A.S.A.E.
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la
1° Assemblea Regionale di Assoartisti
News N° 26/27/28/29/30/31/32/33/34
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7
Settembre 2001
Anno III - Numero 26
Circolare di informazione di ASSOARTISTI-FISMED-ANVI- Confesercenti – Via Nazionale, 60 – 00184 Roma Tel. 06/47251 Fax 06/4746556 – Sito: www.confesercenti.it/assoartisti - E-mail assoartisti@confesercenti.it LETTERA APERTA AI COLLEGHI MUSICISTI DELLA LIGURIA Caro collega, che le
serate svolte da noi musicisti non fossero adeguatamente retribuite era a
conoscenza di tutti gli addetti ai lavori, che si dovesse addirittura
rimetterci non era prevedibile da parte di nessuno; eppure in molti casi
questo sta accadendo e sicuramente anche tu ti sarai accorto di questa
realtà. Oggi ci
troviamo nella possibilità concreta di crearci delle nuove prospettive
per costruire un futuro migliore per la nostra attività, sicuramente
migliore o peggiore a seconda del fatto che anche tu decida di partecipare
alle decisioni che verranno prese nei prossimi mesi, su nuove proposte di
legge che dovremo insieme contribuire a realizzare. Tutti
hanno preso atto che oggi siamo “regolamentati” da leggi obsolete, che
mettono sullo stesso piano professionisti, dilettanti e amatori e che non
sono sicuramente più rispondenti alla realtà di un mercato molto ghiotto
per tutti coloro che intendono mungere soldi dal nostro lavoro: queste
leggi, dunque, vanno rapidamente modificate. In
questo senso nel convegno "Musica e Musica" tenutosi a Roma il
21 Giugno scorso, siamo riusciti ad impegnare alcuni rappresentanti del
nuovo Governo e dell'opposizione, a prendere in esame con urgenza le
proposte avanzate da Assoartisti e dal Forum dello Spettacolo, sui nodi
che caratterizzano il settore: lo status giuridico dei musicisti e degli
agenti di spettacolo; una nuova previdenza che incentivi la
regolarizzazione dei rapporti di lavoro e garantisca una prospettiva
pensionistica a tutti gli operatori dello spettacolo; regole fiscali che
tengano conto delle spese sostenute dai musicisti nell’esercizio della
loro attività. Chi vi
scrive si è impegnato, in questa stagione, in prima linea con molti
colleghi, in rappresentanza di Assoartisti - Confesercenti, a combattere
la battaglia dei decibel, per garantire la sopravvivenza della musica in
una regione come la nostra ad alta vocazione turistica, argomento
tutt'altro che chiuso, ma che ha suscitato molte speranze poiché siamo
riusciti a strappare importanti consensi agli avversari più agguerriti
(Amministrazioni locali, Difensori civici, gruppi organizzati di
cittadini, ecc..). Questo
vuol dire che abbiamo contribuito a favorire il superamento delle
polemiche ricercando soluzioni accettabili. Abbiamo
ora bisogno di "tutti", e mi riferisco a "tutti",
poiché ci siamo lamentati e ci lamentiamo tutti delle difficoltà che
viviamo oggi. Ciò però non basta, occorre superare la fase del lamento e
passare all’azione dando forza e sostanza ad una decisa iniziativa
sindacale. Per queste ragioni abbiamo deciso di
convocare per Lunedì 10 Settembre alle ore 20.30 (data scelta per la presenza di
Parlamentari liguri) la 1° Assemblea Regionale di Assoartisti presso l'Auditorium "Istituto Salesiani Madonna
degli Angeli" Via San Giovanni Bosco - Alassio (Savona) Il tuo
compito non dovrebbe limitarsi alla partecipazione ma anche ad informare i
tuoi colleghi della iniziativa. Per informazioni di qualsiasi genere,
anche su quanto stiamo facendo, puoi chiamarmi quando vuoi al n°
347.677.63.70, oppure Marco Pozzi presso la Confesercenti di Savona al n
019.822.856, oppure consultare www.ilportaledegliartisti.it gestito in
collaborazione con Assoartisti Nazionale. L'entusiasmo per la Musica si deve trasformare in entusiasmo
per chi fa Musica. Il Responsabile Provinciale Assoartisti-Savona Mario Di Gioia
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Introduzione
Euro: i negozianti di dischi contestano i nuovi aumenti
sui CD decisi da Sony, Emi e Universal e ne chiedono
il rinvio al secondo semestre 2002 Dopo gli aumenti sui CD decisi da Sony, insieme a Emi e Universal, Fismed-Confesercenti-Vendomusica e Ancra-Confcommercio, hanno deciso unitariamente di inviare una lettera alle tre aziende, nella quale si esprime una forte critica insieme alle preoccupazioni della categoria circa gli effetti negativi che si avranno su un mercato già in forte flessione delle vendite e l’imminente introduzione dell’Euro. “Gentili
Presidenti, con vero
disappunto le scriventi associazioni osservano che fra il mese di luglio
ed i primi giorni di settembre le Vostre aziende hanno deciso di
modificare i listini, con aumenti variabili dei CD
che oscillano dalle 500 alle 1.000 lire, costringendo,
conseguentemente, i negozianti di dischi a vendere questi prodotti a non
meno di 42.000 lire. La
Fismed-Confesercenti, Vendomusica e ANCRA-Confcommercio esprimono sincero
sconcerto a fronte di tale scelta, poiché
va ad inserirsi in una fase in cui il mercato discografico registra
una forte contrazione delle vendite, con ciò indebolendo, peraltro, la
battaglia volta a combattere la pirateria musicale. Vi è poi da sottolineare
l’inopportunità di tali aumenti, anche in virtù delle preoccupazioni
espresse dalla Commissione Europea (che proprio nei giorni scorsi ha
sollecitato gli Stati membri a compiere monitoraggi più frequenti dei
prezzi con cadenza settimanale) e dal Governo italiano che sollecita
l’impegno di tutte le componenti economiche per un congelamento dei
prezzi nel periodo Settembre 2001-Febbraio 2002, non soltanto per evitare
un rialzo dell’inflazione, ma soprattutto per rendere più neutrale il
passaggio all’Euro. Confermando nuovamente la loro
ferma contrarietà, le
scriventi associazioni chiedono il rinvio, per lo meno alla seconda metà
del 2002, dell’applicazione dei nuovi listini e sollecitano un urgente
incontro, informando che, in caso di mancato riscontro, si vedranno
costrette a denunciare tali aumenti ai livelli istituzionali competenti. Distinti
saluti. Norina Vieri
- Fismed
Confesercenti A. Albini
Colombo-
Vendomusica Francesco
Panerai
Ancra Confcommercio ASSOARTISTI CONFESERCENTI, UNA FORTE ORGANIZZAZIONE A DIFESA DEGLI
ARTISTI E DEL RINNOVAMENTO DEI SETTORI DELL’ARTE, DELLA CULTURA E INTRATTENIMENTO MARTEDÌ 25
SETTEMBRE CONVOCATA LA 1^
ASSEMBLEA NAZIONALE DI ASSOARTISTI CHE SI TERRÀ A ROMA
alle ore 11,00 presso
LA SALA AUDITORIUM della CONFESERCENTI ubicata in VIA NAZIONALE, 60 ROMA (L’assemblea è aperta anche ai non iscritti) Le videoteche in allarme per i film su
Internet a pagamento La grande paura
delle mayor discografiche con “Napster” a fornito l’alibi alle
“consorelle” cinematografiche, che nei giorni scorsi hanno annunciato
la creazione di una società per distribuire attraverso Internet i loro
film, naturalmente a pagamento. Sony Pictures Entertainement, Warner Bros,
Universal Pictures, Paramount Pictures e Metro Goldwin-Mayer Inc., hanno
deciso di investire complessivamente 150 milioni di dollari (circa 300
miliardi di lire) in una società di distribuzione della quale detengono
ciascuna il 20 per cento delle azioni, che nel giro di qualche mese
dovrebbe offrire attraverso Internet i loro maggiori successi, pochi
giorni o poche settimane dopo la loro disponibilità in cassette o DVD. Per impedire
che circolino copie illegali dei loro film, le cinque società hanno messo
a punto un sistema di distribuzione che consente all’utente di
scaricarsi il film sul proprio computer e di visionarlo entro trenta
giorni. Ma una volta premuto il tasto “play” ci saranno soltanto 24
ore di tempo per visionare il film, poiché dopo si autodistruggerà. Anche se la
scelta sembra essere alquanto anticipata rispetto alle potenzialità
tecniche della rete ed alla capacità dei singoli utenti,
ANVI-Confesercenti esprime forti preoccupazioni poiché in questo modo le
cinque società americane diventano le più forti concorrenti delle
videoteche, che già oggi sono costrette a misurarsi con la pay-tv, le
smart card pirata e la grande distribuzione commerciale. Questo
ulteriore sviluppo pone alla categoria l’esigenza di aprire al più
presto un confronto serrato con le mayor, valutando, nel contempo se
queste scelte aziendali siano compatibili con le norme che regolano la
concorrenza ed il mercato. Occorre anche accentuare una riflessione
interna alla categoria, per favorire l’emergere di obiettivi che
permettano sbocchi alternativi di mercato, oltre a rafforzare la
possibilità di ottimizzare gli acquisti e far crescere il potere
contrattuale della categoria. I musicisti liguri in assemblea ad Alassio :no all’agibilità, si al “librettodell’artista CD con il lucchetto: in rete si apre la sfida A.N., D.S.e VERDI, riaccendono le speranze del settore delle attività musicali Film e programmi TV registrati e consegnati a casa: la
SIAE cosa dice? 14
Settembre 2001
Anno III - Numero 27
Circolare di informazione di ASSOARTISTI-FISMED-ANVI-Confesercenti – Via Nazionale, 60 – 00184 Roma Tel. 06/47251 Fax 06/4746556 – Sito: www.confesercenti.it/assoartisti - E-mail assoartisti@confesercenti.it I musicisti liguri in assemblea ad Alassio: no all’agibilità, si al “librettodell’artista” Le problematiche
sulla normativa “antirumore”, quelle legate alla previdenza
spettacolo, l’istituzione del “Libretto dell’Artista”, i compensi
da riconoscere anche ai musicisti esecutori di concertini, questi i temi
sui quali si sono misurati i musicisti nell’assemblea del 10 settembre
scorso, che ha visto la presenza degli amministratori locali, oltre ad una
qualificata rappresentanza della Confesercenti savonese. Lunedì
scorso si sono riuniti ad Alassio (Savona) un centinaio di musicisti
professionisti, dilettanti e amatori, delle province liguri. L’incontro
è stato caratterizzato da un corposo ed appassionato dibattito conclusosi
a tarda notte, ed ha fornito un mandato ad Assoartisti di Savona di
avviare tutte le procedure affinché le proposte scaturite
dall’assemblea vengano fatte proprie da Assoartisti nazionale e vengano
sostenute a livello istituzionale nell’interesse della categoria. In merito alla normativa antitumore, è
stato rilevato, in particolare, gli interventi anomali di alcuni Comandi
di Polizia Municipale, nel dare una propria personale ristretta
interpretazione al DLPCM 215/99, che hanno elevato dei verbali ai gestori
di locali nei quali si svolgevano gli intrattenimenti, indicando presunte
irregolarità, ingenerando nei diretti interessati la sensazione che si
trattasse di atti di intimidazione, più che di veri e propri controlli
sui livelli sonori, anche perché non è di loro competenza e per giunta
sono sprovvisti degli idonei strumenti atti a misurare le emissioni
sonore, previsti espressamente dalla legge, che, infatti, affida questo
compito all’ARPA (Agenzia Regionale Protezione Ambiente) e il NOE dei
Carabinieri. Le deroghe alle emissioni sonore consentite da alcuni comuni
liguri nella esecuzione dei concertini, sostenute in una prima fase anche
dalla nostra associazione, non hanno sortito l’effetto sperato, poiché
in fondo la musica e stata penalizzata in quanto, con il limite dei 65
decibel consentiti, non riusciva ad essere apprezzata e coinvolgere il
pubblico in quanto veniva trasformata in sottofondo. L’altra questione molto sentita
riguarda il rapporto fra i musicisti, l’ENPALS e la SIAE, le quali in
applicazione alla legge 708/47, non consentono l’accesso al mercato del
lavoro nel mondo dello spettacolo, poiché i singoli individui sono
obbligati, contro ogni forma di democrazia sociale, a costituire delle
società o delle cooperative, per poter lavorare, in aperta contraddizione
con i dettami della nostra Costituzione che garantisce il lavoro in tutte
le sue forme collettive e individuali. A questo proposito l’assemblea ha
condiviso l’obiettivo di operare per il superamento del certificato di
agibilità e per l’introduzione del “Libretto dell’Artista”, da
utilizzare quale strumento di semplificazione delle pratiche burocratiche
e per favorire l’emersione del lavoro irregolare presente nel settore. Un terzo problema emerso dalla
discussione della serata, riguarda i rapporti fra musicisti esecutori e la
SIAE e, in particolare, la richiesta di apprezzare il lavoro degli stessi
musicisti, che nei loro concertini, valorizzano i brani dei diversi autori
senza che venga loro riconosciuto alcun compenso di natura economica:
questo dovrà diventare un “terreno da coltivare” su cui ad avviso
dell’assemblea, Assoartisti nazionale dovrà interrogarsi in occasione
della prossima Assemblea Congressuale. In conclusione si è sottolineata
l’esigenza di dotare Assoartisti, a tutti i livelli, di una forte
organizzazione in grado di attivare tutti gli strumenti che forniscano
alla categoria concrete risposte sia sul piano sindacale che nei servizi.
