dalle Elementari alle Medie superiori.

·    Affiancamento al FUS di un Fondo per la Musica Leggera, tutti e due gestiti da un Collegio di Garanzia con sede presso il Ministero dei Beni Culturali (composto da 7 membri, quattro nominati dal Senato e tre dalla Camera).

·    Apertura ai capitali privati (investimenti minimo di tre anni) con un proprio rappresentante in consiglio di amministrazione della Fondazione

·    Prerogativa delle Fondazioni che devono essere dirette da un musicista di provata capacità professionale e l’incarico sarà pluriennale.

·    Il Collegio di Garanzia dovrà gestire:

-     Accesso al FUS

-     Programmi di lavoro

-     Accesso al nuovo Fondo per l’incremento delle Attività Musicali.

·    Fondo per l’incremento delle Attività Musicali:

-     Riduzione IVA sugli strumenti musicali e sui dischi.

-     Progettazione di grandi eventi musicali per promuovere la musica italiana.

-     Defiscalizzazioni per le ONLUS.

-     Agevolazioni all’accesso: teatri storici e luoghi per lo spettacolo dal vivo.

-     Promozione incisioni e produzioni fonografiche italiane.

·    Particolare attenzione al teatro di tradizione e ristrutturazione dell’ETI.

·    Coordinamento discografico e radiotelevisivo per le produzioni musicali italiane.

·    Promozione del prodotto italiano e soglia minima del 50% per produzioni in lingua italiana e nella messa in onda radiofonica.

·    Soglia minima del 5% alle produzioni musicali per quanto riguarda la messa in onda televisiva.

·    Istituzione di un Albo per gli Agenti di Spettacolo con un registro nazionale: concessione rilasciata con apposito regolamento ed esame di idoneità.

I rappresentanti delle Associazioni presenti hanno espresso un positivo giudizio degli elementi caratterizzanti la proposta di legge ed hanno convenuto, all’unanimità, che questo momento rappresenta un passaggio politico di particolare importanza, dove occorre più che mai l’impegno di ciascuno per promuovere un’azione unitaria volta a favorire finalmente sostegni normativi alla Musica Leggera.

Si è auspicata, in sostanza, un’azione che produca un “tavolo di riferimento” che inglobi tutta la filiera produttiva della “Musica”: settori industriali, profili professionali, luoghi di pubblico spettacolo, esercenti, media, etc..

Per arrivare a ciò, tuttavia, occorre compattezza ed unità tra tutte le componenti, occorre aprire a tutte le realtà professionali musicali e, insieme ad alcuni punti di riferimento forti del settore, occorre operare per istituire e sviluppare il “tavolo di riferimento” del comparto, un vero e proprio osservatorio, dal quale far scaturire una piattaforma della “Musica non assistita dal FUS” da poter sostenere unitariamente nei confronti del governo ed il parlamento.

Musica, arriva la crisi,

crollano le vendite

dei cd

Pubblichiamo l’articolo di “Repubblica” nel quale si denuncia che il mercato discografico è in flessione del dieci per cento per colpa della pirateria e dell'"effetto" Napster. Mentre la Fimi afferma che lo scorso anno sono stati venduti 125 milioni di cd da copiare con Internet.

In coda all’articolo pubblichiamo la lettera che Claudio Bonistalli, della Presidenza nazionale della Fismed-Confesercenti, ha inviato al Direttore del giornale, nella quale esprime alcune considerazioni che mettono in evidenza le vere cause della crisi.

Il mercato mondiale della musica è in crisi. Tutti i maggiori paesi divoratori di cd, cassette o degli ultimi scampoli di vinile, dagli Usa (6,7%) alla Germania (13%) fino al Sud America (20%), hanno registrato nel primo semestre di quest'anno un inatteso crollo, che non tiene ancora conto della crisi nei consumi iniziata dopo gli attentati dell'11 settembre. In Italia poi siamo di fronte ad un vero e proprio tracollo: la società di revisione Price WaterhouseCooper ha infatti diffuso i risultati relativi al primo semestre 2001 che in cifre si traducono in un calo sensibile, vicino al 10% di tutto il mercato discografico. Complici Napster e i cd pirata, venduti in ogni angolo di strada a prezzi stracciati (10mila lire contro le 40mila dei negozi) il mercato nei primi sei mesi dell'anno è calato del 9,44% per "unità" vendute. E, quindi, nel primo semestre del 2001 sono stati venduti 21 milioni e 916mila album (cd, cassette e "quel che resta" del vecchio vinile) mentre nello stesso periodo dello scorso anno ne sono stati venduti 24 milioni e 201mila. La quota del cd album - il classico cd, che rappresenta la fetta più importante del mercato - ha lasciato sul terreno il 3,21% di pezzi venduti; brusca discesa anche per i cd singoli che calano del 6,9% per unità.

Le cause. La Federazione dell'industria musicale italiana punta l'indice sempre più decisamente sui pirati e sull'effetto Napster. La crisi, secondo i responsabili della Fimi che rappresenta oltre 100 aziende tra le quali le maggiori del settore e più di novanta etichette indipendenti, "è dovuta dall'assenza di grandi uscite internazionali che sono invece previste in autunno, e l'ulteriore crescita del fenomeno della masterizzazione di cd".

Un allarme confermato dalle stime presentate nei giorni scorsi dalla società di consulenza Understanding & Solution: solo nel 2000 in Italia sono stati immessi sul mercato 125 milioni di cd vergini contro 35 milioni di cd registrati. Ma è stato il fenomeno Napster e simili ad aggravare la situazione: solo nei primi mesi dell'anno è stato registrato un vero e proprio assalto al server con oltre un milione di navigatori italiani sistematicamente collegati al sistema di distribuzione di musica online. Ma in questo panorama già a tinte fosche, colpisce soprattutto lo stato comatoso della musica classica, in ripida e preoccupante discesa dal milione e 192mila pezzi venduti nei primi sei mesi del 2000 alle 855mila copie del 2001.

Ora l'industria discografica italiana - che nel 2000 ha fatturato 712 miliardi e nei primi sei mesi del 2001 poco meno di 321 - dovrà fare i conti anche con la crisi e i contraccolpi che arriveranno dagli ultimi aumenti imposti agli esercenti: i negozianti lamentano un incremento del prezzo dei cd tra le 500 e le mille lire per le "major" del mercato, che si tradurrà nell'abbattimento della barriera delle 40mila lire.

Lucio Cillis (La Repubblica)

Bonistalli (Fismed), il calo delle vendite dei CD è figlio del caro prezzi

Mi riferisco all'articolo di Lucio Cillis sul crollo delle vendite dei Compact Disc per fare alcune considerazioni ed osservazioni.

A fronte di un calo netto delle vendite dei Compact Disc registrati, si verifica un impennata delle vendite dei CD Vergini, che dimostra come la domanda di musica sia in crescente aumento, ma risulta notevolmente frenata dall'alto prezzo di vendita dei CD "originali" che, nonostante il succitato calo di vendite, vedono il loro costo aumentato ogni anno di percentuali che al negoziante arrivano fino al 15% ed oltre, a seconda dei titoli. La pirateria non è solo una causa del calo, ma una conseguenza dovuta sempre all'alto costo dei CD, provate a chiedere ad un acquirente di CD pirata perché lo fa. I CD masterizzati privatamente, vengono "spacciati" in ogni luogo dove circolano o lavorano molte persone: scuole, università, banche, strade affollate, uffici privati e pubblici. Per quanto riguarda Napster, personalmente non credo che sia una delle cause del crollo, anzi potrebbe essere una buona fonte di promozione, se fosse gestito in maniera giusta, oggi poi è di proprietà di una major discografica, quindi dove sta il problema? La mancata vendita non è solo un danno materiale, ma anche un danno alla cultura perché si impedisce di fatto che un ragazzo qualsiasi con le poche lire che si trova in tasca possa avere il piacere di ascoltarsi e di possedere una copia originale di un qualsiasi grande artista Jazz, Rock o Classico. Al prezzo alto influisce anche la percentuale dell' I.V.A. che è del 20% ,mentre per i libri è del 4%, quindi ad esempio, un libro di testi di Vasco Rossi versa all'erario il 4% mentre il CD , sempre di Vasco Rossi, versa il 20%. Concludo facendo un appello anche agli artisti che dovrebbero fare un piccolo esame di coscienza e valutare le loro richieste contrattuali, imponendo un prezzo di vendita al pubblico che sia più vicino alla realtà. Grazie per la cortese ospitalità.

Claudio Bonistalli

Assoartisti incontra il

Prefetto d’Imperia

Un incontro con il prefetto Giuseppe Montebelli, per discutere l’annoso problema dei decibel e della valorizzazione dei concertini, sempre più problematici in provincia, nonostante il loro valore turistico: è il passo che segue alla prima riunione di Assoartisti in provincia di Imperia, tenuta il 10 ottobre scorso nella sala della Società operaia di Via Santa Lucia, alla presenza dei segretari della Confesercenti, Piero Denegri (Imperia) e Bruno Suetta (Savona). E’ una tappa verso la formazione di un comitato interregionale, che arriva poco dopo un analogo appuntamento ad Alassio, e prima del congresso nazionale di Assoartisti-Confesercenti.