Uno degli obiettivi prioritari da conseguire, in questa prima fase, deve
vedere la possibilità per i singoli artisti di ottenere il certificato di
agibilità in tempi rapidi come servizio fornito dall’associazione. Mario
Di Gioia
Presidente Assoartisti Savona A.N., D.S.e VERDI, riaccendono le speranze del settore
delle attività musicali Si registrano fermenti nuovi circa la
normativa che intende disciplinare le attività musicali. Difatti, dopo la
presentazione al Senato, a giugno, della proposta di legge sulle attività
musicali, da parte del sen. Fiorello Cortina (Verdi-Ulivo), che ricalca in
larga parte il testo evaso da Palazzo Madama nella precedente legislatura,
anche alla Camera dei Deputati un nutrito gruppo di parlamentari dei
Democratici di Sinistra-Ulivo (Grignaffini, Gambale, Bellillo, Chiaromonte,
Melandri, Giulietti, Capitelli, Carli, Filippeschi, Lolli, Martella,
Sasso, Tocci ), ha presentato il 4 luglio scorso, la proposta di legge n°
1184, sullo stesso tema, peraltro già assegnata alla 7^ Commissione
Cultura, scienza e istruzione in sede referente in data
24 Luglio 2001. La Commissione ha nominato relatore, in data 25 Luglio
2001, l’on. Guglielmo Rositani (AN).. Martedì scorso, infine, nella Sala
Tatarella, presso il gruppo parlamentare di Alleanza Nazionale, l’on.
Guglielmo Rositani, coadiuvato dal Maestro Colabianchi, ha illustrato la
bozza di proposta di legge sulle attività musicali, predisposta dal suo
partito (sul quale sembra esservi un mandato anche del resto della
maggioranza di governo). Il testo per il momento non è stato ancora
consegnato alle parti interessate e, comunque, anticipando alcuni
contenuti informiamo che, sia per quanto riguarda le nuove sovrintendenze
teatrali, sia per le nuove ripartizioni del FUS, che per alcuni aspetti
legati alla produzione discografica, esistono molti aspetti che apriranno
certamente dei fronti polemici. Invece sulla parte dedicata alla
previdenza spettacolo, gli intrattenimenti, la produzione di concerti dal
vivo, alcuni regimi fiscali per la produzione e commercializzazione
discografica (IVA dal 20% al 4%), si sono intraviste alcune positive
affermazioni di principio (Agevolazioni fiscali, semplificazione agibilità
spettacolo, ecc..), che lasciano sperare che con una opportuna verifica
con le parti interessate, forse sarà finalmente possibile mettere a punto
un progetto di legge condiviso anche dagli operatori dello spettacolo. L’iniziativa è stata interessante
poiché ha visto allo stesso tavolo – anche se per un tempo limitato –
il ministro dei Beni e per le Attività Culturali, Giuliano Urbani, il
Sottosegretario allo stesso ministero, on. Nicola Bono, l’on. Ciocchetti,
responsabile dello spettacolo del CCD e l’on. Andrea Ronchi di AN. In particolare il ministro Urbani ha assunto l’impegno del suo dicastero di procedere rapidamente alla convocazione della riunione della Consulta dello Spettacolo, con lo scopo di mettere a fuoco alcune proposte di merito di interesse del settore. Successivamente è orientato a programmare gli “Stati generali dello Spettacolo”, obiettivo questo che si propone di coinvolgere l’intero universo del settore, al fine di recuperare il massimo dei contributi possibili. Inoltre, ha indicato tre strade lungo le quali intende muoversi: 1) introdurre degli automatismi nelle politiche di sostegno al settore, con l’intento di ridurre il potere discrezionale degli apparati. 2) Favorire la circolazione dei soggetti nelle diverse commissioni con lo scopo di favorire il massimo di oggettività nelle scelte circa i diversi sostegni erogati dal ministero. 3) Garantire il pluralismo rispetto a tutte le espressioni artistiche (comprese le arti figurative e visive), prevedendo la possibilità di garantire a tutti gli artisti di presentare, a rotazione, i propri lavori nelle sedi ufficiali dello Stato,. Il Sottosegretario Bono, è stato, invece, piuttosto ruvido, poiché con molta franchezza si è detto soddisfatto della mancata approvazione della legge sulla musica nella precedente legislatura, poiché i contenuti non erano assolutamente condivisibili. Ha svolto una polemica contro gli organizzatori del Festival del Cinema di Venezia, contestando la libertà di scelta nel vestiario utilizzato per l’occasione da alcuni registi, aggiungendo che il suo impegno sarà indirizzato a favorire “l’arte che si basa sulla qualità”. Sul FUS ha affermato che “non dovrà più finanziare una parte politica, soprattutto dopo che questa è stata sconfitta elettoralmente”. Infine, si è impegnato, a nome del governo, nel favorire l’approvazione della legge sullo spettacolo, come primo atto del nuovo esecutivo, relativamente al nostro comparto. CD con il lucchetto: in rete si apre la sfida Da
questa estate si aggira per la Rete un nuovo sistema di protezione dei cd
musicali. Nessun avvertimento sulla confezione, eppure se si prova a
copiare questi cd sull’hard disk del proprio computer, le tracce
musicali risultano talmente distorte da diventare inascoltabili. Il che ha
fatto arrabbiare non poche persone dal momento che farsi una copia di
sicurezza di un compact disc, acquistato regolarmente, è del tutto
legale. La
polemica vera e propria è scoppiata su Amazon, dove alcuni acquirenti
hanno scritto commenti di fuoco nelle pagine dedicate a certi cd in
vendita fra i quali la colonna sonora del film dei fratelli Coen O Brother,
Where Art Thou?” e l’ultimo album della Dave Matthews Band. Dietro
il nuovo sistema di protezione, chiamato SafeAudio e introdotto soltanto
negli Stai Uniti su circa centomila cd, c’è la Macrovision e la TTR
Techonologies Inc. Si tratta di sue società californiane che negli anni
scorsi hanno realizzato con parziale successo altri sistemi di protezione
per cassette VHS e DVD. Il
SafeAudio distorce le tracce audio e cambia, in fase di stampa del compact
disk, alcuni dati per la correzione degli errori (codice EFM). Si tratta
di dati presenti in tutti i cd, che consentono ad un qualsiasi lettore
Hi-Fi di correggere eventuali imperfezioni nel suono dovute a piccoli
graffi o alla presenza di granelli di polvere. In pratica SafeAudio non
permette che questi codici vengano trasferiti sul disco rigido di un PC e
distorce le tracce sonore che, non più corrette in fase di lettura dai
Cd-Rom del PC, diventano inascoltabili. Visto che le copie e i file MP3
vengono creati trasferendo il contenuto del cd sul disco rigido di un
computer, SafeAudio impedisce così entrambe le operazioni. La
cosa ha ovviamente una rilevanza notevole perché se il sistema dovesse
funzionare verrebbe di certo adottato da tutte le grandi major musicali
nel giro di pochi mesi. Ma si sa che nel campo del digitale i sistemi per
evitare la pirateria ma anche qualsiasi forma di duplicazione, durano di
media molto poco. Per l’industria
della musica, come per quella del cinema, la questione non sta tanto nella
possibilità in se di copiare un CD o un DVD, ma nel fatto che le copie
siano identiche all’originale e duplicabili all’infinito. Nell’era
dell’analogico questo ovviamente non succedeva. C’era sempre una
perdita di qualità, ad esempio nel passaggio da un disco in vinile a una
cassetta, e se il sistema copiava troppo bene si faceva in modo che
costasse abbastanza da diventare appannaggio dei soli professionisti
(basti pensare al DAT, uno dei primi sistemi di registrazione digitale). Con
l’avvento dei masterizzatori si provò all’inizio a mantenere il
prezzo dei cd vergini alto, attorno alle ventimila lire. Tentativo fallito
sul nascere, vista la quantità di produttori sparsi per il mondo.
L’abbassamento progressivo del costo dei cd vergini, oggi al dettaglio
si trovano a poche centinaia di lire, ha reso necessario trovare strade
diverse. E dato che non è possibile applicare protezioni nell’hardware
(ci sarà sempre qualcuno che costruirà apparecchi già predisposti per
superare qualsiasi protezione), l’unica via è quella di operare
direttamente sul software. Ma
è solo una questione di tempo, prima o poi si trova sempre il modo di
“crackare” un software. Non
a caso SafeAudio, ancora in fase sperimentale negli Stati Uniti, secondo
alcuni può essere scardinato e in rete sono già apparsi i primi metodi.
Uno dei più facili è modificare il driver del proprio cd-rom del
computer sostituendolo con una versione scaricabile da Internet e
costruita appositamente per aggirare la protezione della Macrovision. Ma
nella sua semplicità potrebbe essere comunque un metodo troppo complicato
per la maggior parte belgi utenti. Per questo c’è chi sta studiando un
sistema ancora più immediato per “crackare” definitivamente SafeAudio
e renderlo inutile. La sfida continua. Jaime D’Alessandro (Musica) Film e programmi TV registrati e consegnati a casa: la
SIAE cosa dice? Un
nostro associato ANVI-Confesercenti, ci ha segnalato questa notizia, che
ci sembra opportuno pubblicare perché mette in evidenza le “strade
infinite”, consapevoli o meno, che conducono alla violazione delle norme
che disciplinano il diritto d’autore. Avete
perso una trasmissione televisiva che vi interessava? O volete recuperare
un film che non siete riusciti più a trovare in videoteca? Niente paura,
con un click la vostra richiesta verrà esaudita: basterà digitare
l'indirizzo www.trasmissionitelevisive.com, un sito specializzato nella
catalogazione di documentari, film, telenovele, partite, e quant'altro sia
passato nel tubo catodico degli italiani nell'ultimo anno e mezzo.
"Siamo partiti all'inizio del 2000", spiega Samuel Guastella, 30
anni, ideatore e responsabile del sito, "e da allora registriamo
tutto quello che passa la tv. Il nostro scopo", prosegue, "è
creare un'enorme biblioteca televisiva a disposizione di chiunque e a
prezzi accessibili". Per avere una cassetta a casa con la
trasmissione tv preferita si pagano 25mila lire. Il prezzo è fisso sia
che si chieda un programma di un'ora che uno di sei. Ma gli italiani che tipo di registrazioni chiedono? "Per la maggior parte programmi culturali", risponde Guastella, "come documentari, ricostruzioni storiche, ma anche telegiornali e fiction. Scelte tutto sommato di buon gusto, lontane anni luce dalla tv spazzatura". Trasmissionitelevisive.com lavora anche su commissione. Si può cioè chiedere in anticipo di registrare una certa trasmissione perché magari non si ha la possibilità di farlo in casa. ASSOARTISTI
CONFESERCENTI, UNA FORTE
ORGANIZZAZIONE A DIFESA DEGLI ARTISTI E DEL RINNOVAMENTO DEI SETTORI
DELL’ARTE, DELLA CULTURA E INTRATTENIMENTO MARTEDÌ 25 SETTEMBRE CONVOCATA LA 1^ ASSEMBLEA NAZIONALE DI ASSOARTISTI CHE
SI TERRÀ A ROMA
alle ore 11,00 presso la
SALA AUDITORIUM della CONFESERCENTI ubicata in VIA NAZIONALE, 60 ROMA (L’assemblea è aperta anche ai non
iscritti) 21
Settembre 2001
Anno III - Numero 28
Circolare di informazione di ASSOARTISTI-FISMED-ANVI-Confesercenti – Via Nazionale, 60 – 00184 Roma Tel. 06/47251 Fax 06/4746556 – Sito: www.confesercenti.it/assoartisti - E-mail assoartisti@confesercenti.it L’Antitrust convoca Norina Vieri, presidente dei negozianti di dischi Fismed Nei
giorni scorsi l’Autorità Garante per la concorrenza ed il mercato, ha
deciso di convocare il Presidente nazionale della Fismed-Confesercenti,
con lo scopo di approfondire ulteriormente le tematiche legate al prezzo
dei Cd. L’incontro giunge dopo che l’UE ha sospeso l’esame sullo
stesso argomento, rinviandolo alle Autorità nazionali di ciascun Paese. Al
riguardo, occorre ricordare che la Commissione UE, si proponeva di
stabilire se nel mercato discografico europeo potesse ricorrere
un’ipotesi di politica di cartello sui prezzi dei Cd, da parte dei
cinque produttori multinazionali (Universal, Bmg, Warner, Sony, Emi).