Nel Savonese i partecipanti erano stati quasi un centinaio, nel capoluogo una quarantina, a testimonianza di un universo variegato, fatto di professionisti ricchi di esperienza come il jazzista Riccardo Zegna ma anche di “pensionati con l’hobby delle sette note”, come il cantante Gianni Catalano, bandiera dei molto attivi Born to drink.

Il dibattito alla Soms è proseguito fino a mezzanotte, raccogliendo vari punti di vista e una generale “fame” di informazione. A complicare le cose, il fatto che dallo scorso febbraio i controlli contributivi dell’Enpals siano passati alla più organizzata Siae (Imperia è una delle quattro province campione su questo esperimento di sinergia). Commenta il presidente savonese dell’Assoartisti, Mario Di Gioia, che ha presieduto il dibattito anche a Oneglia: “Cerchiamo risposte definitive all’attuale, difficile collocazione nell’ambito di una legislazione di difficile applicazione. Le risposte passano attraverso una sempre più forte organizzazione che nelle ultime settimane ha messo a segno considerevoli risultati. Anzitutto la dichiarata disponibilità di alcuni importanti esponenti del governo, come il ministro Urbani, e della maggioranza parlamentare a considerare alcune importanti proposte di Assortisti e del Forum dello Spettacolo da inserire nel nuovo progetto di riforma del settore”. Al termine della discussione, è stato nominato un gruppo di lavoro che come “primo atto” di attività ha richiesto un incontro con il prefetto. Tra le questioni, i controlli antirumori. Precisa Di Gioia: “Non bisogna confondere gli schiamazzi con la musica: interrompere un concerto vuol dire fermare una persona che sta facendo il proprio lavoro. Frequenti interventi della Polizia municipale e a volte dei carabinieri peraltro non appartenenti ai Noe, gli unici qualificati, anche se non sfociano in un verbale, creano una sorta di pressione psicologica e possono spingere i proprietari del locale a non far suonare più”. A testimoniare il disagio dei proprietari dei locali e ritrovi, lo stesso Denegri, che ha garantito il suo appoggio. Assoartisti, che ha avviato il tesseramento anche a Imperia, darà assistenza legale ai musicisti. Tra gli obiettivi, caldeggiati anche dai professionisti, la futura eliminazione dell’”agibilità Enpals”: “Una volta erano i locali a doverla garantire, ora è diventata una palla al piede per chi suona”. Nel frattempo, Assoartisti assicura ai propri iscritti, tramite un’apposita convenzione, l’”agibilità entro 24 ore”.

Videocassette e Playstation, è boom

a Roma

Dopo l’11 settembre si esce meno di casa e tirano i film e giochi, che vedono un aumento del 20% del volume d’affari.

La sera, tutti a casa. Dopo l’11 settembre, i ristoratori hanno lamentato un calo di presenze del 40 per cento. E forse, non era vittimismo, quello dei titolari dei pubblici esercizi romani. Ci sono altri numeri che confermano le cifre sulla scarsa affluenza nei locali capitolini, dopo l’attentato di New York. E la conseguente preferenza per le mura domestiche. “Abbiamo avuto un incremento nella vendita delle videocassette che supera il venti per cento, proprio a partire dal 13 settembre – spiega Stefano Guercini, uno dei proprietari di Filmania 8, una della più grosse catene di noleggio pellicole – a subire un’impennata consistente sono stati soprattutto i film di azione, le spy story. Dove ci sia la Casa Bianca, o i grattacieli della Grande Mela. Fortissimo è andato Bruce Willis con Die Hard”. Insomma la gente, in questi giorni di incertezze, al locale chiassoso, al cinema, alla panineria, preferisce la tranquillità della propria abitazione. Paure, ansie o semplice voglia di restare in famiglia.

E se gli adulti guardano film, i più piccini giocano alle Playstation. “Da un mese a questa parte ne abbiamo vendute il 20 per cento in più – spiega Marco De Alessandris, proprietario di Rocco Giocattoli – forse anche per via del prezzo che è sceso notevolmente passando da 899 a 599mila lire”. La spesa? Si fa un po’ meno, nonostante la crescita di consumi di acque, soprattutto naturali (circa il 2 per cento): le associazioni dei commercianti di Roma segnalano uno scontrino medio con un calo del cinque per cento, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Discoteche, nasce la prima federazione nazionale dei “buttafuori”

E' stata costituita a Latina la prima Federazione nazionale professionisti e tecnici addetti alla prevenzione dei comportamenti a rischio (Fiolp), ovvero dei 'buttafuori' nelle discoteche. L'associazione intende essere "a servizio della città e dei cittadini, ma soprattutto un organismo in grado di assicurare controllo e assistenza nelle strutture con maggiore affluenza di pubblico e in occasione di eventi di spettacolo, mostre pittoriche, di scultura e nell'ambito della scuola, con personale qualificato e debitamente formato", ha spiegato Marco Ghirotto, presidente nazionale.
Il Fiolp intende lavorare sulla formazione del personale per gestire tutte le problematiche legate alla sicurezza proprio a partire dalle discoteche.

Fisco, chiesti 18 mesi per Pavarotti

Il pubblico ministero Manfredi Luongo ha chiesto per il tenore Luciano Pavarotti la condanna a 18 mesi di reclusione, con i benefici di legge, per"dichiarazione infedele dei redditi". La sentenza del giudice,Carla Ponterio, è attesa in giornata. Pavarotti ha presenziato in aula all'udienza conclusiva.Erano presenti anche la compagna Nicoletta Mantovani ed i suoi legali, che hanno chiesto l'assoluzione.

Notizie dal fronte

Antipirateria

Operazioni antipirateria a Palermo

Due importanti operazioni condotte dalla Guardia di Finanza e dai Carabinieri a Palermo hanno caratterizzato i mesi estivi. A fine luglio, i militari delle Fiamme Gialle hanno smantellato una grossa organizzazione dedita alla produzione e allo smercio di CD masterizzati. Accedendo contemporaneamente in diverse locazioni cittadine, i finanzieri hanno posto sotto sequestro tre depositi di stoccaggio di CD falsi che servivano da punto di rifornimento per molti venditori ambulanti dell’area palermitana. Al termine dell’operazione i militari hanno sequestrato oltre 25.000 compact disc e denunciato per violazione della legge sul diritto d’autore 5 persone.

Sempre nel capoluogo siciliano i Carabinieri del nucleo radiomobile hanno condotto, all’inizio del mese di settembre,  un’operazione che ha permesso di sgominare una seconda organizzazione dedita allo stesso crimine. In un deposito in pieno centro storico sono stati sequestrati 2.500 CD masterizzati e pronti per essere introdotti sul mercato. Il proprietario del locale è stato arrestato e 5 venditori ambulanti, “clienti” abituali del deposito clandestino, sono stati denunciati a piede libero. Nel corso dell’operazione sono stati posti sotto sequestro anche due carretti mobili utilizzati per lo smercio di CD e musicassette illecitamente duplicati.

In continua crescita multe, arresti e denunce per violazione della legge 248/00

Gli effetti prodotti dall’introduzione della nuova legge sul diritto d’autore si consolidano con il passare dei mesi. Le ultime operazioni condotte dalle Forze dell’Ordine, in particolare nel napoletano e sui litorali romagnoli e romani, hanno determinato un forte incremento nei dati riguardanti i risultati della lotta alla pirateria musicale. Nei primi 6 mesi dell’anno  oltre 250 persone sono state denunciate a piede libero, ormai la cifra relativa agli arresti per violazione della L. 248 si avvicina a quota 300 e sanzioni amministrative, in alcuni casi del valore di svariati miliardi, sono state applicate in diversi sequestri. Di particolare interesse il fatto che, sulla base della nuova legge, una trentina di acquirenti di prodotti contraffatti sono stati multati con una sanzione di 300.000 lire.

Sequestro record a Napoli

Ennesimo successo della Guardia di Finanza di Napoli nella lotta alla pirateria musicale. I militari del Nucleo di Polizia Tributaria del Comando Provinciale della città partenopea hanno individuato e posto sotto sequestro un deposito di CD falsi in pieno centro cittadino.

Al momento dell’irruzione i militari hanno sorpreso il proprietario del locale intento a terminare il confezionamento di una grossa partita di CD masterizzati che sarebbero poi stati venduti al dettaglio nelle strade della città. Oltre 4.500 supporti e più di 10.000 locandine sono stati sequestrati, una persona è stata denunciata a piede libero. A fare notizia è stata la sanzione amministrativa comminata al “pirata”: 8 miliardi di lire.

Roadshow antipirateria: è il turno di Venezia

Proseguono gli incontri fra le associazioni antipirateria, il consolato americano e le forze dell’ordine. La serie di seminari volta a presentare il fenomeno della pirateria nei suoi diversi aspetti e a presentare la nuova legge sul diritto d’autore fa tappa nel mese di ottobre a Venezia, dove si terrà, il giorno 26, il quinto appuntamento annuale.

Emanato il regolamento S.I.A.E.