L’indagine si è conclusa nella seconda parte del mese di agosto
scorso. Dagli elementi acquisiti sembra sia emerso, che tre aziende
avevano un accordo in Germania (che ora sembra sospeso), che fissava un
prezzo minimo di vendita, mentre un’altra azienda avrebbe attuato in
Italia una strategia commerciale per mantenere costanti i prezzi di
vendita al dettaglio. “Avviso al Questore”: si
attende la Circolare del Ministero dell’Interno Dopo
il pronunciamento del Tar del Lazio, che aveva dichiarato non
assimilabile all’autorizzazione di Polizia, come confermato dalle
indicazioni del ministero dell’interno, “l’avviso al questore”
previsto dall’art. 75 bis, Fismed-Confesercenti, Vendomusica,
Ancra-Confcommercio e FIMI, hanno avuto due incontri (fine luglio e
l’11 settembre u.s.) con i responsabili della Polizia Amministrativa
del ministero dell’interno, che hanno permesso di chiarire che ci
troviamo in presenza di una sospensione della efficacia della norma, in
attesa di un pronunciamento definitivo della Magistratura. Pertanto, essendo rimasta inalterata la validità dei contenuti dell’art. 75 bis, il ministero ha assunto l’impegno di promulgare, entro il 19 di settembre (cosa questa ancora non avvenuta) una circolare di chiarimento nella quale dovrebbe confermarsi l’obbligo, per tutti i soggetti interessati, di riproporre anche quest’anno l’avviso al questore, evidenziando alcuni dati che dovranno essere indicati nella circolare. Nella comunicazione, così come lo scorso anno, dovrà essere apposta una marca da bollo di £ 20.000. Sui problemi del settore il Forum dello Spettacolo scrive al ministro Urbani Gentile Ministro, il Forum dello Spettacolo, a cui
aderiscono 25 tra le principali associazioni nazionali culturali,
sindacali e di categoria del settore, vuole cogliere l’occasione che
ci ha offerto la Sua presenza lo scorso 11 settembre - in occasione
della presentazione del progetto di legge sulla disciplina delle attività
musicali presentato dall’on. Guglielmo Rositani - per porre
all’attenzione i problemi che caratterizzano questo settore. Le categorie rappresentate (artisti,
agenti di spettacolo, scuole di formazione musicale, associazioni di
venditori di dischi, di videonoleggio, i gestori dei locali da ballo,
discoteche, produttori indipendenti di dischi) hanno deciso il rilancio
dell’iniziativa politica, culturale e sindacale verso il nuovo Governo
ed il nuovo Parlamento, con l’obiettivo di attualizzare l’intera
legislazione di settore ormai obsoleta, armonizzandola con la
legislazione europea e addivenire quindi ad una attenta strategia di
Governo che restituisca al settore stesso la capacità di competere, sia
culturalmente che economicamente, nel mercato nazionale ed
internazionale. L’Industria della Comunicazione e dello
Spettacolo, perché di questo si tratta, necessita ormai
improrogabilmente di un’attenzione quantomeno pari agli ingenti
movimenti economici che la caratterizzano, superiori, in tutti i Paesi
più industrializzati, perfino alle industrie del turismo e
dell’automobilismo. Questo ci fa capire che occorre
urgentemente una legislazione moderna che sia di volano allo sviluppo
del settore, che promuova nuova occupazione, che disciplini meglio la
consistente ma per lo più precaria occupazione oggi esistente e che
tuteli l’identità culturale del nostro Paese nonché il valore, anche
economico, della nostra produzione artistica. Il comparto auspica una nuova legge sulla
Musica, una regolamentazione della diffusione musicale attraverso
Internet e relativi supporti elettronici, una nuova norma che attualizzi
la configurazione giuridica degli artisti, degli agenti e degli
operatori dello spettacolo in genere e che disciplini equamente e
modernamente la previdenza ed il collocamento nel settore, il
superamento di proposte normative eccessivamente vincolistiche per le
discoteche ed i locali da ballo, per non parlare della nuova Imposta
sugli Intrattenimenti, in vigore dal 1° gennaio 2000, che è rimasta a
metà “del guado” e sta provocando contraccolpi che danneggiano
gravemente sia i lavoratori, sia gli organizzatori di spettacoli, sia il
bilancio dello Stato. Nonostante ciò dobbiamo registrare una
incomprensibile resistenza da parte dei precedenti Governi ad affrontare
il problema, ad apportare i correttivi necessari e a concludere
positivamente il ventaglio delle nuove normative fiscali. La musica e l’arte sono un bene
collettivo e trasversale ai singoli partiti. Le rivolgiamo, quindi, un accorato
appello affinché si attivino iniziative volte a sostenere questa nostra
battaglia, assumendo l’impegno di fare il possibile per risolvere,
almeno i problemi più urgenti. A questo riguardo Le segnaliamo che nel
giugno dello scorso anno, il ministro Melandri, ha deciso di attivare un
tavolo permanente di concertazione sulle problematiche di settore che,
per la parte legata alla discografia, aveva già iniziato ad esaminarne
le peculiari problematiche con l’allora Ministro dell’Industria Pier
Luigi Bersani. Il Forum dello Spettacolo non vuole avere
esclusive di rappresentanza e, tuttavia, ci teniamo a precisare che il
“mondo” che noi rappresentiamo è legato allo Spettacolo Popolare
Contemporaneo, settore questo in forte crescita (coinvolge circa 500.000
persone) ma su cui fino ad oggi non è stata prestata la necessaria
attenzione. Sarebbe auspicabile, anche in relazione
all’impegno da Lei assunto di programmare gli “Stati generali dello
Spettacolo”, che una delegazione del Forum dello Spettacolo possa
incontrarLa, in modo da poter illustrare in maniera più dettagliata le
molteplici istanze di questo non trascurabile comparto della cultura e
dell’intrattenimento. Cortese ministro, i musicisti e gli
operatori del settore dello Spettacolo Popolare Contemporaneo non
chiedono soldi, ma nuove regole che non costano allo Stato ma che,
viceversa, porteranno nelle casse dello Stato introiti consistenti;
nuove regole in grado di favorire una crescita professionale e artistica
della categoria e di contribuire a rendere più efficiente e più
moderno un settore che in altri Paesi, come ad esempio l’Inghilterra,
è stato capace, anche attraverso gli indotti, di portare ripetutamente
a pareggio la Bilancia dei Pagamenti dello Stato. Nel ringraziarLa per l’attenzione che
certamente non farà mancare e nell’auspicio di incontrarLa presto, Le
porgiamo i nostri più cordiali saluti. p. il Forum dello Spettacolo Roberto Pietrangeli Pubblicato il Regolamento che disciplina il bollino SIAE Il 22 agosto scorso è stato pubblicato sulla
Gazzetta Ufficiale (n. 194) il DPCM 11 luglio 2001, n. 338, contenente
il Regolamento di esecuzione delle disposizioni relative al contrassegno
SIAE previsto dall’articolo 181 bis della legge 22 aprile 1941, n.
633, come introdotto dall’articolo 10 della legge 18.8.2000, n. 248,
recante nuove norme di tutela del diritto d’autore. Il testo del Regolamento sarà disponibile dalla
prossima settimana sul sito web www.confesercenti.it/-(sindacati/fismed/). Assoartisti
di Savona scrive ai sindaci della riviera di ponente Ai Sindaci dei Comuni di Savona e di Imperia. Ai Parlamentari eletti nella circoscrizione Ligure. “Ci pregiamo trasmettere il documento politico che
riassume il dibattito emerso nell’Assemblea dei musicisti svoltasi con
il patrocinio del Comune di Alassio e con la partecipazione
dell’Assessore al Turismo Adriano Berrino, il giorno 10 settembre u.s.
a cui hanno preso parte oltre un centinaio di artisti delle province
della Liguria e i cui molteplici interventi hanno evidenziato il forte
stato di insoddisfazione per l’andamento delle cose per la categoria. La richiesta di un incontro con i Prefetti delle
province interessate alle problematiche trattate nell’assise, in
particolare per quanto riguarda il livello delle emissioni sonore dei
musicisti, che auspichiamo si svolga la più presto, è un momento
importante per valutare con serenità, le posizioni difformi applicate
nei vari Comuni in merito all’applicazione del DPCM 215/99, con la
speranza di trovare una soluzione definitiva che consenta il rispetto
dei diritti di tutti, i soggetti coinvolti al fine di evitare gli
inconvenienti che nel corso di questa appena trascorsa stagione
turistica, hanno prodotto un numero di verbali elevati dai vari Comandi
dei Vigili Urbani in aperto contrasto con le disposizioni legislative. Riteniamo che il confronto con la S.V. da tenersi
possibilmente nei giorni successivi la nostra Assemblea Nazionale del 25
settembre p.v. a Roma, sarà un momento importante, poiché coinvolgerà
migliaia di addetti in tutta la Regione, che attendono risposte precise
su quale debba essere il futuro della musica nel nostro paese, poiché
come è noto la Liguria è una regione a forte vocazione turistica e
pertanto maggiormente interessata alla risoluzione del problema. La volontà espressa dai musicisti di convocare una
seconda assemblea in tempi brevi anche nella Provincia di Imperia, sta a
significare l’evidente disagio in cui le categorie interessate sono
costrette ad operare per restare nella legalità poiché, in questo
momento, ognuno si arroga il diritto di dare una sua interpretazione a
leggi di difficile applicazione. Vi chiederemo questo confronto e chiederemo delle
risposte che coinvolgano anche indicazioni sul futuro del Turismo nella
regione. Noi siamo pronti a dare il nostro contributo in
termini di offerta sempre più adeguata alle richieste degli ospiti sia
Italiani che stranieri, e riteniamo che in un rapporto di collaborazione
più complessiva vi siano anche le soluzioni per questi problemi. Auspicando una Vostra sicura disponibilità a questo
confronto, cogliamo l’occasione per porgere cordiali saluti. Mario Di Gioia-Presidente Assoartisti Savona Giampiero Forzati – Presidente Confesercenti Savona Bruno Suetta – Segretario Confesercenti Savona MEI 2001: la discografia indipendente in mostra il 24 e 25 novembre 2001 a Faenza Cresce l'attesa, sempre più ampia la partecipazione
e sempre maggiore l'interesse, tantissime le adesioni già pervenute. Si
sta preannunciando un MEI sempre più importante. E' partita l'organizzazione del più grande progetto
per la musica indipendente, emergente e autoprodotta italiana. Tante le adesioni di artisti e personaggi di rilievo. La
prenotazione degli stand è prorogata al 15 ottobre per facilitare la più
ampia e massiccia adesione. * Fuori i nomi... E' ufficiale, al Mei 2001 di Faenza sarà presentata
la biografia ufficiale di Carmen Consoli curata da Federico
Guglielmi. Ci sarà anche la cantante "dell'ultimo bacio"? I
fans ci sperano... Tra i nomi che fanno capolino e che si danno oramai
per certi al Mei 2001 di Faenza -ma tanti altri si aggiungeranno- ci sarà
sicuramente Teresa De Sio, Tre Allegri Ragazzi Morti, Yo Yo
Mundi, Andrea Chimenti, i Gang & i Groovers insieme, Blaine
L. Reininger e Steven Brown dei Tuxedomoon che presenteranno i loro
singoli progetti realizzati con artisti italiani come Gianluca Lo Presti
e Autunna e Sa Rosa, Omar Pedrini, si sta progettando una presentazione
del Tributo a Tenco e tanti altri nomi con i quali si sta valutando una
presenza da definire in questo periodo. Ma ci sono anche tante proposte
e ci saranno tante altre sorprese. * SuperMei Compilation
E' certa inoltre l'uscita di una "doppia
compilation" su Vitaminic con "il meglio del Mei" dal
1997 al 2000: sarà una fotografia di grande interesse di tutto gli
artisti, le band e la musica che si sono succeduti in quattro anni di
Meeting. L'adesione alle compilation è stata veramente massiccia e di
qualità. L'uscita on line è prevista per il 29 ottobre. Dopo il Mei
2001 si lavorerà per realizzare un tour nei club per promuovere la
musica emergente italiana. Non mancheranno anche qui vere e proprie
chicche e belle sorprese.... * Vai coi premi... Intanto stanno procedendo a gonfie vele i concorsi
che da sempre hanno caratterizzato il Meeting delle Etichette
Indipendenti. Il Premio "Fuori dal Mucchio" per il
miglior album d'esordio sta riunendo la sua giuria per decretare le
trenta nominations -vale a dire i trenta album d'esordio più belli
della stagione- tra i quali l'intero staff e i collaboratori
dell'inserto del Mucchio Selvaggio eleggeranno il titolo vincitore.
Negli anni precedenti la palma di miglior album d'esordio fu assegnata
ai Santa Sangre, Lalli e Baustelle. "E' record di partecipazione per la terza
edizione dei Videoclip Indipendenti" dichiara Domenico Liggeri,
che cura lo specifico premio del Mei. "Già adesso abbiamo
raggiunto lo stesso numero di partecipanti dello scorso anno e mancano
ancora due mesi per le premiazioni. Intanto è in fase di definizione il
cast del Premio rivolto alla produzione overground mainstream di video
musicali: ci saranno alcuni big storici della musica italiana. A tra
poco..." Chi volesse inviare un suo videoclip ad uno dei premi
più prestigiosi del Mei può scrivere a: d.liggeri@matchmusic.it.
Altrettanto bene sta andando il concorso Web Rockit rivolto al miglior
sito web di una band. Sono oltre un centinaio le adesioni pervenute a
Rockit e si può proseguire a segnalare i siti fino alla fine del mese
di ottobre. L'anno scorso vinsero gli Hangin' on a Thread, l'anno ancora
prima i Dabo. Per le segnalazioni dei siti si può scrivere a: pons@rockit.it
Prosegue altrettanto bene il Brico Sound, concorso
per demo rivolto a band e artisti che non hanno mai pubblicato nulla.