Con decorrenza 6 settembre 2001 è in vigore il nuovo regolamento di esecuzione delle disposizioni relative al contrassegno S.I.A.E. Il regolamento disciplina l’ambito di applicazione, le  caratteristiche, le modalità di rilascio e le indicazioni sulla collocazione del contrassegno stesso ai sensi della legge 633/41 successivamente modificata dalla legge 248/00 sul diritto d’autore.

26 Ottobre 2001                                                                               Anno III - Numero 32

 

 

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Forza Italia al lavoro per la Legge Quadro sullo Spettacolo

Il 4 ottobre scorso Forza Italia ha presentato agli operatori del settore dello spettacolo i propri orientamenti legislativi sui diversi comparti. Contrariamente alle scelte fatte dai partiti nella passata legislatura - che tendevano a privilegiare delle leggi di settore (Musica, Teatro, Danza, Cinema, ecc..) - cosa che si è riproposta anche in quella in corso (sono già state depositate, ad esempio sulla disciplina delle attività musicali, delle proposte di legge dai D.S., CCD e dai Verdi, mentre A.N. si accinge a farlo) – Forza Italia ha deciso di muoversi in direzione di una legge quadro dello spettacolo, che fissi degli indirizzi di carattere generale, intervenendo successivamente con dei regolamenti che permettano di valorizzare le specificità di ogni comparto.

A questo riguardo il governo si accinge a recepire, in un decreto legislativo, di imminente emanazione, un emendamento che delega all’esecutivo il compito di varare un apposito articolato di legge che dovrebbe avere un iter molto veloce.

Ciò impone al settore delle attività musicali e di spettacolo di attivare un’urgente concertazione al fine di favorire il positivo avanzamento delle richieste.

Di seguito pubblichiamo le linee guida che formeranno la base della legge quadro sullo spettacolo, ufficializzate da Forza Italia. (Roberto Pietrangeli)

Appunti per la Legge Quadro sullo Spettacolo

Forma e Obiettivi

              Legge quadro con strumenti attuativi per il riordino dell’intervento pubblico nello spettacolo.

              Creazione di un “sistema culturale”, che superi visioni parziali, quale patrimonio unico e indivisibile del Paese.

              Collettività quale prima destinataria del provvedimento.

              Intervento, dello Stato caratterizzato da pluralismo culturale, promozione delle tradizioni locali, tutela delle minoranze, stimolazione dell’innovazione artistica e imprenditoriale, verifica dell’efficienza/efficacia, trasparenza di gestione, sinergia tra pubblico e privato, internazionalizzazione

Ambito della legge

Spettacolo inteso in senso lato e moderno: spettacolo dal vivo, produzione cinematografica e audiovisiva tout-court (documentari, cortometraggi, videoclip musicali, etc.), multimedialità (arte visiva, videoteatro, sinergie Internet-Spettacolo).

Particolare attenzione rivolta a:

educazione, con il coinvolgimento dei Ministeri della Pubblica Istruzione e dell’Università e Ricerca Scientifica;

formazione e lavoro, con il coinvolgimento del Coordinamento delle Regioni per assicurare un alto livello di qualificazione e specializzazione, estensione delle forme di tutela sindacale ed applicazione dei nuovi modelli di lavoro;

promozione, con il coinvolgimento del Ministero delle Comunicazioni (rispetto al contratto di servizio RAI) e del Dipartimento Informazione ed Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri (campagne di utilità sociale);

turismo, con il coinvolgimento del Coordinamento delle Regioni, dei Ministeri delle Attività Produttive e degli Esteri (Istituti di Cultura italiana all’estero) per lo sviluppo del turismo culturale a livello nazionale e internazionale.

Sussidiarietà

-              Verticale: individuazione delle competenze di Stato, Regioni, Province, Comuni.

-              Orizzontale: intervento del “privato” e agevolazioni per gli operatori culturali (estensione Legge Tremonti e tax shelter);

-              criterio di rilevanza culturale statale, regionale e comunale delle iniziative;

-              fondo perequativo statale.

La sussidiarietà persegue l’obiettivo di: assicurare una pluralità di referenti quale prima garanzia di libera espressione del pensiero artistico;

creare un modello istituzionale in cui le componenti abbiano paritari ruolo, dignità e responsabilità, capace di promuovere uno sviluppo razionale e armonico del “sistema”;

affiancare gradualmente il “privato” nel sostegno economico allo spettacolo;

offrire un servizio qualificato e ravvicinato alle reali esigenze ed aspettative del territorio; verificare il grado di radicamento delle attività nel tessuto sociale.

Accordi di programma

La sussidiarietà si attua attraverso l’accordo di programma, convenzione pluriennale, progettuale ed economica tra Stato e singola regione in cui fissare obiettivi, individuare priorità, strumenti, trasferimenti di risorse professionali, elenco dei soggetti, entità degli investimenti (pubblici e privati) del territorio e dello Stato.

Risorse

Rimodulazione dell’efficacia dell’intervento “pubblico” rispetto ai risultati conseguiti negli anni precedenti in termini di valore “aggiunto”.

Il sostegno pubblico, volano per lo sviluppo delle attività e per l’intervento del “privato”, presuppone:

-              incremento significativo degli investimenti nel settore (incentivazione fiscale, sponsorizzazioni, proventi del Lotto, quota di risorse di enti e società erogatori di servizi di pubblica utilità destinate a campagne promozionali e pubblicitarie.

-              autentica privatizzazione delle istituzioni culturali con golden share “pubblica”.

-              duplice modalità di intervento articolata su:

automatismi: detassazioni, agevolazioni ed i incentivi fiscali

selettività: valutazione della valenza artistica e del rischio economico del progetto.

Doppia articolazione del Fondo Unico dello Spettacolo tra quote di competenza statale e regionale e tra quote di intervento per automatismo e per selettività.

Creazione di un Istituto di Credito per la Cultura e lo Spettacolo, su iniziativa dello Stato e in partnership con i soggetti bancari/finanziari interessati, quale “braccio esecutivo” del Ministero per i Beni e le Attività Culturali rispetto all’intervento pubblico e volano per gli investitori anche finanziari che vogliano destinare risorse al settore.

Consulta dello spettacolo

Istituzione di una unica consulta di esperti per i diversi ambiti dello spettacolo (21 membri, 7 per ogni settore: teatro e circhi, musica e danza, cinema e multimedialità) per esprimere parere consultivo:

in seduta plenaria, su ripartizione del Fus tra quota di competenza statale e regionale, tra quota di automatismo e di selettività, sugli accordi di programma e sull’utilizzo del fondo perequativo; in riunione di area, su valutazione di progetti di settore di interesse statale e per esaminare istanze respinte a livello locale.

Composta da esperti del Ministro, dei Ministeri della Pubblica Istruzione, Università e Ricerca Scientifica, Comunicazioni, di Regioni, Comuni e Province, anche scelti nell’ambito degli operatori dello spettacolo (2 per settore), resta in carica per tre anni con mandato non rinnovabile.

Interventi di riforma (da operare attraverso strumenti di delega)

Completare il processo di privatizzazione e trasformazione delle istituzioni in fondazioni con golden share riservata allo Stato (ivi incluse regioni, Comuni e Province), e ridefinizione della finalità “pubblica”.

Individuazione delle nuove finalità dell’Ente Teatrale Italiano (tra cui l’attività di osservatorio) e privatizzazione del modello gestionale.

Riorganizzazione e semplificazione del gruppo cinematografico pubblico (Cinecittà Holding) Creazione di un fondo di garanzia per le iniziative statali.

Norma transitoria

Trasferimento di risorse e competenze dallo Stato alle Regioni in presenza di strumentazione legislativa e regolamentare coerente con la legislazione nazionale e di adeguata e competente struttura organizzativo/amministrativa.

In fase di prima applicazione, gli accordi- di programma tengono prioritariamente conto del criterio storico di intervento dello Stato nei confronti delle attività dello spettacolo registrato al momento di entrata in vigore della legge.

Prove di concertazione nella “filiera” della musica

Dopo la riunione del Forum dello Spettacolo, svoltasi a Bologna, sono intercorsi alcuni contatti informali con il Segretario Generale dell’Agis, Dott. Paolo Manca, con il quale una delegazione del Forum – composta dai colleghi Massimo Fregnani (Assomusica), Denise Petriccione (Ariacs), Vittorio Di Menno (S.O.S.), Francesco Scalco (Arci), Giancarlo Barisio (Silb-Fipe) e Roberto Pietrangeli (Assoartisti) - ha esaminato gli orientamenti del Governo in merito alla concreta possibilità che esso decida di promuovere l’approvazione di una “Legge Quadro sullo Spettacolo”.

Al riguardo si è convenuto sulla opportunità di avviare un rapido confronto con l’Agis, allo scopo di mettere a punto una strategia comune che produca delle proposte in merito ai diversi comparti della musica che non fanno riferimento al Fondo Unico dello Spettacolo. Si è deciso, inoltre, di costituire un gruppo di lavoro ristretto formato da tre persone (Massimo Fregnani, Avv. Michele Lai e Roberto Pietrangeli), con l’obiettivo di ritrovarsi il prossimo 31 ottobre a Firenze e stendere un’appunto che riassuma gli orientamenti unitari dell’intera filiera della “musica”. Al fine di favorire un lavoro veloce e produttivo la Associazioni sono state sollecitate a far pervenire al più presto, delle note di sintesi delle richieste prioritarie di ciascun settore. Occorre precisare, infine, che non appena sarà completata la bozza del documento, il Forum, insieme agli altri soggetti che decideranno di operare nella “filiera”, si ritroveranno nell’ambito di un tavolo tecnico, indispensabile per l’esame definitivo delle proposte.