Rockerilla sta seguendo il concorso che negli anni precedenti segnalò i
Cods e gli Alcoor. Le iscrizioni si possono inviare scrivendo prima a: isrivera@tin.it
A questi va ricordato che si aggiunge il Premio
"Out Indies" curato da Freak Out e che intende premiare la
miglior band e label indies straniera in Italia, mentre da quest'anno ci
sarà anche il Premio Toast, curato dall'omonima indie torinese, per la
migliore proposta strumentale prodotta nell'ultimo biennio e il Premio
Promo Action, curato da Ululati dall'Underground, che vuole valorizzare
i gruppi, oltre che per le qualità musicali, anche per le idee che
vengono espresse nel campo delle public relations e nel package anche di
un semplice demo. Infine, stanno aumentando a vista d'occhio le band
partecipanti al Premio Mei Corriere Romagna che vuole premiare la
migliore band romagnola. Quest'anno i brani vengono inseriti on line sul
sito www.i-dbox.com e c'è tempo
fino al 30 settembre. Scrivere a: leo@i-dbox.com
per aderire al concorso che ha scoperto Lemeleagre, Mediterranea,
Osvaldo e i suoi Barasi e i Cvd , tra gli altri. Premio “Promo Action” al MEI 2001 di Faenza L’Associazione Culturale senza scopo di lucro Ululati
dall’Underground in collaborazione con i siti internet Fanzine.Net
e MusicalNews.Com, il Meeting
delle Etichette Indipendenti, lo Studio Epsilon di
Firenze ed il sostegno dell’Osservatorio Permanente sulle Passioni
Giovanili, indice il premio Promo Action che verrà assegnato nel corso
del prossimo Meeting delle Etichette Indipendenti a Faenza, il 24 e 25
Novembre. Il fine del premio Promo Action e’ quello di valorizzare
i migliori gruppi musicali non solo da un punto di vista squisitamente
musicale, ma anche per le idee che vengono espresse nel campo delle
public relations e nel package anche di un semplice demo. Il premio
finale fornirà al gruppo vincitore tutti quei costosi mezzi di
comunicazione e cartacei per poter meglio far veicolare il proprio
progetto musicale. Ad insindacabile giudizio del comitato del premio
Promo Action (presieduto da Giancarlo Passarella) al gruppo vincitore
andra’: ·
Studio del logo; ·
Applicazione coordinata del logo, pensata prima di tutto come cd; ·
Inlay del cd e relativa serigrafia ·
500 locandine 33x48, comprensive di pellicole e stampa ·
Blocco di biglietti da visita della band, con tanto di logo Il gruppo vincitore sarà perciò invitato negli
uffici dello Studio Epsilon per studiare come elaborare e realizzare
tutti questi supporti, ricevendo poi le locandine ed un supporto
informatico con cui potersi recare in qualsiasi tipografia e farsi
realizzare ogni tipo di prodotto cartaceo (flyer, depliant, manifesto
…), ed anche l’intera immagine del loro prossimo cd. Il comitato del premio Promo Action indicherà poi
altri 9 meritevoli finalisti alle quali farà giungere un blocco di
biglietti da visita, riportanti i recapiti della band ed il logo
appositamente studiati dallo Studio Epsilon per ciascuno di loro. Per poter partecipare alle selezioni del premio Promo
Action bisogna semplicemente inviare il proprio cd (sono accettati anche
cd-r e demo cd) all’indirizzo riportato in calce, tenuto conto che
possono partecipare tutti i tipi di artisti e di qualsiasi genere
musicale: anche se il premio Promo Action vuole dare un aiuto concreto
soprattutto agli artisti emergenti, alle selezioni possono
partecipare anche artisti che hanno in corso contratti con case
discografiche e/o edizioni. Suggeriamo di inviare anche rassegna stampa, foto
live ed in studio, scheda tecnica del gruppo, web site, locandine di
concerti e tutto ciò che faccia capire al comitato del premio Promo
Action che tipo di promozione il gruppo abbia intrapreso, valorizzandone
gli spunti originali. Il materiale giunto non sarà restituito.
Il materiale consegnato ai finalisti del premio Promo Action rimarrà di
loro proprietà esclusiva e (ne ora ne mai) alcun componente del
comitato avanzerà alcuna richiesta economica per il lavoro svolto. L’indirizzo a cui far giungere il vostro materiale
per partecipare alle selezioni del premio Promo Action è il seguente:
Ululati dall’Underground – Casella Postale 2290 – 50123 Firenze AD
Scadenza per l’invio del vostro materiale (fa fede
il timbro postale) = 30 Ottobre 2001. Gli artisti interessati devono perciò inviare subito
il loro pacchetto, mandato via e-mail il seguente form: Il
sottoscritto_____in qualita’ di_______della band_______desidera
partecipare al premio Promo Action e con la presente dichiara che ha
preso visione del regolamento del medesimo e ne accetta ogni sua parte. Compilate ed inviatelo via e-mail ad info@fanzine.net ed inseritelo firmato nel pacchetto che ci invierete con il vostro materiale. 28
Settembre 2001
Anno III - Numero 29
Circolare di informazione di ASSOARTISTI-FISMED-ANVI-Confesercenti – Via Nazionale, 60 – 00184 Roma Tel. 06/47251 Fax 06/4746556 – Sito: www.confesercenti.it/assoartisti - E-mail assoartisti@confesercenti.it Agibilità
Enpals Avviso Importante! Dal 19 febbraio 2001 i controlli nei locali
dove si programmano intrattenimenti, sono intensificati a causa delle
ispezioni sempre più frequenti rese possibili dall'accordo ENPALS-SIAE,
dato che gli ispettori SIAE hanno assunto anche la veste di ispettori ENPALS.
Pertanto è importante ricordare a tutti coloro che si esibiscono in
pubblico, o si avvalgono di artisti senza essere coperti dal CERTIFICATO
DI AGIBILITA', di attivarsi per mettersi i regola. Per favorire la
massima semplificazione di questi adempimenti, ASSOARTISTI, FIEPET,
e ASSHOTEL (Associazioni di rappresentaza di Pub, Ristoranti,
Locali da ballo, Stabilimenti balneari, Alberghi, ecc., aderenti alla
Confesercenti), hanno stipulato una convenzione con ENPALSMUSIC
che permetterà, a fronte dell'invio dell’apposita documentazione, il
rilascio del CERTIFICATO DI AGIBILITA' (anche a singoli artisti)
nell'arco di 24 ore. Il contenuto della convenzione è stato illustrato
e approvato in occasione della 1°
Assemblea nazionale di ASSOARTISTI-Confesercenti che
si è svolta martedì scorso a Roma, presso la sede della Direzione
Nazionale dell'Associazione. ECCO
COME AVERE IL CERTIFICATO DI
AGIBILITA' IN TEMI RAPIDI Un servizio qualificato a costi contenuti
ISCRIZIONE:
£
50.000 annue come quota associativa per l'iscrizione ad ASSOARTISTI. GESTIONE
AGIBILITA': £ 40.000 mensili solo per i mesi in cui il musicista suona,
( nel caso in cui il
musicista non debba esibirsi durante il mese, non dovrà pagare nulla ad
ENPALSMUSIC, a patto che entro la fine del mese precedente
comunichi l' interruzione tramite fax o posta ). PACCHETTO
6 MESI:
solo £ 200.000 invece di £ 240.000 ( questo pacchetto e' conveniente
per tutti coloro che sanno di suonare 6 mesi continuativamente e per
coloro che non vogliono trovarsi ogni mese a dover rinnovare l' agibilità.
In questo modo il costo mensile si riduce a £ 33.000 circa). CONSULENZA
: gratuita
per tutto l'anno rivolgendosi ad ASSOARTISTI nazionale ed ENPALSMUSIC. PER ISCRIVERSI ED AVERE L' AGIBILITA' IN 24
ORE
Se
si vuole godere dei benefici derivanti dall'accordo di collaborazione
fra ASSOARTISTI ed ENPALSMUSIC è indispensabile chiamare la
Segreteria nazionale di Assoartisti (Tel. 064725507-505 Sig.ra Patrizia
Danieli) e segnalare la richiesta, o, in alternativa, inviare un FAX al
n. 06-4746556 o un messaggio e-mail al seguente indirizzo di posta
elettronica: assoartisti@confesercenti.it.. I DOCUMENTI DA PREDISPORRE 1)
Fotocopia di un documento (carta di identità, patente o passaporto),
fronte e retro. 2)
Il codice fiscale (da fotocopiare sullo stesso foglio) 3) Firma sempre sullo stesso
foglio. 4)
fotocopia di versamento su c/c postale n. 29225513 intestato all'
ASSOCIAZIONE ENPALSMUSIC - Via Carducci n. 64 - 56010 Ghezzano PISA,
dell' importo relativo ai mesi per cui viene richiesta l' agibilità. Inviare subito per fax allo
050.877144 (ENPALSMUSIC): I
documenti di cui sopra possono essere spediti anche di notte o nei
festivi, in modo da accelerare al massimo il lavoro di allestimento
della pratica. 6)
La documentazione inviata via fax deve essere al più presto inviata
anche per posta prioritaria, poiché l' ENPALS per accettare
l'iscrizione vuole il tutto ben leggibile e con firma autografa, mentre
sai che il fax riceve la
firma in copia. 7)
In 24 ore riceverai per posta prioritaria copia del nostro certificato
di agibilità personale
rilasciato dall'ENPALS, valido per il periodo richiesto su tutto il
territorio nazionale. Per
informazioni rivolgersi ad Assoartisti nazionale Via Nazionale, 60 -
00184 ROMA - Tel. 06.47251 - Fax 06.4746556 Fismed, Ancra e Vendomusica scrivono a Musica e Dischi Le
tre associazioni di categoria dei negozianti di dischi hanno deciso di
scrivere a “Musica e Dischi”, dopo che questo mensile ha pubblicato,
nel numero di settembre scorso, la lettera di Francesco Del Maro,
Presidente di Cdflash.com, nella quale, partendo dalla negativa
esperienza di “Hitmania Dance Compilation 2001”, ha rivolto, insieme
ad alcuni auspici condivisibili, apprezzamenti critici nei confronti
della nostra categoria, accusandola di essere contraria ad abbassare i
prezzi dei Cd e di ostacolare lo sviluppo delle vendite attraverso
Internet. La lettera termina con l’auspicio di organizzare una tre
giorni, nel mese di ottobre, dove il settore si potrebbe ritrovare per
condurre una riflessione “sul futuro dell’industria discografica,
anche alla luce di quella che doveva essere la rivoluzione digitale”.
In virtù di un nostro specifico interesse ad affrontare questo tema,
abbiamo ritenuto utile scrivere, su questi temi,
una lettera alle maggiori case discografiche. Di seguito
pubblichiamo le due lettere: Lettera
a “Musica e Dischi”
Gent.mo Sig.
Direttore, a seguito della
pubblicazione della lettera del Presidente della Cdflash.com SpA
Francesco Del Maro sul numero di settembre di Musica e Dischi riteniamo
necessario precisare quanto segue. Il Sig. Del Maro nella sua missiva
non ha scritto come le rimostranze dei rivenditori, delle quali le
sottoscritte associazioni si sono fatte giustamente portavoce, erano
generate da due motivi di diversa natura anche se correlati. Il primo
riguardava la forma con la quale la Soc. Cdflash aveva avuto modo di
reclamizzare presso i consumatori l’iniziativa, pubblicizzando una sua
operazione promozionale per il tramite di altri punti vendita, senza che
costoro fossero al corrente del messaggio pubblicitario che, ignari del
contenuto della confezione del disco inconsapevolmente consegnavano alla
loro clientela acquirente. Azione contraria ai più elementari principi
della correttezza e della trasparenza commerciale.Il secondo, da noi
contestato soprattutto alla società distributrice del disco, era
costituito dalla possibile turbativa di mercato che il messaggio
pubblicitario poteva generare, sia per la forma con cui era stato
realizzato e sia per la proposta di un prezzo di vendita al pubblico non
praticabile da nessun rivenditore.Per quanto invece riguarda la
disponibilità dei produttori a ribassare i prezzi di quegli specifici
prodotti, da un nostro rilevamento risulta che, dei 41 titoli elencati
ed offerti dalla Cdflash, nel mese di giugno, solo 10 erano stati
proposti, in prevalenza da una sola Casa discografica, a prezzo
ribassato. Tuttavia, a seguito di quanto dichiarato dal Sig. Del Maro,
abbiamo interpellato tutte le Case produttrici e siamo in attesa di un
chiarimento. Ben venga la possibilità di abbassare i prezzi di vendita
dei CD “top price”, naturalmente fatto salvo il ricarico che i punti
vendita con giro d’affari inferiore ai 10 miliardi di lire (la quasi
totalità) deve applicare per essere in linea con gli studi di settore
definiti per la categoria dal Ministero delle Finanze. Gli aumenti di
listino recentemente comunicati da alcune major non sembrano però
confortare questa prospettiva. Vorremmo altresì sottolineare come le
strutture Associative di categoria, delle quali il Sig. Del Maro vanta
di non fare parte, da sempre e non solo nel settore del commercio,
rivestono una determinante funzione nel mantenimento di indispensabili
equilibri nel mercato, come proprio l’accaduto dimostra. Ringraziando
Lei per l’ospitalità che vorrà concederci e i lettori per la loro
attenzione, porgiamo ad entrambi i nostri cordiali saluti. Norina
Vieri-Fismed-Confesercenti A.Albini
Colombo-Vendomusica Francesco
Panerai-Ancra-Confesercenti Lettera
alle mayor
Gent.mo Sig.
Presidente, a
proposito delle contestazioni da noi sollevate sul noto caso del disco
“Hit Mania Dance 2000”, sul n. 645 di Musica e Dischi di settembre
2001 è apparsa una lettera firmata dal Presidente della Cdflash.com SpA
Francesco Del Maro, il quale, partendo dal presupposto che l’unico
sano antidoto alla pirateria è l’abbattimento del prezzo di vendita,
dichiara di aver partecipato, in quest’ottica insieme alla
“Universo”, ad una operazione promozionale che permetteva ai
consumatori di acquistare “…i maggiori successi
dell’estate…” a L. 29.500. Più avanti, pur dichiarandosi
perfettamente d’accordo con i negozianti che lamentando di dover
acquistare i dischi a circa 30.000 ritenevano impossibile su questo tema
“…aprire un dialogo con i produttori…”, sostiene,
meravigliandosene “…che l’unica volta in cui gli stessi
produttori erano d’accordo ad abbassare i prezzi i dettaglianti sono
insorti…”. A
seguito di tale affermazione abbiamo rilevato presso i nostri Associati,
come l’Azienda da Lei presieduta non abbia in quel periodo proposto
ribassi di prezzo salvo, se non andiamo errati, per uno o due titoli fra
quelli di Vs. produzione elencati nella promozione apparsa sul sito
Cdflash. Ribassi peraltro che non avrebbero consentito alla
distribuzione tradizionale di adeguarsi al prezzo pubblicizzato di L.