 

 

 

 

 

Iniziative ANVI per rafforzare l’autonomia imprenditoriale delle Videoteche

Il 23 ottobre scorso si è svolta a Firenze, una riunione dell’ANVI-Confesercenti, che ha permesso di approfondire l’ipotesi di realizzare uno strumento consortile delle Videoteche, propedeutico all’obiettivo di far crescere l’autonomia commerciale e la qualificazione imprenditoriale della categoria.

L’idea di costituire uno strumento di tale natura, nasce dalle pressioni di una larga fetta di Videoteche, che vedono quotidianamente messo in discussione il loro impegno, a causa di un rapporto sofferto con le major dell’Home video, che promuovono delle politiche commerciali (Contratti unilaterali, prezzi di fatto imposti, uscite dei film con tempi penalizzanti, ordinativi sistematicamente non rispettati, consegna di prodotti fuori mercato e mai ordinati, ecc..) in spregio alle più elementari norme di correttezza commerciale.

Proprio su queste tematiche una delegazione nazionale dell’ANVI, si è incontrata giovedì scorso a Roma con la SIAE, per esaminare la possibilità di affrancare la categoria dai pesanti vincoli commerciali oggi imposti, non sempre giustificabili con la tutela del diritto d’autore. Nella stessa giornata si sono poi svolti degli incontri con alcuni Gruppi Parlamentari, ai quali la delegazione ANVI-Confesercenti, ha posto la necessità di interventi normativi in grado di contenere lo strapotere delle major, il quale produce dei forti limiti alla concorrenza nel settore degli audiovisivi, con gravi penalizzazioni per il consumatore.

Al MEI “Tavola Rotonda” sulla Convenzione

Enpals-Siae

In occasione del Meeting delle Etichette indipendenti che si terrà a Faenza il 24 e 25 novembre, si terrà, domenica 25, alle ore 1,00, una Tavola Rotonda sul tema “Convenzione ENPALS-SIAE, amica o nemica dei musicisti”. L'incontro è promosso dal Forum dello Spettacolo e sarà condotto da Roberto Pietrangeli, Coordinatore nazionale di Assoartisti/Confesercenti. Saranno presenti al dibattito: Carmelo Pipino (Responsabile della Convenzione Siae-Enpals), Marco Ciari (Responsabile del Progetto Musica del Comune di Torino), Franco Pagnoni del S.O.S., un funzionario dell'Enpals e altre personalità di rilievo del settore.

Il convegno cercherà di far luce sulla collaborazione Siae - Enpals e sulla possibilità che tale partenship possa creare o meno delle conseguenze negative al settore dello spettacolo e, in particolar modo, agli artisti.

Saranno ampiamente discussi alcuni punti essenziali di tale Convenzione e di grande interesse per i musicisti:

- quali conseguenze sta creando nel settore della musica di base;

- quali correttivi sono necessari per una corretta applicazione della Convenzione;

- quali proposte di cambiamento sono realizzabili.

Si parlerà inoltre del contenuto della convenzione, quale l'attività di sportello al servizio delle imprese e dei lavoratori per gli adempimenti amministrativi nei confronti dell'Enpals. E' questo un aspetto fondamentale della sinergia tra i due Enti: l'utilizzazione da parte dell'Enpals della struttura periferica della Siae per l'espletamento, da parte dei soggetti obbligati, delle attività amministrative previste per i lavoratori dello spettacolo, in particolar modo sotto i seguenti profili:

- la funzione degli sportelli Siae, capillarmente distribuiti nel territorio, strumento di facilitazione per le imprese;

- un'adeguata conoscenza da parte degli operatori Siae delle attività di spettacolo che si svolgono nel territorio, nonché dei soggetti che operano in dette attività.

Trattandosi di un tema che sta creando forti fibrillazioni nell’intero comparto dello spettacolo, si auspica una forte partecipazione degli artisti e dei soggetti che, a vario titolo, organizzano degli intrattenimenti.

Cirino Mauceri

Assoartisti Bologna

Antipirateria all’opera

a Napoli

Individuata e sequestrata a Napoli una centrale di riproduzione da parte dei Carabinieri. Due arresti, oltre 40 mila i cd sequestrati

Due persone sono state arrestate e vari venditori ambulanti e complici

sono stati denunciati dai carabinieri del nucleo operativo della compagnia Vomero, a Napoli, al termine di una indagine sulla produzione, distribuzione e vendita illegale di cd. Gli arrestati sono l' idraulico Gabriele Vallefuoco, di 43 anni, e la moglie Giovanna Maria Di Lillo, di 41. I militari hanno individuato e sequestrato un grosso deposito di cd contraffatti (la conduttrice e' stata denunciata in stato di irreperibilita') nonche' denunciati i vari venditori ambulanti e complici. Gli investigatori, pedinando alcuni extracomunitari (i venditori ambulanti), sono risaliti a un deposito situato a Volla (Napoli) e da qui, osservando i movimenti di alcuni mezzi, a una vera e propria centrale di masterizzazione situata a Casapulla (Caserta). Al momento dell' irruzione i carabinieri hanno scoperto i due complici mentre controllavano l' andamento dei lavori: erano utilizzati 9 computer ai quali erano collegati 84 masterizzatori. Tutti gli indagati sono stati denunciati per associazione per delinquere finalizzata al commercio illecito di dc riprodotti in violazione della normativa sul diritto di autore. E' stata evitata l'immissione sul mercato, rilevano gli investigatori, di 40 mila cd che avrebbero fruttato all'organizzazione quasi 400 milioni di lire.

 

9 Novembre 2001                                                                             Anno III - Numero 33

 

 

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Il governo: "Musei ai privati questa l'unica soluzione".

La Melandri: “è un’ottica mercantile”

L'appello lanciato dal mondo dell'arte di mezza Europa contro la proposta di privatizzazione dei musei italiani non scalfisce la posizione del ministero dei Beni culturali che lancia, attraverso la legge finanziaria, l'affidamento della gestione delle nostre principali istituzioni culturali ad imprese private.

Il sottosegretario Vittorio Sgarbi, nel ruolo di politico ma con il retroterra di uno studioso, dice: "Questa non è una soluzione. Questa è la soluzione per i beni culturali italiani". E declama il testo dell'articolo 22: "Non capisco dov'è il problema, dato che si tratta del proseguimento di quello che l'Ulivo ha avviato con la legge Ronchey". Soprattutto, il sottosegretario sottolinea come, in quel testo, non si parli altro che dell'affidamento di "servizi": "Finalmente i soprintendenti potranno tornare a fare quello per cui hanno sempre studiato: la cura scientifica, non le sistemazioni logistiche, con una garanzia aggiuntiva dal punto di vista economico". In più - continua Sgarbi - i privati potranno disporre di concessioni per tempi lunghi: secondo la proposta Urbani non saranno più società miste a curare la promozione dei musei e delle gallerie ma vere e proprie imprese”. La conclusione di Sgarbi: "Questa storia è una montatura. Si tratta di ampliare ciò che esiste già, in situazioni come il Palazzo delle Esposizioni di Roma, come avviene per l'organizzazione di centinaia di mostre in tutt'Italia con l'aiuto di privati. Altro discorso è quello dei custodi i quali temono che l'apertura dei musei possa esser garantita senza di loro".

"Ma un museo non è un'oca da ingrassare per poi venderla al miglior offerente. Migliorare i musei significa aumentare il numero di visitatori, lasciare entrare gratis i giovani... L'ottica del Polo su questi temi è mercantile": commenta Giovanna Melandri, ministro per i Beni culturali della passata legislatura, impegnata come parlamentare nell'osteggiare la proposta Urbani di cui ha chiesto lo stralcio. Il motivo: "Mentre va ricordato che la tutela del patrimonio culturale è sancita dalla costituzione, la norma Urbani rischia di non reggere neppure economicamente. Perché se la partnership pubblico-privato può essere utile, la cultura non è un mezzo per far soldi".

Francesca Giuliani

Il contrastato articolo 22 della Legge Finanziaria 2002 relativo ai “Servizi dei beni culturali”

1. All’articolo 10, comma 1, della legge 20 ottobre 1998, n. 368, dopo la lettera b) è aggiunta la seguente: «b-bis) concedere a soggetti privati l’intera gestione del servizio concernente la fruizione pubblica dei beni culturali unitamente all’attività di concorso al perseguimento delle finalità di valorizzazione di cui all’articolo 152, comma 3, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, secondo modalità, criteri e garanzie definiti con regolamento emanato ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400; con lo stesso regolamento sono fissati i meccanismi per la determinazione della durata della concessione per un periodo non inferiore a cinque anni e del canone complessivo da corrispondere allo Stato per tutta la durata stabilita, comprensivo dell’uso dei beni culturali oggetto della concessione e da versare anticipatamente all’atto della stipulazione della relativa convenzione nella misura di almeno il 50 per cento; la stessa convenzione deve prevedere che, all’atto della cessazione per qualsiasi causa della concessione, i beni culturali conferiti in uso dal Ministero ritornino nella disponibilità di quest’ultimo».

Lettera Aperta di Assoartisti Savona ai Musicisti

Assemblea il 19 p.v. ad Alassio

Cari Colleghi Musicisti, la pericolosa posizione che molti Amministratori Comunali hanno deciso di adottare nei confronti dei musicisti e dei piccoli esercizi commerciali che li ospitano, in particolare con la musica dal vivo che viene considerata un rumore insostenibile e valutata nei rilievi effettuati, di 1 decibel in più del " consentito" (quindi a livelli di assoluta trascurabilità e comunque non in grado di danneggiare la salute di nessuno), sta chiudendo gli spazi che ci consentivano di esprimere in pubblico la nostra passione e il nostro hobby per la musica.                 Ancor più gravi sono le conseguenze che queste posizioni stanno comportando per il turismo nella nostra Regione, infatti, gli ospiti che ritengono di venire a rinfrancarsi lo spirito con un pizzico di svago in Liguria, trovano le nostre città chiuse in una desolazione mortificante che procura danni notevolissimi a tutte le attività commerciali che, con regolarità assoluta, stanno chiudendo definitivamente i propri negozi e i propri esercizi, con pericolosi riflessi anche sull'occupazione, che fatalmente si ripercuoteranno negativamente anche sul reddito primario della nostra regione e della nostra categoria.   E' importante che si prenda coscienza di questa verità e ci si adoperi tutti insieme affinché la giusta e corretta interpretazione della legge 447/95 e il DPCM 215/99, garantiscano ad ognuno di noi la libertà di fare musica senza ledere il diritto al riposo o la messa in discussione della salute degli abitanti. Dobbiamo chiedere con forza che si affermi il sacrosanto principio secondo il quale: LA MUSICA E IL RUMORE NON SONO LA STESSA COSA.

Abbiamo già provato un paio di volte, ma nessuno ha avuto tanto coraggio, di contro però, vengono sempre più sovente inviati agenti di Polizia Municipale e altre forze di polizia a far tacere la musica, a volte con verbali scritti a volte con altri metodi. La battaglia che in questi giorni in pochissimi e con scarsi mezzi stiamo combattendo, ha bisogno del sostegno di tutti coloro che credono nelle "VERITA' ASSOLUTE" e io sono convinto che questa sia una delle poche: L'ARTE DI FARE MUSICA NON DEVE ESSERE CONSIDERATO COME UN RUMORE.      D'altra parte se così non fosse, quale poteva essere il motivo per cui il legislatore ha ritenuto di approvare un decreto applicativo della legge quadro 447/95 che regolamenta la sola materia musicale?                 Per discutere e approvare una mozione definitiva da inviare a tutti gli Amministratori della zona, abbiamo deciso di convocare una assemblea in collaborazione con gli amici della FIEPET Confesercenti (l’associazione dei gestori dei locali di intrattenimento, ristoranti, ecc..) il cui Presidente, Pino Macellano, ha dimostrato di gradire con favore l'invito alla partecipazione, così i MUSICISTI e i PUBBLICI ESERCIZI della Provincia di Savona sono invitati presso la

SALA CONVEGNI DELLA BIBLIOTECA COMUNALE DI ALASSIO

LUNEDI' 19 NOVEMBRE 2001 ALLE ORE 20,30

Ancora una volta vi chiedo l'impegno non solo di partecipare ma anche di "trascinare" ogni collega conosciuto e ogni titolare o gestore di esercizio commerciale interessato al problema, alla riunione di cui sopra, che sarà il preludio alla richiesta di chiarimento agli Amministratori.

                Rinnovo l'appello:

NESSUNO DOVRA' MANCARE A QUESTO APPUNTAMENTO E CIASCUNO DI NOI DEVE ADOPERARSI PER FAR PARTECIPARE ALTRI COLLEGHI, da parte mia mi adopererò con tutte le mie energie affinché tutti gli organi di informazione diano il massimo risalto alle nostre rivendicazioni, poiché coinvolgono l'interesse di tutto il comparto.

Colgo l'occasione per inviarvi i miei più cordiali saluti.

Mario Di Gioia

Presidente Assoartisti - Savona

Continuano le Assemblee Assoartisti sulla Convenzione ENPALS-SIAE

Continuano le assemblee provinciali per promuovere l’informazione sui contenuti della Convenzione ENPALS-SIAE. Nelle numerose occasioni d’incontro emerge una forte consapevolezza da parte degli artisti circa la necessità di regolarizzare il rapporto di lavoro alla luce delle “novità” introdotte dall’articolo 79 della Legge Finanziaria 2001.

Purtroppo, tale consapevolezza “contamina” soltanto gli artisti che partecipano agli incontri, ma non gli altri. Pertanto, occorre far funzionare il ”Tam Tam virtuale”, in modo che tutti i colleghi siano informati dei contenuti della normativa vigente nel settore in ordine ai contributi previdenziali. Dalle assemblee, naturalmente scaturisce anche una forte denuncia delle gravi insufficienze della normativa previdenziale ENPALS, alla quale segue una forte sollecitazione a promuovere delle iniziative sindacali con l’obiettivo di modificare gli aspetti di maggiore “incompatibilità” e di ingiustificato “appesantimento” burocratico, rispetto alle esigenze del lavoro contemporaneo nell’intrattenimento.

Di seguito segnaliamo il programma di assemblee nel territorio:

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Assemblea Assoartisti di Savona Sala Convegni della BIBLIOTECA COMUNALE di ALASSIO (SV) -LUNEDI' 19 NOVEMBRE ALLE ORE 20,30

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Assemblea Provinciale dei Musicisti Pesaresi Martedì 20 novembre 2001 - ore 20,30

Presso la sede di Assoartisti Confesercenti di Pesaro sita in Via Salvo D'Acquisto, 7 – Pesaro sul tema:

"Agibilità, Burocrazia, Previdenza, Enpals, Siae: le proposte di Assoartisti per cambiare musica"

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Assemblea Assoartisti di Varese presso la sede della Confesercenti sita in Via Mercantini, 15 LUNEDI' 19 NOVEMBRE ALLE ORE 20,30

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Assemblea Provinciale dei Musicisti di Formia (Latina)

LUNEDì 19 NOVEMBRE 2001 – alle ore 20,30

Nel PUB sito in Via degli Orti (Loc. Pianola) – Formia

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MEI 2001 a Faenza, si preannuncia un’edizione entusiasmante

Già superate le oltre 100 adesioni di espositori tra indies e altri operatori del settore. Si preannuncia un MEI ancora più grande di quello del Duemila.

Ecco il programma di massima che vede la presenza di nomi prestigiosi che fanno di Faenza la capitale italiana del POP, ROCK, JAZZ e MUSICA d’autore italiana. Il 24 e 25 novembre 2001 alla FIERA di FAENZA parteciperanno Lucio Dalla e Carmen Consoli, Raf e i Verdena, Edoardo Bennato e Manuel Agnelli, Massimo Bubola e la Bandabardò, i Tre Allegri Ragazzi Morti agli Estra, Pinomarino e Cousteau, Teresa De Sio e Pierangelo Bertoli, Roy Paci, Blaine L. Reininger, Emidio Clementi e ancora tanti altri. Anteprime il 22 novembre alla Casa della Musica di Faenza con la serata Emilia-Romagna Punk Rockers, il 23 novembre al Teatro Sarti di Faenza con Storie d'Autore con Nada, Lolli, Conte, Madonia e tanti altri, notte al Max Music il sabato 24 dopo il Mei.

Ma ecco il programma di SABATO 24 Novembre:

Ore12: Inaugurazione Mei 2001 con Autorità e rappresentanti del mondo delle Istituzioni , dell'Impresa, del Commercio , dell'Associazionismo nazionale, regionale, provinciale e locale. L'On.le Gabriele Albonetti, deputato della circoscrizione faentina, inaugurerà la kermesse del Duemilaeuno.

Nel Piazzale della Fiera subito dopo l'inaugurazione si terrà lo spettacolo teatrale "Dorian Gray Discoteque", tratto dai racconti di Oscar Wilde, su testo e regia di Vincenzo Cirillo per la Compagnia Teatrale Ombra di Peter. Lo spettacolo teatrale è già apparso su Help di Tmc 2, Match Music e Rai Uno, oltre ad aver partecipato a numerosi festival rock.

Inoltre si proseguirà con lo spettacolo di Trial Action proposto dal sito Exstasy.