29.500. Vorremmo quindi conoscere su quali basi il Sig. Del Maro si fa
portavoce di una iniziativa o quanto meno di una Vs. disponibilità
della quale ai distributori tradizionali, che speriamo vorrete ritenere
ancora i Vs migliori clienti, non è giunta da parte Vostra notizia
alcuna. Ringraziando
per una cortese e sollecita risposta, Le porgiamo i nostri cordiali
saluti. Norina
Vieri-Fismed-Confesercenti A.Albini
Colombo-Vendomusica Francesco
Panerai-Ancra-Confesercenti Anvi incontra l’Ufficio Legale della Confesercenti Il
24 settembre scorso, la Giunta nazionale, ANVI-Confesercenti, in un
incontro con l’Ufficio Legale della confederazione tenutosi a Roma, ha
svolto un interessante approfondimento sulle questioni relative ai
contenuti dei contratti unilaterali utilizzati dalle mayor dell’Home
cinema nel settore, oltre alle politiche dei prezzi praticate dalle
aziende sui diversi supporti sia da noleggio sia per la vendita. Al
termine dell’incontro, dal quale sono scaturite delle interessanti
indicazioni di lavoro, la Giunta nazionale ANVI, ha deciso di avviare
una riflessione nell’ambito degli organismi dirigenti, per valutare le
opportune iniziative sindacali. “Tora
Tora Festival” Tour dell’anno per il MEI 2001 Visto
il grande successo di pubblico (50.000 presenze in quattro date,
l’ultima un paio di giorni fa a Roma) e di critica, nonché la validità
della formula, al “TORA TORA FESTIVAL”, ideato dal leader degli
Afterhours Manuel Agnelli, è stato assegnato il Premio “TOUR
DELL’ANNO” da parte del Meeting delle Etichette Indipendenti
(quest’anno in programma il 24 e 25 novembre a Faenza). Sarà Manuel
Agnelli, sabato 24, a ritirare il riconoscimento degli organizzatori del
MEI, in rappresentanza di tutti i musicisti che hanno partecipato e allo
staff della Mescal che lo ha allestito. Manuel Agnelli interverrà poi
al dibattito sullo stato dei Festival per emergenti promosso dal MEI e
coordinato da Franco Zanetti (direttore editoriale di Rockol). Organizzato
da Giordano Sangiorgi di Materiali Musicali, con il patrocinio del
Comune di Faenza, della Provincia di Ravenna e della Regione Emilia
Romagna, il MEI è ormai l’unico punto di riferimento certo in Italia
per gli operatori e gli appassionati (sempre di più) del settore
discografico indipendente. Gli sponsor ufficiali della rassegna sono One
Ks (nuovo portale hip hop che sarà presentato proprio al MEI), Heineken
e Vitaminic (che in collaborazione con Materiali Musicali pubblicherà
in ottobre la compilation con il “meglio”delle tante band che si
sono succedute al Meeting dal 1997 al 2000). I premi e i concorsi legati
al MEI sono: Premio Tour dell’Anno (assegnato al Tora Tora Festival), Premio
Videoclip Indipendenti (curato da Domenico Liggeri, il Premio è
divenuto nel tempo un vero e proprio Oscar del videoclip indipendente
con premi vari, oltre a quello assoluto, che vanno dalla miglior regia
alla miglior fotografia, dal miglior montaggio al miglior soggetto, e
così via) Premio Fuori dal Mucchio (per il miglior
album d’esordio italiano di area “rock e dintorni”), Premio
Rockit (per il miglior sito internet), Premio Toast
( per la musica strumentale) e altri Premi (Brico Sound, Coop
for Music e Spazio Giovani per band emergenti nazionali e
locali e Corriere Romagna per la miglior
band romagnola). Tra
le varie iniziative in scaletta, il MEI 2001 avrà l’onore di ospitare
la presentazione della prima biografia ufficiale della “cantantessa”
Carmen Consoli. “QUELLO CHE SENTO – il mondo, i pensieri, la musica
di CARMEN CONSOLI”, questo è il titolo del libro che uscirà in
novembre per i tipi della Giunti, è stato scritto da Federico Guglielmi
(redattore del settimanale Mucchio Selvaggio e firma storica del
giornalismo rock in Italia). L’autore e l’artista saranno presenti
al MEI. Ma in cantiere,
a due mesi dal MEI 2001, ci sono molte altre iniziative. Quest’anno,
inoltre, tra gli stand della manifestazione non saranno presenti solo le
etichette e i produttori indipendenti, ma anche i più importanti
Festival emergenti. Per una connessione ed un coordinamento forte e
concreto tra le varie realtà del mondo indies italiano. Tutte insieme
per la prima volta. La
pirateria musicale ha le ore contate, Universal è pronta a lanciare i Cd anticopia Le case discografiche di tutto il mondo
sembrano essere concordi. Visto che il fenomeno della pirateria musicale
non tende a diminuire, si dovranno utilizzare nuove tecnologie che,
perlomeno, possano render più complessa è macchinosa
l'"arte" del furto dei diritti d'autore, ossia la duplicazione
dei Cd. Per vincere questa sfida, che ormai sa di vera e propria
battaglia fra specialisti informatici, anche la Universal Music, dopo
Bmg, Sony ed Emi, ha annunciato di essere pronta ad introdurre sul
mercato un nuovo tipo di Cd protetto. I nuovi supporti ottici utilizzeranno una
tecnologia di protezione ancora sconosciuta. Questa, a differenza di
quelle adottate dalle altre case discografiche, permetterà a tutti gli
utenti in possesso dell'originale, di ascoltare il Cd, oltre che sui
sistemi hi-fi, anche sui normali Pc. "Io penso che l'industria abbia
sempre tollerato, in una certa misura, la copia
- ha spiegato il direttore di una concorrente della Universal - e mi
aspetto che questo continui. Il problema è che la tecnologia è
avanzata ad un punto tale che oggi è possibile fare molte copie in
brevissimo tempo, aprendo così la strada alla distribuzione di
massa". Una
presa di posizione più che comprensibile, anche se, inserendo questi
potenti sistemi di protezione, le case discografiche non faranno altro
che impedire soprattutto agli utenti inesperti, magari proprio quelli in
possesso dei Cd originali, di crearsi una copia di backup, ossia
d'emergenza, permessa dalla legge. Il colosso statunitense Universal conta
di riuscire a proteggere tutti i Cd dei propri artisti entro la fine del
primo trimestre del prossimo anno. Roberto
Zonca
5
Ottobre 2001
Anno III - Numero 30
Circolare di informazione di ASSOARTISTI-FISMED-ANVI-Confesercenti – Via Nazionale, 60 – 00184 Roma Tel. 06/47251 Fax 06/4746556 – Sito: www.confesercenti.it/assoartisti - E-mail assoartisti@confesercenti.it Dall’Assemblea
nazionale di Assoartisti, un nuovo impulso alla battaglia della
categoria L’Assemblea
nazionale di Assoartisti-Confesercenti del 25 settembre scorso, ha
permesso di fare un primo proficuo bilancio del lavoro svolto dal
febbraio 1999, data in cui si è deciso di rilanciare con forza il
sindacato, e di creare le condizioni indispensabili per sostanziare
meglio la nostra proposta politica e organizzativa. Nei numerosi interventi che si sono succeduti nella
riunione si è sottolineato il valore positivo dell’azione unitaria
messa in atto da Assoartisti, che ha teso a ricercare un minimo comune
denominatore con le altre realtà associative del comparto, in
particolare con il Sindacato Operatori Spettacolo di Michele Maisano,
Assomusica-Agis, di Roberto Meglioli e con Aiat-Confcommercio di Michele
Petralia. Questa azione, si è detto, è alla base del salto di
qualità realizzato successivamente, che ha permesso, nell’ottobre
1999, la nascita del Forum dello Spettacolo: strumento di verifica di
alcune politiche di interesse comune fra le molteplici rappresentanze
associative che, con il protocollo costitutivo del dicembre 2000, si
sono prefisse l’obiettivo di favorire una sintesi unitaria sui
numerosi problemi del settore dello spettacolo, con lo scopo di dare
maggiore credibilità e peso politico alle istanze complessive del
comparto. Il dibattito che ha caratterizzato l’incontro, ha
teso ad evidenziare quali saranno i compiti dell’assemblea nel
presente e nel futuro: mettere a fuoco una strategia che ci consenta di
diventare un positivo interlocutore in direzione dei diversi soggetti
istituzionali, economici, ecc.. Verso il governo ed il parlamento, occorre attivare
delle iniziative che creino un’adeguata spinta unitaria volta a
promuovere l’adeguamento delle normative di settore, con particolare
riferimento alla legge di disciplina delle attività musicali, la quale
dovrà recuperare alcuni principi, che ad avviso di Assoartisti sono
inderogabili: la pari dignità culturale di tutti tipi di musica; la
creazione di un fondo di sostegno alla promozione e formazione musicale,
nonché per la nascita di nuovi spazi da dedicare alla pratica musicale;
incentivi fiscali che permettano di modificare l’aliquota IVA sugli
strumenti e sui supporti musicali; un nuovo quadro di regole che
disciplini l’attività degli agenti teatrali e di spettacolo,
interlocutore obbligato per gli artisti. Analogo impegno dovrà essere profuso a sostegno
della legge per la disciplina delle attività teatrali, settore ancora
sprovvisto di una normativa dedicata. In particolare si dovranno
prevedere dei forti sostegni di natura economica e residenziale, per
corrispondere alle annose attese dei teatri stabili e delle cantine
teatrali che, nella stragrande maggioranza dei casi, sono costrette a
misurarsi quotidianamente con le difficoltà di gestione e di
mantenimento di questa indispensabile espressione artistica e culturale. Una particolare attenzione, a detta di alcuni
intervenuti, dovrà essere prestata sulla proposta di legge che intende
disciplinare lo status giuridico dei musicisti. Il testo unificato messo
a punto dalla commissione lavoro della Camera dei Deputati nella scorsa
legislatura, può rappresentare un buon punto di partenza, sul quale gli
organismi di Assoartisti dovranno svolgere un necessario approfondimento
e promuovere un confronto unitario con le altre associazioni di settore,
al fine di dare più forza alle richieste che riterremo di avanzare. Nei confronti del Ministero del Lavoro e dell’Enpals,
si è evidenziato, dovrà essere svolta una pressante azione che
permetta di recuperare l’attuale squilibrio introdotto dalla
convenzione Enpals-Siae che, allo stato, si traduce soltanto con
l’attivazione di un sistema repressivo e fortemente sanzionatorio per
gli artisti e per le imprese. L’assemblea di Assoartisti, ha visto con favore
l’azione svolta dall’Unione Europea, tesa a spingere nella direzione
della modernizzazione del mercato del lavoro, allo scopo di favorire
l’introduzione di politiche di incentivazione volte a promuovere la
riduzione del lavoro sommerso. Al riguardo sono stati esaminati i dati che
attualmente caratterizzano il lavoro sommerso in Italia (dati 1998 del
CNEL) che si traduce nel 15,1% (3.464.000 unità) di lavoratori non
regolari rispetto al totale generale, mentre le stime della Commissione
UE e dell’Osce, indicano un percentuale di oscillazione che va dal 20
al 27,8%. Dati questi, che pongono il nostro Paese al penultimo posto,
prima della Grecia con il 29%. Da stime degne di una certa attendibilità, sembra
che il comparto dello spettacolo contribuisca al mantenimento di questo
fenomeno, con circa il 3,8% (circa 150.000 unità, ma potrebbe trattarsi
di un dato ottimistico) del totale generale. Da questo quadro non certo entusiasmante per il
nostro settore, discende la convenzione Enpals-Siae dell’ottobre 2000
e la sua “santificazione” normativa nell’ambito della Finanziaria
2001, che l’hanno resa esecutiva dal 19 febbraio del 2001. In alcuni interventi, sono state sottolineate le
carenze di applicazione della convenzione, soprattutto sul versante
della disinformazione che sembra caratterizzare molti uffici periferici
dei due istituti che, in alcuni casi, si sono tradotti in interventi
puramente repressivi con l’annullamento degli spettacoli; in qualche
caso, è stato denunciato, anche in situazioni di assoluta correttezza
circa gli adempimenti obbligatori dovuti. L’assemblea, in modo unanime, ha posto con forza
l’inderogabilità e l’urgenza di un intervento normativo o
regolamentare che, da un lato, modifichi le regole attuali che spingono
in modo oggettivo verso il lavoro sommerso (diritto alla pensione solo
se si versano contributi pari a 120 giornate/anno) e, dall’altro,
introducano degli incentivi di natura fiscale, come indicato anche dalla
UE, al fine di favorire realmente il superamento del lavoro sommerso nel
settore. Nell’approvare la convenzione stipulata con
Enpalsmusic, l’assemblea ha sollecitato il sindacato ad adoperarsi per
svolgere il massimo di informazione verso la categoria degli artisti e
delle imprese che organizzano spettacoli e intrattenimenti, in modo da
fornire un servizio qualificato e concreto in un momento nel quale si
registra la nascita di pseudo-associazioni e pseudo-cooperative, al solo
scopo di lucrare alle spalle della categoria e, comunque, del settore. Sul versante istituzionale è stata giudicata
positivamente la nascita del “tavolo di lavoro” deciso dall’Enpals,
che si propone l’obiettivo di ricondurre in quell’ambito le attuali
distorsioni del sistema previdenziale dello spettacolo. Tuttavia, dopo un primo positivo avvio che ha visto
una prima riunione del tavolo, svoltasi alla fine del luglio scorso, non
sono seguiti altri incontri, “congelando” di fatto la possibilità
di operare per apportare i necessari correttivi sulle questioni più
spinose più volte denunciate: il rilascio del certificato di agibilità
anche al singolo artista; avere una uniformità di indirizzi sulla
normativa da parte degli uffici territoriali Enpals; recuperare il gap
informatico dell’ente;ricondurre ad un identico percorso contributivo
le diverse esperienze lavorative degli artisti. Infine, si è posta con nettezza l’esigenza di
promuovere una iniziativa unitaria con il S.O.S., con l’obiettivo di
giungere alla stesura comune di una ipotesi di contratto di lavoro da
stipulare con le rappresentanze datoriali dei luoghi dove si svolgono
spettacoli e intrattenimenti. Al termine dell’assemblea, si è deciso di
costituire un Gruppo di Lavoro che avrà il compito di avviare una
riflessione sui diversi aspetti che caratterizzano l’attività
lavorativa nel mondo dello spettacolo, insieme ad una proposta di
organigramma, propedeutica a sostanziare sul versante organizzativo, il
futuro gruppo dirigente di Assoartisti. Il
Gruppo di Lavoro, che si riunirà il 15 ottobre p.v. a Roma, è formato
dalle seguenti persone:
Il Forum dello Spettacolo si riunisce a Bologna lunedì 8 p.v. Le
associazioni che formano il Forum dello Spettacolo hanno deciso di
riunirsi a Bologna presso la sede della locale Confesercenti