Dopo l'inaugurazione, le autorità, la stampa e il pubblico si ritroveranno nell'area Convegni e Incontri della Fiera per l'incontro previsto alle ore 12.30 - Sala Stampa: www.exstasy.it - Il sito del Sert di Lugo dell'Asl di Ravenna contro lo sballo incontra il mondo delle discoteche - Presentazione della campagna "Mela spasso con la testa" e dei dati relativi al sito - Tavola rotonda con i gestori dei locali partner del progetto ed i Dj della riviera romagnola . Tra i Dj presenti segnaliamo, Walter Suzzi, Antonio Camerani, Fary, Duke, Mauro Del Principe, Roberto Ghizzo, Baba, Alex Fox, Bicia, Lorenzo Minardi, Max De Giovanni e tanti altri che si alterneranno poi nei due giorni allo stand - Saranno premiati i Dj più impegnati sulle tematiche trattate dal sito www.exstasy.it - Sarà proiettato un video relativo alla campagna. Alle ore 13.15 - Buffet per tutti al termine.

Ore 14.00 - Sala Convegni: Incontro: Forum Indipendenti - Introdotto da Mario De Luigi di Musica & Dischi, prosegue l'incontro realizzato a maggio. Si prevedono gli interventi di Enzo Mazza e Mario Limongelli della Fimi, il rappresentante dell'Afi, Luca Fornari e Giampiero Bigazzi di AudioCoop, Giovanni Natale di Anem, Stefano Senardi, Roberto Grillo e tanti altri responsabili di indies. Interverrà una rappresentante dell'European Music Office.

Ore 15.30 - Sala Stampa: Incontro su "La critica musicale in Italia" coordinato da Sergio Messina (Rumore) con Federico Guglielmi e John Vignola (Mucchio Selvaggio) e Acty (Rockit). Sono previsti altri interventi.

Ore 16.00 - Sala Convegni: Incontro: I Festival in Italia - Lo stato delle cose - Condotto da Franco Zanetti, direttore di Rockol. Interverranno rappresentanti di numerosi festival per emergenti in Italia: da Rock Targato Italia a Sonica, da Enzimi a Ritmi Globali, da Territorio Musicale a Coop for Music, da Bande Rumorose a Sixdaysonicmdness, da Alatri dal Vivo a Spazio Giovani di Foggia, da Voci per la Libertà a Rimini Beach Live Festival, da Universound a Skataweb al Festival Cant'Autori e tantissimi altri. L'incontro sarà aperto, dopo l'introduzione di Franco Zanetti, da Manuel Agnelli degli Afterhous, ideatore del Tora! Tora! Festival, insieme ad Alessandro Ceccarelli della Mescal, che sarà premiato dal Mei 2001 come "Tour dell'Anno", e dalla Bandabardò e dagli Estra.

Ore 16 - Stand di Vitaminic - Per un'ora gli Africa Unite guidati da Bunna e Madasky saranno presenti allo stand dello sponsor del Mei 2001 per firmare autografi, incontrare i fans e presentare l'album "Babilonia e Poesia"

Ore 16.30 - Sala Stampa: - Premiazione Promo Action a cura di Fanzine.Net per la cura e il coordinamento di Giancarlo Passarella, presidente di Ululati dall'Underground

Ore 17.30 - Sala Stampa: Carlo Lucarelli, Guido Leotta e John Vignola presentano la nuova edizione del concorso letterario "Radiopanico", oltre alla presentazione di alcune altre pubblicazioni curate dalla rivista di libri de Il Mucchio, dall'editore Mobydick e da Pickwick il sito letterario

Ore 18.00 - Sala Convegni: L'Isola che non c'era presenta l'incontro sul tema della canzone d'autore in Italia intitolato "Vengo anch'io? No, tu no!" coordinato da Enrico Deregibus. Durante il dibattito saranno premiati dall'Isola che non c'Era la label Storie di Note per la sua attività a favore della musica d'autore e Pinomarino come migliore cantautore emergente, mentre il Mei 2001 premierà Massimo Bubola per i suoi 25 anni di carriera e la Lilium per la nuovissima produzione discografica dedicata alla figura di Luigi Tenco. Tra gli altri sono previsti gli interventi di numerosi operatori del settore e cantautori.

Ore 20.30 - Sala Convegni - "Reading" di Teresa De Sio che riceverà il Premio Mei 2001 per la sua Carriera Artistica e presenterà: “Poesia per viaggiatori” - Da Napoli a Bahia;

Ore 21.30 - Seguirà la presentazione della biografia di Pierangelo Bertoli alla presenza dell'autore Domenico Mangiardi, dell'editore Bastogi e del cantautore stesso. Tra gli interventi è previsto quello di Franco Zanetti.

Nella stessa giornata sul palco alle ore 14 - Premio Vitaminic alle tre band selezionate dal sito sponsor del Mei (Topi Muschiati, A.C.R.E., Nobis)

Ore 16 - Premio Brico Sound di Rockerilla agli Sweepers di Roma per il miglior demo.

Ore 20.30 - Premio Mei 2001 Corriere Romagna alla miglior band emergente romagnola.

Ore 21 - Premio "Fuori dal Mucchio" all'artista con il miglior album d'esordio dell'ultima stagione (già pubblicate le 30 nominations) Suoneranno i Giardini di Mirò vincitori del Premio Fuori dal Mucchio per l'anno 2001.

Ore 22.30 - Gang & Groovers

Ore 23 - Premio Toast per la migliore opera strumentale dell'ultimo biennio Ritirano il premio i Flam & Co. di Catania vincitori della prima edizione

Ore 23.30 Presentazione ufficiale del portale hip hop One Ks a cura di Lbw con artisti hip hop italiani.

Le band che si esibiranno dal vivo dalle ore 14 fino a sera:

Topi Muschiati, A.D., Gramigna, Porta Galera, Statale Settantuno, Stiliti, Madrigali Magri, Malavida, Anno Zero, Brychan, Davanita, Alix, La Spina, Lien Dezo, Sestaluna, Mandragora, Lady Godiva's Operation, Dj Afghna & Gopher, Nobis, Kleinkief e altri.

Napster riparte con l'abbonamento: intesa con Vitaminic per la musica on line

Dieci, quindicimila lire al mese. Sarà questa la cifra, lira più lira meno, che dovranno pagare gli utenti per poter nell'immediato futuro scaricare file musicali da Napster, il sistema di file sharing costretto qualche mese ad interrompere gli scambi gratuiti. A due giorni dalla notizia dell’accordo con la società Vitaminic, il nuovo Napster si avvia, dunque, a riprendere la sua attività. Con una importante novità. Sarà legale e per usufruirne occorrerà pagare, appunto, un abbonamento mensile. A fare il punto sulla situazione è stato l'amministratore delegato dell'italiana Vitaminic Gianluca Dettori che, nel corso di un'intervista a Radiorai ha definito di grande valore l'accordo appena concluso con Napster: " Si tratta di un accordo importante che permetterà a Napster di distribuire gran parte del catalogo digitale di Vitaminc formato da 250.000 file di musica digitale". "Il nuovo Napster - ha continuato Dettori - riaprirà a breve e sarà un Napster legale che pagherà le royalty". In base all'accordo, Napster provvederà a versare i diritti d'autore a Vitaminic che a sua volta li girerà agli artisti, alla Siae e alle case discografiche. Sul prezzo che dovranno sostenere gli utenti, conferma Dettori: "Napster deve ancora rilasciare i dati di abbonamento, ma sappiamo che sarà un servizio su abbonamento del costo di circa 10-15 mila lire al mese di abbonamento di base". L’operazione annunciata è stata accolta positivamente dal Nuovo Mercato, dove sono quotate le azioni della società torinese. Vitaminic è stata indicata al rialzo fino al 6%.

Maria Elena Pistuddi

Copiare DVD

non è reato

Una sentenza senza precedenti. Pubblicare su Internet il codice capace di decrittare (e quindi copiare) film in formato digitale è una forma di libera espressione, protetta dal Primo Emendamento. A pronunciarsi è stato il Sesto Distretto della Corte d’Appello di San Jose, che ha assolto in questo modo Andrew Bunner dall’accusa di aver diffuso il programma attraverso il suo sito web.

DeCSS, si chiama così il software “incriminato”, in grado di violare le difese protettive che impediscono la riproduzione illegale di Dvd, che naturalmente aveva attirato alla sua comparsa l’ira delle major dell’industria cinematografica. La sentenza di venerdì scorso rappresenta perciò un colpo per i colossi del cinema, perché diffondere in Internet quel temuto codice ora, non solo non è reato, ma è addirittura un vero e proprio diritto, rientrando nel fondamentale diritto umano chiamato libertà di parola.

Secondo i giudici, nel mettere il programma a disposizione di altri, Bunker non avrebbe fatto altro che esprimere la propria opinione in merito alla crittografia dei Dvd. E la sua opinione è appunto protetta dalla Costituzione americana. A propria discolpa, Bunner e gli altri avevano spiegato alla Corte che il DeCSS era stato creato per consentire la visione dei Dvd sui computer che hanno Linux come sistema operativo, per il quale non esistevano programmi legali di decodifica. Con il tempo il DeCSS è diventato uno strumento per copiare illegalmente interi film attraverso le reti di file-sharing e masterizzarli su Cd registrabili, grazie alle nuove possibilità di compressione dei file video.

 

16 Novembre 2001                                                                            Anno III - Numero 34

 

 

Circolare di informazione di ASSOARTISTI-FISMED-ANVI-Confesercenti – Via Nazionale, 60 – 00184 Roma

Tel. 06/47251 Fax 06/4746556 – Sito: www.confesercenti.it/assoartisti - E-mail assoartisti@confesercenti.it

 


Il settore delle attività musicali al lavoro per leggi più consone e qualificanti

Come convenuto nella riunione del Forum dello Spettacolo, svoltasi a Bologna e dopo l’incontro con l’Agis, mercoledì scorso si è riunito a Roma il gruppo di lavoro formato dall’Avv. Michele Lai (Ariacs), Massimo Fregnani (Assomusica) e Roberto Pietrangeli (Assoartisti).

La riunione ha permesso di sviscerare i vari temi all’attenzione del settore musicale, in vista degli annunciati interventi normativi da parte del governo e le varie indicazioni ricevute dalle Associazioni interessate da questi sviluppi. Sono state identificate due linee di intervento relative al comparto della musica non sovvenzionato dal FUS (musica registrata; produzione supporti, distribuzione, incentivi fiscali e revisione aliquote IVA, ecc.) e della musica dal vivo (produzione; distribuzione; organizzazione; formazione; spazi; inquadramento giuridico degli artisti e del collocamento artistico; incentivi fiscali; ecc.).

La prossima riunione è stata fissata per il 28 novembre p.v., presso la sede Agis di Roma e dovrebbe consentire il perfezionamento del documento, da sottoporre successivamente all’esame di tutte le Associazioni interessate, per favorirne il suo miglioramento e, quindi, la sua approvazione.

 

Incontro con ANCI: la distribuzione e la produzione discografica insieme contro la pirateria

Venerdì 9 u.s., si è svolto il primo incontro con l’Anci (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani), promosso dal Coordinamento Fismed-Confesercenti, Ancra-Confcommercio, Vendomusica, Fimi-Confindustria e FPM.

In rappresentanza dell’Anci erano presenti il Dott. Tecce, Assessore al Commercio del Comune di Napoli ed il Dott. Stefano Cappioni, del Dipartimento Legislativo.

L’incontro si è svolto in un clima positivo, che ha favorito l’analisi del fenomeno della pirateria musicale in Italia e la verifica di alcune politiche volte a sensibilizzare i consumatori, circa la necessità inderogabile di contenere questa realtà criminale praticata nelle maggiori strade delle nostre città. In particolare si è concordato sulla necessità di sensibilizzare maggiormente i Comuni italiani, e più specificatamente le locali Polizie Municipali, nella lotta contro la pirateria musicale, per contrastare e possibilmente eliminare situazioni già evidenziate nell’indagine conoscitiva consegnata agli interlocutori nell’incontro.

Le associazioni dei commercianti e dei produttori hanno espresso la loro disponibilità ad esaminare l’ipotesi di una campagna di sensibilizzazione verso i consumatori (si pensa alla durata di una settimana), per consentire ai negozianti di offrire in quel periodo i dischi ad un prezzo significativamente ridotto, sulla scorta dell’esperienza già in essere con l’appuntamento annuale dedicato alla promozione del libro.

A sostegno di tale iniziativa si è convenuto sulla possibilità di promuoverla con l’affissione di manifesti murali e locandine da utilizzare nei negozi, che mettano in evidenza i pregi del prodotto originale stigmatizzando quello contraffatto. A questo riguardo si è richiesto all’Anci di concedere una tariffa a costo zero per l’affissione, oppure una tariffa fortemente agevolata, viste le finalità culturali dell’iniziativa. Un ulteriore sostegno potrebbe provenire dall’utilizzo del “Fondo” previsto dal comma 2, articolo 8 della Legge 248/2000, nel quale confluiscono le sanzioni comminate nell’azione repressiva di antipirateria, che la legge destina ad iniziative di promozione e sensibilizzazione della cultura della legalità. Difatti il 50% di questi introiti viene destinato al potenziamento delle strutture e degli strumenti impiegati nella prevenzione e nell’accertamento dei reati previsti dalla legge, mentre il restante 50% è finalizzato alla promozione delle campagne informative.

E’ inutile sottolineare che questo progetto potrà realizzarsi soltanto se ci sarà una forte spinta propulsiva da parte dell’industria. Negli incontri svolti nel corso dei mesi scorsi, questa volontà è stata più volte palesata dalla FIMI, oggi c’è la concreta possibilità di misurarsi concretamente su un serio progetto teso a contrastare efficacemente il flagello della pirateria. Atteggiamenti attendisti o peggio ancora contrari, non sarebbero giustificati per nessuno.

Per approfondire in modo più dettagliato questi punti, si è convenuto di aggiornare l’incontro per il prossimo 29 novembre.

Roma, Vigili picchiati da venditori abusivi di CD

Due Vigili Urbani, che avevano appena sequestrato 300 Cd a tre venditori ambulanti abusivi, sono stati da loro minacciati, accerchiati e malmenati. E’ avvenuto giovedì notte, poco dopo le 23, in piazza Santa Maria in Trastevere: i vigili si sono fatti medicare in ospedale e i tre venditori sono stati arrestati.

Questa la dinamica dei fatti: i due Vigili, Enrico Vittori, istruttore direttivo del VI° gruppo e Luciano Rolfi del X° Gruppo erano “in servizio di repressione dell’ambulantato abusivo”. Hanno contestato la mancanza di licenza a tre cittadini di colore, due senegalesi e uno zairese, di età compresa tra i 22 e i 32 anni, che stavano vendendo Cd sulla piazza e hanno sequestrato loro il materiale. La reazione è stata violenta, ne è nata una colluttazione e, alla fine, i tre immigrati sono stati bloccati, arrestati per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e sono stati processati sabato 10 novembre per direttissima.

Solidarietà ai vigili aggrediti è stata espressa dal presidente del primo Municipio, Centro Storico, Giuseppe Lobefaro.

L’abusivismo dei venditori ambulanti”, ha detto il presidente, “è un fenomeno dilagante e difficile da estirpare. Ci troviamo a combattere anche contro l’arroganza di chi pretende con la violenza di smerciare oggettistica al dl fuori di ogni regola e controllo. Esorto tutti gli agenti della Municipale, a non lasciarsi intimidire da questi episod,i e chiedo al Comandante Catanzaro di continuare a vigilare con fermezza sul nostro territorio”.

La Fismed-Confesercenti di Roma ha inviato un telegramma al presidente Lobefaro ed al Comandante dei Vigili Urbani, Catanzaro, che pubblichiamo di seguito:

“Fismed-Confesercenti di Roma esprime apprezzamento at Presidente Lobefaro et Comandante Catanzaro per positiva azione svolta in Santa Maria in Trastevere che habent portato at sequestro 300 Cd et fermo due persone. Rivolge at Vigili, Vittori e Rolfi, la solidarietà dei commercianti audiovisivi romani poiché a rischio propria incolumità personale, habent indicato esempio illuminante di contrasto pirateria musicale che, giova ricordarlo, est fonte illecita ricchezza per malavita che, con questi introiti, finanzia attività malavitose ben più gravi. Stop. Peter Richof - Presidente Fismed-Confesercenti”

Salerno:operazione GdF contro pirateria

Nella giornata di ieri (15 nov. n.d.r.) si è svolta a Salerno una brillante azione delle Fiamme gialle contro la pirateria audiovisiva e satellitare. Scoperte due centrali clandestine di riproduzione di materiale audiovisivo e di smart card utilizzate per la decodificazione delle trasmissioni ad accesso condizionato per la Pay TV. Tre persone sono state denunciate. Sequestrata anche un'ingente quantità di compact disk illecitamente riprodotti e sofisticate attrezzature utilizzate per la riproduzione illecita di supporti.

Incassi Spettacoli e Sport: i dati SIAE

del 2000

Da molti anni la Siae cura la pubblicazione e la diffusione di riepiloghi statistici relativi alle manifestazioni di spettacolo e di intrattenimento che hanno luogo in Italia. Queste statistiche evidenziavano, per tutti i generi di manifestazione, la spesa del pubblico; per il cinema e le attività teatrali e musicali, inoltre, venivano forniti anche il numero degli spettacoli e dei biglietti venduti. I dati venivano elaborati avendo come base le somme versate per assistere agli spettacoli, accertate sulle risultanze dell'imposta spettacoli. Imposta che dal gennaio 2000 è stata abolita. E' così cambiata la base di rilevamento: dall'imposta spettacoli si è passati all'Iva ordinaria, con la conseguenza che non è possibile stabilire un confronto fra il 2000 e gli anni precedenti. Non avendo, quindi, un senso statistico attendibile il confronto con gli anni precedenti, comunichiamo solo il risultato dell'attività spettacolistica per il 2000. I confronti saranno nuovamente possibili fra i dati del 2000 e del 2001, che si stima di poter comunicare entro i primi mesi del 2002.
La spesa degli italiani per lo spettacolo e lo sport nel 2000. Gli italiani hanno speso nell'anno 2000 complessivamente per lo spettacolo oltre 6.000 miliardi (3, 1 miliardi di euro) , di cui più di mille miliardi (544 milioni di euro) per il cinema e oltre 731 miliardi (377 milioni di euro) per le attività teatrali e musicali. La spesa per il cinema, la musica e il teatro è stata quindi di circa 1800 miliardi (930 milioni di euro). Più contenuta la spesa complessiva per lo sport: circa 600 miliardi (308 milioni di euro), di cui oltre 340 (176 milioni di euro) per assistere alle partite di calcio di serie A e B e agli incontri internazionali. Per i trattenimenti vari sono stati spesi oltre 3.600 miliardi di lire (1,87 miliardi di euro), di cui più di 1.700 ( 895 milioni di euro) per il ballo.