Provinciale, sita in Via del
Commercio Associato, 30, Bologna lunedì 8
Ottobre, alle ore 11,00 La riunione, oltre a fornire una panoramica sulle
prospettive, dopo l’insediamento del nuovo governo e del nuovo
parlamento, dovrà fornire alcune risposte sia sul versante
organizzativo (Nomina dei Portavoce, Segreteria, Deleghe per i settori,
Risorse, Varie), sia politico con l’individuazione di alcune priorità
da recepire in un apposito documento da “spendere” a livello
istituzionale, anche in relazione ai molteplici sviluppi propositivi che
interessano la normativa che vuole disciplinare le attività musicali,
alimentati da diversi gruppi politici. Nell’occasione verranno presi in esame anche gli
elementi scaturiti dalla riunione del “TAVOLO DI LAVORO ENPALS”
svoltasi il 19 luglio scorso, anche alla luce delle forti fibrillazioni
introdotte dalla applicazione dell’accordo ENPALS-SIAE, applicato con
molte contraddizioni dal 19 febbraio 2001. Assoartisti e Fiepet incontrano il Prefetto di Savona. Nella
mattinata odierna (5.ottobre) si è svolto un cordiale incontro
chiarificatore con il Sig. Prefetto di Savona, presente il Dott. Batoli,
Vice Prefetto Vicario, con il Segretario della Confesercenti di Savona,
Bruno Suetta, il Presidente di Assortisti Mario Di Gioia e Giorgio
Barisone per la FIEPeT. In discussione si è posta la questione Musica per i
concertini (e solo per questi, escludendo quindi le attività delle
Discoteche, Dancing, locali da ballo e intrattenimento a posto fisso,
che sono, invece, di competenza della Commissione Prefettizia di
Vigilanza dei Pubblici Spettacoli), che da una corretta interpretazione
della legge, sono regolamentati dalle Amministrazioni dei singoli
Comuni. Si è chiarito, quindi, che sono i Sindaci ha
stabilire se la musica è congeniale per il turismo locale e, quindi, se
dovrà essere eseguita, nella corretta interpretazione della Legge
Regionale, in deroga alla D.P.C.M. 215/99. Si conferma pertanto, che sono gli amministratori
comunali ha scegliere se l’esecuzione di concerti Musicali possano
rappresentare un forte richiamo turistico (a beneficio di tutta
l’economia) e, quindi, di conseguenza agire. Riguardo ai verbali elevati dagli Agenti di Polizia
municipale, la competenza della Prefettura si limita alla verifica di
legittimità del verbale stesso, lasciando l’interpretazione delle
norme al Magistrato (Giudice di Pace) per la decisione di merito. A tal
proposito si è ricordato che è già in essere un ricorso pilota presso
il Giudice di Pace di Alberga la cui prima udienza è fissata al
prossimo Febbraio. Assoartisti, Fiepet e Confesercenti esprimono un
giudizio positivo per la disponibilità mostrata dal Prefetto ha
chiarire alcune competenze in merito alle problematiche esposte, che è
seguito all’assemblea regionale dei musicisti svoltasi ad Alassio il
10 settembre scorso. E’ indubbio che i contenuti della discussione
consentono, oggi, di avere una visione più chiara sia delle competenze
che delle responsabilità politiche e giuridiche. Per quanto di nostra
competenza, le scriventi Associazioni prevedono di attuare un’ipotesi
di coordinamento dei Sindaci e Assessori dei Comuni interessati, allo
scopo di pervenire ad una maggiore uniformità d’azione che garantisca
alle Categorie interessate (Musicisti e Pubblici Esercizi), lo sviluppo
e il corretto andamento delle proprie attività che tanta parte hanno
nell’interesse turistico della Riviera Ligure nel complesso. Lucio
Dalla e Bennato al MEI di Faenza del 24 e 25 novembre 2001 Nasce il Premio Italiano Videoclip e la prima
edizione si terrà al M.E.I., il Meeting delle Etichette Indipendenti,
in programma il 24 e 25 novembre a Faenza (con la collaborazione di
Vitaminic, Heineken e Oneks). Ideato
e diretto da Domenico Liggeri (docente di Cultura del Videoclip
in varie Università italiane fra cui Milano e Brescia) per il M.E.I.,
con il sostegno di Match Music Satellite, il Premio copre l’intera
produzione di video musicali in Italia ed è diviso in due categorie:
una dedicata alla produzione di video noti al grande mercato, l’altra
alla produzione indipendente e a basso budget. In attesa dell’assegnazione del Premio al Migliore
Video dell’anno 2001, sono stati già definiti i riconoscimenti
speciali assegnati dal Premio, i quali si propongono di andare anche a riscoprire episodi e fenomeni
importanti della storia del videoclip italiano: ·
Premio per la sperimentazione nei videoclip ‘80-’90
a LUCIO DALLA. Il riconoscimento viene assegnato per il
contributo che l’artista ha dato all’innovazione dell’arte del
videoclip, attraverso la sperimentazione nei seguenti video musicali
“Viaggi Organizzati” (1984), “Caruso” (1988), “Denis” (1990)
e “Henna” (1993). ·
Premio per il Migliore
Rockumentary anni ‘90 a EDOARDO BENNATO. Il
riconoscimento viene assegnato a Edoardo Bennato per il contributo dato
all’innovazione dell’arte delle immagini musicali, attraverso la
realizzazione del rockumentary “Joe e suo nonno” a firma Joe
Sarnataro.
·
Premio Speciale per il Migliore Musicista Regista a RAF.
Il riconoscimento viene assegnato a Raf per gli eccellenti esiti
artistici nella regia di videoclip, dove ha affermato l’esigenza della
corrispondenza tra lirismo delle note e poesia delle inquadrature, nonché
per il contributo nell’affermare il pieno controllo del musicista
nella gestione della propria immagine, incoraggiando la tendenza
auspicabile all’auto-direzione dei clip da parte degli stessi
musicisti. ·
Premio per il Migliore Video di Ricerca del 2001
a “SPACEMAN” dei VERDENA, regia DIG IT. Il
riconoscimento viene assegnato al gruppo e alla Dig it (Andrea Zambelli,
Christopher Evans, Alessandro Martello) per il video musicale con la più
attenta ricerca del senso dell’emozione estetica, attento a ricreare
le atmosfere poetiche e drammatiche del brano, coraggioso nell’andare
contro-tendenza con il suo uso brillantemente esasperato delle pause e
dei tempi sospesi. A
questi premi si aggiungeranno quelli per la produzione indipendente e a
basso budget: sono già settanta i video presi in considerazione, venti
dei quali riceveranno la nomination; una giuria di esperti eleggerà
quindi il migliore Video Indipendente dell’anno. LINEADIRETTA FPM n. 6Maxi
sequestro nel napoletano
Importante operazione anti-pirateria condotta dai finanzieri del
Comando Provinciale di Napoli. Al termine di una complessa indagine, i
militari hanno smantellato un’intera organizzazione criminale dedita
alla produzione e allo smercio su larga scala di CD musicali
contraffatti. I numeri del sequestro sono impressionanti: oltre 150.000
CD pronti per essere distribuiti sul mercato illegale, 50 masterizzatori
che producevano a pieno ritmo e circa 70.000 copertine pronte per
l’assemblaggio. 7 persone sono finite nel mirino della giustizia, 4
sono state arrestate e 3 denunciate a piede libero. Continuano
i seminari di formazione per le forze dell’ordine Dopo Catanzaro è ora
il turno di Napoli. Chiusa la prima parte dei corsi di formazione per le
Forze dell’Ordine con la sessione calabrese, le associazioni
anti-pirateria si ritroveranno a Napoli il 21 settembre per una delle
date più importanti del roadshow nazionale. continua
l’opera di prevenzione contro lo smercio di CD falsi sulle spiagge
italiane Dopo le operazioni di Nettuno e Rimini condotte nelle scorse
settimane, le Forze dell’Ordine proseguono senza sosta nell’attività
di repressione dello smercio di CD falsi sulle spiagge italiane, un
fenomeno che assume dimensioni molto preoccupanti nel periodo estivo.
Sempre nel capoluogo romagnolo, Carabinieri e Polizia Municipale hanno
sequestrato oltre 600 CD falsi e denunciato a piede libero 4 persone. A
Ostia, in due operazioni separate, i Carabinieri e Polizia di Stato
hanno sequestrato oltre 18.000 CD masterizzati operando contestualmente
24 arresti. A Riccione, infine, un’operazione congiunta di Polizia
Municipale, Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza, ha condotto al
sequestro di migliaia di pezzi contraffatti venduti sulla spiaggia da
ambulanti extracomunitari. Importante
operazione contro la pirateria musicale a Pescara A coronamento di un’indagine condotta dalla Polizia delle
Telecomunicazioni in collaborazione con la Polizia Scientifica della
Questura di Pescara, le Forze dell’Ordine hanno sequestrato oltre
25.000 CD falsi. L’operazione, partita con attività di osservazione
nei punti vendita e nei depositi dove i prodotti venivano custoditi, ha
permesso di “ripulire” vaste aree della città ove il fenomeno del
commercio abusivo di CD masterizzati era palese. Il valore del materiale
sequestrato supera i due miliardi di lire. Risarcimenti rilevanti per violazione del copyright da parte di
fabbriche di compact disc Ammontano ad oltre 4 milioni di dollari i risarcimenti versati
all’industria discografica da parte di 6 stabilimenti di compact disc
solo in Europa. Gli stabilimenti, alcuni dei quali coinvolti nella
produzione di master ed altri nella realizzazione di vaste produzioni di
materiale protetto da copyright, sono stati oggetto di azioni legali
promosse da IFPI, e in alcuni casi congiuntamente con BSA, negli scorsi
mesi. FPM ad IFPI hanno di recente ricordato come sia fondamentale, per
i responsabili degli impianti, l’adozione di procedure, quali ad
esempio il codice IRMA, al fine di evitare di essere coinvolti in
produzioni illegali che possono costare molto caro in termini
finanziari. 19
Ottobre 2001
Anno III - Numero 31
Circolare di informazione di ASSOARTISTI-FISMED-ANVI-Confesercenti – Via Nazionale, 60 – 00184 Roma Tel. 06/47251 Fax 06/4746556 – Sito: www.confesercenti.it/assoartisti - E-mail assoartisti@confesercenti.it Appello del Forum dello Spettacolo da
Bologna: occorre
uno scatto da
tutta la “filiera” della musica leggera L’8
ottobre scorso, a Bologna, si è svolta la prima riunione del Forum
dello Spettacolo dopo la pausa feriale. La discussione ha permesso un
approfondimento degli sviluppi in atto relativamente alla disciplina
delle attività musicali. Vi
è stata un’approfondita illustrazione della proposta di legge, che
Alleanza Nazionale si accinge a presentare in Parlamento sulle attività
musicali, e sono state presentate le “Linee Guida” della “Legge
Quadro sullo Spettacolo” che Forza Italia ha presentato il 4 ottobre
u.s. a Roma, agli operatori del settore (Il testo verrà pubblicato nel
prossimo numero di Assoartisti News). In
alcune riunioni dedicate a questo tema, A.N., attraverso l’On.
Rositani (relatore della proposta di legge in commissione cultura della
Camera) e l’On. Andrea Ronchi, alla presenza del Ministro dei Beni
Culturali On. Urbani, del Sottosegretario On. Bono e dell’ On.
Ciocchetti del CCD, sono state sviluppate le linee che dovranno, ad
avviso di questo partito, interessare il progetto di legge di interesse
del settore delle attività musicali. In
particolare i principi su cui è articolata la proposta sono i seguenti: ·
Apertura a tutti i tecnici,
indipendentemente dall’appartenenza politica, ricambi frequenti e più
professionalità per garantire la qualità e il pluralismo artistico. ·
No all’assistenzialismo,
si alla defiscalizzazione dei capitali privati che entrano nella
Fondazione o che incrementano il FUS direttamente. ·
Fondi di Stato a Regioni
con leggi regionali omologate ed omogenee. ·
Definizione della Musica ed
inserimento della materia “Musica” e della “Storia della Musica”
in ogni ordine e grado dalle Elementari alle Medie superiori. ·
Affiancamento al FUS di un
Fondo per la Musica Leggera, tutti e due gestiti da un Collegio di
Garanzia con sede presso il Ministero dei Beni Culturali (composto da 7
membri, quattro nominati dal Senato e tre dalla Camera). ·
Apertura ai capitali
privati (investimenti minimo di tre anni) con un proprio rappresentante
in consiglio di amministrazione della Fondazione ·
Prerogativa delle
Fondazioni che devono essere dirette da un musicista di provata capacità
professionale e l’incarico sarà pluriennale. ·
Il Collegio di Garanzia
dovrà gestire: -
Accesso al FUS -
Programmi di lavoro -
Accesso al nuovo Fondo per l’incremento delle Attività
Musicali. ·
Fondo per l’incremento
delle Attività Musicali: -
Riduzione IVA sugli strumenti musicali e sui dischi. -
Progettazione di grandi eventi musicali per promuovere la musica
italiana. -
Defiscalizzazioni per le ONLUS. -
Agevolazioni all’accesso: teatri storici e luoghi per lo
spettacolo dal vivo. -
Promozione incisioni e produzioni fonografiche italiane. ·
Particolare attenzione al
teatro di tradizione e ristrutturazione dell’ETI. ·
Coordinamento discografico
e radiotelevisivo per le produzioni musicali italiane. ·
Promozione del prodotto
italiano e soglia minima del 50% per produzioni in lingua italiana e
nella messa in onda radiofonica. ·
Soglia minima del 5% alle
produzioni musicali per quanto riguarda la messa in onda televisiva. ·
Istituzione di un Albo per
gli Agenti di Spettacolo con un registro nazionale: concessione
rilasciata con apposito regolamento ed esame di idoneità. I rappresentanti delle Associazioni presenti hanno espresso un positivo giudizio degli elementi caratterizzanti la proposta di legge ed hanno convenuto, all’unanimità, che questo momento rappresenta un passaggio politico di particolare importanza, dove occorre più che mai l’impegno di ciascuno per promuovere un’azione unitaria volta a favorire finalmente sostegni normativi alla Musica Leggera. Si
è auspicata, in sostanza, un’azione che produca un “tavolo di
riferimento” che inglobi tutta la filiera produttiva della
“Musica”: settori industriali, profili professionali, luoghi di
pubblico spettacolo, esercenti, media, etc.. Per arrivare a ciò,
tuttavia, occorre compattezza ed unità tra tutte le componenti, occorre
aprire a tutte le realtà professionali musicali e, insieme ad alcuni
punti di riferimento forti del settore, occorre operare per istituire e
sviluppare il “tavolo di riferimento” del comparto, un vero e
proprio osservatorio, dal quale far scaturire una piattaforma della
“Musica non assistita dal FUS” da poter sostenere unitariamente nei
confronti del governo ed il parlamento. Musica,
arriva la crisi, crollano le vendite
dei
cd Pubblichiamo l’articolo di “Repubblica” nel
quale si denuncia che il mercato discografico è in flessione del dieci
per cento per colpa della pirateria e dell'"effetto" Napster.