Bilancio SIAE 2000

Nel corso del 2000 è stato definito il nuovo assetto economico della SIAE con l'avvio operativo dei nuovi servizi che hanno sostituito, almeno in parte, i proventi generati dalle attività di riscossione dell'abolita imposta spettacoli. L'andamento degli incassi derivanti dalla raccolta del diritto d'autore è stato particolarmente brillante con un aumento di 67,8 miliardi (+8%) ottenuto grazie all'efficienza dimostrata dalla rete territoriale ed ai numerosi accordi conclusi nel corso dell'anno con le Associazioni di categoria , i grandi utilizzatori, le emittenti televisive e alcune emittenti radiofoniche. Nell'ambito dei servizi si sottolinea l'ottimo incremento dei diritti di vidimazione che sono aumentati di 4,6 miliardi 8 (+42,8%) grazie all'ottimizzazione del servizio ed agli effetti prodotti dalla nuova normativa sul diritto d'autore (legge 248/2000). Per razionalizzare i costi della gestione si è intensificata l'azione di contenimento delle spese. Nel complesso i costi sono diminuiti di 53,2 miliardi rispetto al 1999, importo che si aggiunge alla diminuzione di 17,5 miliardi realizzati lo scorso anno (complessivamente pari a 8,6%).

MEI 2001 a Faenza, si preannuncia un’edizione entusiasmante (2)

Dopo la pubblicazione del programma di sabato 24 novembre, sul numero 33 di Assoartisti News, completiamo l’informazione integrandola con il programma di domenica 25 Novembre.

Area Convegni e Incontri:

Ore 10: Assemblea di AudioCoop: Incontro tra tutti gli associati-Le attività svolte durante l'anno appena concluso - Quale futuro? - Nuove idee per un network che valorizzi la cultura musicale emergente - Saranno assegnati nuovi incarichi - Intervengono Luca Fornari, Giampiero Bigazzi, Giulio Tedeschi, Enzo Onorato, Stefano Mauro e altri ancora. L'incontro è aperto a tutti gli aderenti e i simpatizzanti di AudioCoop. Tra i temi: sviluppo di AudioCoop, rapporto con le istituzioni, catalogo unico per le indies, network tra le indies e tra i festival, accordi con venditori, distributori e punti vendita e altri punti ancora.

Ore 11: “SIAE ed ENPALS: amiche o nemiche dei musicisti?”

Dibattito coordinato da Roberto Pietrangeli (Assoartisti) per il Forum dello Spettacolo e curato da Cirino Maucieri.

Interviene Marco Giovanetti della SIAE, Marco Ciari del Progetto Rock del Comune di Torino; Roberto Meglioli di Assomusica, Franco Pagnoni del Sindacato Operatori Spettacolo, Sauro Moretti, Responsabile Settore Intrattenimento della Confesercenti, Michele Petralia dell’Aiat. Saranno presenti rappresentanti Siae ed Enpals. Intervento di Giovanni Natale dell'Anem

Ore 12 - Presentazione di "Duemila e Zero Watt" il concorso per brani musicali e corti video per la pace e per la solidarietà. Interverranno Tom Benetollo Presidente Arci Nazionale, Un Rappresentante di Mani Tese e altri rappresentanti del mondo della musica. A questo seguirà la presentazione di "TransRomagna 2" compilation tributo ai brani della musica da ballo romagnola presentata da Mirko Casadei, leader dell'Orchestra Casadei.

Ore 12.30 - Romagna Valley e Mei 2001 presentano "ChatterFest" (24, 25 e 26 maggio 2002) a Cattolica - Una tre giorni di comunità virtuali e musica indipendente

Ore 14 - Sala Convegni: Premiazione della terza edizione del Premio Web Rockit dedicato alle band con il miglior sito. Visione dei siti.

Ore 14.30 - Sala Stampa: Freak Out consegna i premi di "Out Indies" dedicati alla band e alla label indies straniere più significative in Italia nell'utlima stagione - Con la partecipazione di Mike Patton

Ore 15 - Sala Convegni: Premio Videoclip Italiano e Premio Videoclip Indipendenti a cura di Domenico Liggeri con premiazioni e visioni clip vincitori alla presenza di Lucio Dalla, Raf, Edoardo Bennato, Verdena e tanti altri. Devono ancora essere rese note le nominations e i nomi dei vincitori del Premio Videoclip Indipendenti e di altri eventuali premi speciali. 

Ore 16.30 - Sala Stampa: Indipendenti per Scelta - Intervista di Aurelio Pasini del Mucchio e del Corriere Romagna ai Tre Allegri Ragazzi Morti

Ore 17.30 - Stand di OneKs: Presentazione del sito ufficiale del MEI - Meeting delle Etichette Indipendenti

Ore 18 - Sala Convegni: Federico Guglielmi, giornalista del Mucchio, presenta la biografia ufficiale di Carmen Consoli alla presenza della più famosa "cantantessa" italiana.

Ore 18.30 - Sala Stampa - Emidio Clementi presenta il volume "Le notti del Pratello"  - Introduzione a cura di John Vignola, curatore della rubrica Libri del Mucchio.

Ore 20.30: Sala Convegni - Premio alla Carriera a Roy Paci, musicista italiano di Manu Chao per la  sua straordinaria versatilità e bravura a cura del Mei 2001

Ore 21 - Autunna et sa Rose presentano il nuovo cd "Sturm"  con la partecipazione straordinaria di Steven Brown, leader dei Tuxedomoon

Ore 21.15 - Omaggio a Blaine L. Reininger , l'altro leader dei Tuxedomoon , che presenta in concerto  il suo nuovo disco italiano realizzato con il cantautore ravennate Gianluca Lo Presti.

Sul palco:

Ore 14: Consegna premi Top 100 Samigo e Circuito Sonoro

Dalle ore 14: Speciale Festival in Italia con l'esibizione delle band vincitrici dei principali festival per emergenti in Italia: Dut, Egoricarica, Matilda May, Marco Sanchioni, Livido, Interrastraniera, Eta Beta, Chio, H, Strichnine, Underground Freak Out, Bodeguita

Ore 16.30: Speciale Autoprodotti con: Baise Noir, Colyalcolor, Eresia, La Quarta Via, La Banda di Domenica, Magazine du Kakao, Perikolo Generiko, On, Rosaluna.

Nel tardo pomeriggio:

Ore 20 - Music Club premia i migliori Club Live in Italia

Ore 21 - Uscita di Sicurezza premia i migliori Operatori del Settore in

Le band che si esibiranno dal vivo dalle ore 11 fino a sera:

Zero h, Ljubarosa, Otto' P'Notri, Quarta Parete, Pura Levita, Sikitikis, Fuorire, Punkinari, Jokifocu, E102, K, Style Fire, A.C.R.E., Ghergo, Luciferme, Valentina Gravili, Tolo Marton, Noi Nati Male e tanti altri.

Napster fa scuola e le TV tremano: nasce il videoregistratore scambiafile

Chi pensava che il "fenomeno Napster" fosse stato liquidato una volta per tutte, dovrà ricredersi. E dovranno ricredersi soprattutto le major televisive americane, fino ad oggi poco interessate ai mille discorsi sul copyright, alle prese adesso con una minaccia tutt'altro che trascurabile. Sta per essere lanciato sul mercato un videoregistratore talmente sofisticato che consente non solo di registrare i programmi televisivi ma addirittura di spedirli, confezionati e senza pubblicità ad amici, parenti e chicchessia. Il tutto tramite Internet.

Il videoregistratore digitale, denominato "ReplayTV 4000” e prodotto dalla SonicBlue, potrebbe non solo ridimensionare gli ascolti delle più consolidate emittenti televisive - vedi Nbs, Abc e Cbs - ma far precipitare irreparabilmente anche gli incassi pubblicitari.

Richiamandosi allo storico diritto di copyright, le major televisive si sono, dunque, rivolte ai giudici per impedire che il nuovo giocattolino possa diventare una sorta di Napster televisivo. Tra le motivazioni addotte, vi è in particolare quella secondo cui la distribuzione dei film, per di più senza pubblicità, priverebbe gli autori dei programmi dei compensi per i loro contenuti creativi e li indurrebbe, in sintesi, ad abbandonare il mestiere.

In attesa che la citazione in giudizio arrivi a destinazione, i portavoce dell' accusato si sono, comunque, mostrati disposti a trattare. Promettono che faranno sì scambiare i file con i programmi televisivi ma soltanto con il limite di 15 alla volta e esclusivamente con gli utilizzatori dello stesso dispositivo. Basterà a placare l'ira delle major? Maria Elena Pistuddi