Mentre la Fimi afferma che lo
scorso anno sono stati venduti 125 milioni di cd da copiare con
Internet. In coda all’articolo pubblichiamo la lettera che Claudio Bonistalli, della Presidenza nazionale della Fismed-Confesercenti, ha inviato al Direttore del giornale, nella quale esprime alcune considerazioni che mettono in evidenza le vere cause della crisi. Il
mercato mondiale della musica è in crisi. Tutti i maggiori paesi
divoratori di cd, cassette o degli ultimi scampoli di vinile, dagli Usa
(6,7%) alla Germania (13%) fino al Sud America (20%), hanno registrato
nel primo semestre di quest'anno un inatteso crollo, che non tiene
ancora conto della crisi nei consumi iniziata dopo gli attentati dell'11
settembre. In Italia poi siamo di fronte ad un vero e proprio tracollo:
la società di revisione Price WaterhouseCooper ha infatti diffuso i
risultati relativi al primo semestre 2001 che in cifre si traducono in
un calo sensibile, vicino al 10% di tutto il mercato discografico.
Complici Napster e i cd pirata, venduti in ogni angolo di strada a
prezzi stracciati (10mila lire contro le 40mila dei negozi) il mercato
nei primi sei mesi dell'anno è calato del 9,44% per "unità"
vendute. E, quindi, nel primo semestre del 2001 sono stati venduti 21
milioni e 916mila album (cd, cassette e "quel che resta" del
vecchio vinile) mentre nello stesso periodo dello scorso anno ne sono
stati venduti 24 milioni e 201mila. La quota del cd album - il classico
cd, che rappresenta la fetta più importante del mercato - ha lasciato
sul terreno il 3,21% di pezzi venduti; brusca discesa anche per i cd
singoli che calano del 6,9% per unità. Le
cause. La Federazione dell'industria musicale italiana punta l'indice
sempre più decisamente sui pirati e sull'effetto Napster. La crisi,
secondo i responsabili della Fimi che rappresenta oltre 100 aziende tra
le quali le maggiori del settore e più di novanta etichette
indipendenti, "è dovuta dall'assenza di grandi uscite
internazionali che sono invece previste in autunno, e l'ulteriore
crescita del fenomeno della masterizzazione di cd". Un
allarme confermato dalle stime presentate nei giorni scorsi dalla società
di consulenza Understanding & Solution: solo nel 2000 in Italia sono
stati immessi sul mercato 125 milioni di cd vergini contro 35 milioni di
cd registrati. Ma è stato il fenomeno Napster e simili ad aggravare la
situazione: solo nei primi mesi dell'anno è stato registrato un vero e
proprio assalto al server con oltre un milione di navigatori italiani
sistematicamente collegati al sistema di distribuzione di musica online.
Ma in questo panorama già a tinte fosche, colpisce soprattutto lo stato
comatoso della musica classica, in ripida e preoccupante discesa dal
milione e 192mila pezzi venduti nei primi sei mesi del 2000 alle 855mila
copie del 2001. Ora l'industria discografica italiana - che nel 2000 ha fatturato 712 miliardi e nei primi sei mesi del 2001 poco meno di 321 - dovrà fare i conti anche con la crisi e i contraccolpi che arriveranno dagli ultimi aumenti imposti agli esercenti: i negozianti lamentano un incremento del prezzo dei cd tra le 500 e le mille lire per le "major" del mercato, che si tradurrà nell'abbattimento della barriera delle 40mila lire. Lucio Cillis (La Repubblica) Bonistalli (Fismed), il calo delle vendite dei CD è figlio del caro
prezzi Mi riferisco all'articolo di Lucio Cillis sul crollo delle vendite
dei Compact Disc per fare alcune considerazioni ed osservazioni. A fronte di un calo netto delle vendite dei Compact Disc
registrati, si verifica un impennata delle vendite dei CD Vergini, che
dimostra come la domanda di musica sia in crescente aumento, ma risulta
notevolmente frenata dall'alto prezzo di vendita dei CD
"originali" che, nonostante il succitato calo di vendite,
vedono il loro costo aumentato ogni anno di percentuali che al
negoziante arrivano fino al 15% ed oltre, a seconda dei titoli. La
pirateria non è solo una causa del calo, ma una conseguenza dovuta
sempre all'alto costo dei CD, provate a chiedere ad un acquirente di CD
pirata perché lo fa. I CD masterizzati privatamente, vengono
"spacciati" in ogni luogo dove circolano o lavorano molte
persone: scuole, università, banche, strade affollate, uffici privati e
pubblici. Per quanto riguarda Napster, personalmente non credo che sia
una delle cause del crollo, anzi potrebbe essere una buona fonte di
promozione, se fosse gestito in maniera giusta, oggi poi è di proprietà
di una major discografica, quindi dove sta il problema? La mancata
vendita non è solo un danno materiale, ma anche un danno alla cultura
perché si impedisce di fatto che un ragazzo qualsiasi con le poche lire
che si trova in tasca possa avere il piacere di ascoltarsi e di
possedere una copia originale di un qualsiasi grande artista Jazz, Rock
o Classico. Al prezzo alto influisce anche la percentuale dell' I.V.A.
che è del 20% ,mentre per i libri è del 4%, quindi ad esempio, un
libro di testi di Vasco Rossi versa all'erario il 4% mentre il CD ,
sempre di Vasco Rossi, versa il 20%. Concludo facendo un appello anche
agli artisti che dovrebbero fare un piccolo esame di coscienza e
valutare le loro richieste contrattuali, imponendo un prezzo di vendita
al pubblico che sia più vicino alla realtà. Grazie per la cortese
ospitalità. Claudio Bonistalli
Assoartisti incontra il Prefetto d’Imperia Un
incontro con il prefetto Giuseppe Montebelli, per discutere l’annoso
problema dei decibel e della valorizzazione dei concertini, sempre più
problematici in provincia, nonostante il loro valore turistico: è il
passo che segue alla prima riunione di Assoartisti in provincia di
Imperia, tenuta il 10 ottobre scorso nella sala della Società operaia
di Via Santa Lucia, alla presenza dei segretari della Confesercenti,
Piero Denegri (Imperia) e Bruno Suetta (Savona). E’ una tappa verso la
formazione di un comitato interregionale, che arriva poco dopo un
analogo appuntamento ad Alassio, e prima del congresso nazionale di
Assoartisti-Confesercenti. Nel
Savonese i partecipanti erano stati quasi un centinaio, nel capoluogo
una quarantina, a testimonianza di un universo variegato, fatto di
professionisti ricchi di esperienza come il jazzista Riccardo Zegna ma
anche di “pensionati con l’hobby delle sette note”, come il
cantante Gianni Catalano, bandiera dei molto attivi Born to drink. Il dibattito alla
Soms è proseguito fino a mezzanotte, raccogliendo vari punti di vista e
una generale “fame” di informazione. A complicare le cose, il fatto
che dallo scorso febbraio i controlli contributivi dell’Enpals siano
passati alla più organizzata Siae (Imperia è una delle quattro
province campione su questo esperimento di sinergia). Commenta il
presidente savonese dell’Assoartisti, Mario Di Gioia, che ha
presieduto il dibattito anche a Oneglia: “Cerchiamo risposte
definitive all’attuale, difficile collocazione nell’ambito di una
legislazione di difficile applicazione. Le risposte passano attraverso
una sempre più forte organizzazione che nelle ultime settimane ha messo
a segno considerevoli risultati. Anzitutto la dichiarata disponibilità
di alcuni importanti esponenti del governo, come il ministro Urbani, e
della maggioranza parlamentare a considerare alcune importanti proposte
di Assortisti e del Forum dello Spettacolo da inserire nel nuovo
progetto di riforma del settore”. Al termine della discussione, è
stato nominato un gruppo di lavoro che come “primo atto” di attività
ha richiesto un incontro con il prefetto. Tra le questioni, i controlli
antirumori. Precisa Di Gioia: “Non bisogna confondere gli
schiamazzi con la musica: interrompere un concerto vuol dire fermare una
persona che sta facendo il proprio lavoro. Frequenti interventi della
Polizia municipale e a volte dei carabinieri peraltro non appartenenti
ai Noe, gli unici qualificati, anche se non sfociano in un verbale,
creano una sorta di pressione psicologica e possono spingere i
proprietari del locale a non far suonare più”. A testimoniare il
disagio dei proprietari dei locali e ritrovi, lo stesso Denegri, che ha
garantito il suo appoggio. Assoartisti, che ha avviato il tesseramento
anche a Imperia, darà assistenza legale ai musicisti. Tra gli
obiettivi, caldeggiati anche dai professionisti, la futura eliminazione
dell’”agibilità Enpals”: “Una volta erano i locali a doverla
garantire, ora è diventata una palla al piede per chi suona”. Nel
frattempo, Assoartisti assicura ai propri iscritti, tramite
un’apposita convenzione, l’”agibilità entro 24 ore”. Videocassette e Playstation, è boom a Roma Dopo l’11 settembre si esce meno di casa e tirano i film e giochi, che vedono un aumento del 20% del volume d’affari. La
sera, tutti a casa. Dopo l’11 settembre, i ristoratori hanno lamentato
un calo di presenze del 40 per cento. E forse, non era vittimismo,
quello dei titolari dei pubblici esercizi romani. Ci sono altri numeri
che confermano le cifre sulla scarsa affluenza nei locali capitolini,
dopo l’attentato di New York. E la conseguente preferenza per le mura
domestiche. “Abbiamo avuto un incremento nella vendita delle
videocassette che supera il venti per cento, proprio a partire dal 13
settembre – spiega Stefano Guercini, uno dei proprietari di
Filmania 8, una della più grosse catene di noleggio pellicole – a
subire un’impennata consistente sono stati soprattutto i film di
azione, le spy story. Dove ci sia la Casa Bianca, o i grattacieli della
Grande Mela. Fortissimo è andato Bruce Willis con Die Hard”.
Insomma la gente, in questi giorni di incertezze, al locale chiassoso,
al cinema, alla panineria, preferisce la tranquillità della propria
abitazione. Paure, ansie o semplice voglia di restare in famiglia. E
se gli adulti guardano film, i più piccini giocano alle Playstation. “Da
un mese a questa parte ne abbiamo vendute il 20 per cento in più
– spiega Marco De Alessandris, proprietario di Rocco Giocattoli – forse
anche per via del prezzo che è sceso notevolmente passando da 899 a
599mila lire”. La spesa? Si fa un po’ meno, nonostante la
crescita di consumi di acque, soprattutto naturali (circa il 2 per
cento): le associazioni dei commercianti di Roma segnalano uno scontrino
medio con un calo del cinque per cento, rispetto allo stesso periodo
dello scorso anno. Discoteche, nasce la prima federazione nazionale dei “buttafuori” E'
stata costituita a Latina la prima Federazione nazionale professionisti
e tecnici addetti alla prevenzione dei comportamenti a rischio (Fiolp),
ovvero dei 'buttafuori' nelle discoteche. L'associazione intende essere
"a servizio della città e dei cittadini, ma soprattutto un
organismo in grado di assicurare controllo e assistenza nelle strutture
con maggiore affluenza di pubblico e in occasione di eventi di
spettacolo, mostre pittoriche, di scultura e nell'ambito della scuola,
con personale qualificato e debitamente formato", ha spiegato Marco
Ghirotto, presidente nazionale. Fisco,
chiesti 18 mesi per Pavarotti Il pubblico ministero Manfredi Luongo ha chiesto per il tenore Luciano Pavarotti la condanna a 18 mesi di reclusione, con i benefici di legge, per"dichiarazione infedele dei redditi". La sentenza del giudice,Carla Ponterio, è attesa in giornata. Pavarotti ha presenziato in aula all'udienza conclusiva.Erano presenti anche la compagna Nicoletta Mantovani ed i suoi legali, che hanno chiesto l'assoluzione. Notizie dal fronteAntipirateria Operazioni antipirateria a
Palermo Due
importanti operazioni condotte dalla Guardia di Finanza e dai
Carabinieri a Palermo hanno caratterizzato i mesi estivi. A fine luglio,
i militari delle Fiamme Gialle hanno smantellato una grossa
organizzazione dedita alla produzione e allo smercio di CD masterizzati.
Accedendo contemporaneamente in diverse locazioni cittadine, i
finanzieri hanno posto sotto sequestro tre depositi di stoccaggio di CD
falsi che servivano da punto di rifornimento per molti venditori
ambulanti dell’area palermitana. Al termine dell’operazione i
militari hanno sequestrato oltre 25.000 compact disc e denunciato per
violazione della legge sul diritto d’autore 5 persone. Sempre
nel capoluogo siciliano i Carabinieri del nucleo radiomobile hanno
condotto, all’inizio del mese di settembre,
un’operazione che ha permesso di sgominare una seconda
organizzazione dedita allo stesso crimine. In un deposito in pieno
centro storico sono stati sequestrati 2.500 CD masterizzati e pronti per
essere introdotti sul mercato. Il proprietario del locale è stato
arrestato e 5 venditori ambulanti, “clienti” abituali del deposito
clandestino, sono stati denunciati a piede libero. Nel corso
dell’operazione sono stati posti sotto sequestro anche due carretti
mobili utilizzati per lo smercio di CD e musicassette illecitamente
duplicati. In continua crescita multe,
arresti e denunce per violazione della legge 248/00 Gli effetti prodotti dall’introduzione della nuova legge sul
diritto d’autore si consolidano con il passare dei mesi. Le ultime
operazioni condotte dalle Forze dell’Ordine, in particolare nel
napoletano e sui litorali romagnoli e romani, hanno determinato un forte
incremento nei dati riguardanti i risultati della lotta alla pirateria
musicale. Nei primi 6 mesi dell’anno
oltre 250 persone sono state denunciate a piede libero, ormai la
cifra relativa agli arresti per violazione della L. 248 si avvicina a
quota 300 e sanzioni amministrative, in alcuni casi del valore di
svariati miliardi, sono state applicate in diversi sequestri. Di
particolare interesse il fatto che, sulla base della nuova legge, una
trentina di acquirenti di prodotti contraffatti sono stati multati con
una sanzione di 300.000 lire. Sequestro record a Napoli Ennesimo
successo della Guardia di Finanza di Napoli nella lotta alla pirateria
musicale. I militari del Nucleo di Polizia Tributaria del Comando
Provinciale della città partenopea hanno individuato e posto sotto
sequestro un deposito di CD falsi in pieno centro cittadino. Al
momento dell’irruzione i militari hanno sorpreso il proprietario del
locale intento a terminare il confezionamento di una grossa partita di
CD masterizzati che sarebbero poi stati venduti al dettaglio nelle
strade della città. Oltre 4.500 supporti e più di 10.000 locandine
sono stati sequestrati, una persona è stata denunciata a piede libero.
A fare notizia è stata la sanzione amministrativa comminata al
“pirata”: 8 miliardi di lire. Roadshow antipirateria: è il
turno di Venezia Proseguono gli
incontri fra le associazioni antipirateria, il consolato americano e le
forze dell’ordine. La serie di seminari volta a presentare il fenomeno
della pirateria nei suoi diversi aspetti e a presentare la nuova legge
sul diritto d’autore fa tappa nel mese di ottobre a Venezia, dove si
terrà, il giorno 26, il quinto appuntamento annuale. Emanato
il regolamento S.I.A.E. Con decorrenza 6 settembre 2001 è in vigore il nuovo regolamento
di esecuzione delle disposizioni relative al contrassegno S.I.A.E. Il
regolamento disciplina l’ambito di applicazione, le caratteristiche, le modalità di rilascio e le indicazioni
sulla collocazione del contrassegno stesso ai sensi della legge 633/41
successivamente modificata dalla legge 248/00 sul diritto d’autore. 26
Ottobre 2001
Anno III - Numero 32
Circolare di informazione di ASSOARTISTI-FISMED-ANVI-Confesercenti – Via Nazionale, 60 – 00184 Roma Tel. 06/47251 Fax 06/4746556 – Sito: www.confesercenti.it/assoartisti - E-mail assoartisti@confesercenti.it Forza
Italia al lavoro per la Legge Quadro sullo Spettacolo Il
4 ottobre scorso Forza Italia ha presentato agli operatori del settore
dello spettacolo i propri orientamenti legislativi sui diversi comparti.
Contrariamente alle scelte fatte dai partiti nella passata legislatura -
che tendevano a privilegiare delle leggi di settore (Musica, Teatro,
Danza, Cinema, ecc..) - cosa che si è riproposta anche in quella in
corso (sono già state depositate, ad esempio sulla disciplina delle
attività musicali, delle proposte di legge dai D.S., CCD e dai Verdi,
mentre A.N. si accinge a farlo) – Forza Italia ha deciso di muoversi
in direzione di una legge quadro dello spettacolo, che fissi degli
indirizzi di carattere generale, intervenendo successivamente con dei
regolamenti che permettano di valorizzare le specificità di ogni
comparto. A questo riguardo il governo si accinge a recepire,
in un decreto legislativo, di imminente emanazione, un emendamento che
delega all’esecutivo il compito di varare un apposito articolato di
legge che dovrebbe avere un iter molto veloce. Ciò impone al settore delle attività musicali e di
spettacolo di attivare un’urgente concertazione al fine di favorire il
positivo avanzamento delle richieste. Di seguito pubblichiamo le linee guida che formeranno
la base della legge quadro sullo spettacolo, ufficializzate da Forza
Italia. (Roberto Pietrangeli) Appunti per la Legge Quadro sullo Spettacolo Forma e Obiettivi •
Legge quadro con strumenti attuativi per il riordino
dell’intervento pubblico nello spettacolo. •
Creazione di un “sistema culturale”, che superi visioni
parziali, quale patrimonio unico e indivisibile del Paese. •
Collettività quale prima destinataria del provvedimento. •
Intervento, dello Stato caratterizzato da pluralismo culturale,
promozione delle tradizioni locali, tutela delle minoranze, stimolazione
dell’innovazione artistica e imprenditoriale, verifica
dell’efficienza/efficacia, trasparenza di gestione, sinergia tra
pubblico e privato, internazionalizzazione Ambito della legge
Spettacolo inteso in senso lato e moderno: spettacolo dal
vivo, produzione cinematografica e audiovisiva tout-court (documentari,
cortometraggi, videoclip musicali, etc.), multimedialità (arte visiva,
videoteatro, sinergie Internet-Spettacolo). Particolare attenzione rivolta a: educazione, con
il coinvolgimento dei Ministeri della Pubblica Istruzione e
dell’Università e Ricerca Scientifica; formazione e lavoro,
con
il coinvolgimento del Coordinamento delle Regioni per assicurare un alto
livello di qualificazione e specializzazione, estensione delle forme di
tutela sindacale ed applicazione dei nuovi modelli di lavoro; promozione, con
il coinvolgimento del Ministero delle Comunicazioni (rispetto al
contratto di servizio RAI) e del Dipartimento Informazione ed Editoria
della Presidenza del Consiglio dei Ministri (campagne di utilità
sociale); turismo, con
il coinvolgimento del Coordinamento delle Regioni, dei Ministeri delle
Attività Produttive e degli Esteri (Istituti di Cultura italiana
all’estero) per lo sviluppo del turismo culturale a livello nazionale
e internazionale. Sussidiarietà
-
Verticale: individuazione delle competenze di Stato,
Regioni, Province, Comuni. -
Orizzontale: intervento del “privato” e agevolazioni
per gli operatori culturali (estensione Legge Tremonti e tax shelter); -
criterio di rilevanza culturale statale, regionale e comunale
delle iniziative; -
fondo perequativo statale. La sussidiarietà persegue l’obiettivo di: assicurare una pluralità di
referenti quale prima garanzia di libera espressione del pensiero
artistico; creare un modello istituzionale in cui le componenti
abbiano paritari ruolo, dignità e responsabilità, capace di promuovere
uno sviluppo razionale e armonico del “sistema”; affiancare gradualmente il “privato” nel sostegno economico allo
spettacolo; offrire un servizio qualificato e ravvicinato alle reali esigenze ed
aspettative del territorio; verificare il grado di radicamento delle
attività nel tessuto sociale. Accordi di programma
La sussidiarietà si attua attraverso l’accordo di
programma, convenzione pluriennale, progettuale ed economica tra Stato e
singola regione in cui fissare obiettivi, individuare priorità,
strumenti, trasferimenti di risorse professionali, elenco dei soggetti,
entità degli investimenti (pubblici e privati) del territorio e dello
Stato. Risorse Rimodulazione dell’efficacia dell’intervento “pubblico” rispetto
ai risultati conseguiti negli anni precedenti in termini di valore
“aggiunto”. Il sostegno pubblico, volano per lo sviluppo delle attività e per
l’intervento del “privato”, presuppone: -
incremento significativo degli investimenti nel settore
(incentivazione fiscale, sponsorizzazioni, proventi del Lotto, quota di
risorse di enti e società erogatori di servizi di pubblica utilità
destinate a campagne promozionali e pubblicitarie. -
autentica privatizzazione delle istituzioni culturali con golden
share “pubblica”. -
duplice modalità di intervento articolata su: automatismi: detassazioni,
agevolazioni ed i incentivi fiscali selettività: valutazione
della valenza artistica e del rischio economico del progetto. Doppia articolazione del Fondo Unico dello Spettacolo tra
quote di competenza statale e regionale e tra quote di intervento per
automatismo e per selettività. Creazione di un Istituto di Credito per la Cultura e lo Spettacolo, su
iniziativa dello Stato e in partnership con i soggetti
bancari/finanziari interessati, quale “braccio esecutivo” del
Ministero per i Beni e le Attività Culturali rispetto all’intervento
pubblico e volano per gli investitori anche finanziari che vogliano
destinare risorse al settore. Consulta dello spettacolo
Istituzione di una unica consulta di esperti per i diversi ambiti dello
spettacolo (21 membri, 7 per ogni settore: teatro e circhi, musica e
danza, cinema e multimedialità) per esprimere parere consultivo: in seduta plenaria, su ripartizione del Fus tra quota di competenza
statale e regionale, tra quota di automatismo e di selettività, sugli
accordi di programma e sull’utilizzo del fondo perequativo; in
riunione di area, su valutazione di progetti di settore di interesse
statale e per esaminare istanze respinte a livello locale. Composta da esperti del Ministro, dei Ministeri della Pubblica Istruzione,
Università e Ricerca Scientifica, Comunicazioni, di Regioni, Comuni e
Province, anche scelti nell’ambito degli operatori dello spettacolo (2
per settore), resta in carica per tre anni con mandato non rinnovabile. Interventi di riforma (da operare attraverso strumenti di delega) Completare il processo di privatizzazione e trasformazione delle
istituzioni in fondazioni con golden share riservata allo Stato (ivi
incluse regioni, Comuni e Province), e ridefinizione della finalità
“pubblica”. Individuazione delle nuove finalità dell’Ente Teatrale Italiano (tra
cui l’attività di osservatorio) e privatizzazione del modello
gestionale. Riorganizzazione e
semplificazione del gruppo cinematografico pubblico (Cinecittà Holding)
Creazione di un fondo di garanzia per le iniziative statali. Norma transitoria
Trasferimento di risorse e competenze dallo Stato alle Regioni in presenza
di strumentazione legislativa e regolamentare coerente con la
legislazione nazionale e di adeguata e competente struttura
organizzativo/amministrativa. In fase di prima applicazione, gli accordi- di programma tengono prioritariamente conto del criterio storico di intervento dello Stato nei confronti delle attività dello spettacolo registrato al momento di entrata in vigore della legge. Prove di concertazione nella “filiera”
della musica Dopo la riunione del Forum dello Spettacolo, svoltasi a Bologna, sono
intercorsi alcuni contatti informali con il Segretario Generale
dell’Agis, Dott. Paolo Manca, con il quale una delegazione del Forum
– composta dai colleghi Massimo Fregnani (Assomusica), Denise
Petriccione (Ariacs), Vittorio Di Menno (S.O.S.), Francesco Scalco
(Arci), Giancarlo Barisio (Silb-Fipe) e Roberto Pietrangeli
(Assoartisti) - ha esaminato gli orientamenti del Governo in merito alla
concreta possibilità che esso decida di promuovere l’approvazione di
una “Legge Quadro sullo Spettacolo”. Al
riguardo si è convenuto sulla opportunità di avviare un rapido
confronto con l’Agis, allo scopo di mettere a punto una strategia
comune che produca delle proposte in merito ai diversi comparti della
musica che non fanno riferimento al Fondo Unico dello Spettacolo. Si è
deciso, inoltre, di costituire un gruppo di lavoro ristretto formato da
tre persone (Massimo Fregnani, Avv. Michele Lai e Roberto Pietrangeli),
con l’obiettivo di ritrovarsi il prossimo 31 ottobre a Firenze e
stendere un’appunto che riassuma gli orientamenti unitari
dell’intera filiera della “musica”. Al fine di favorire un lavoro
veloce e produttivo la Associazioni sono state sollecitate a far
pervenire al più presto, delle note di sintesi delle richieste
prioritarie di ciascun settore. Occorre precisare, infine, che non
appena sarà completata la bozza del documento, il Forum, insieme agli
altri soggetti che decideranno di operare nella “filiera”, si
ritroveranno nell’ambito di un tavolo tecnico, indispensabile per
l’esame definitivo delle proposte. Iniziative
ANVI per rafforzare l’autonomia imprenditoriale delle Videoteche Il
23 ottobre scorso si è svolta a Firenze, una riunione
dell’ANVI-Confesercenti, che ha permesso di approfondire l’ipotesi
di realizzare uno strumento consortile delle Videoteche, propedeutico
all’obiettivo di far crescere l’autonomia commerciale e la
qualificazione imprenditoriale della categoria. L’idea
di costituire uno strumento di tale natura, nasce dalle pressioni di una
larga fetta di Videoteche, che vedono quotidianamente messo in
discussione il loro impegno, a causa di un rapporto sofferto con le
major dell’Home video, che promuovono delle politiche commerciali
(Contratti unilaterali, prezzi di fatto imposti, uscite dei film con
tempi penalizzanti, ordinativi sistematicamente non rispettati, consegna
di prodotti fuori mercato e mai ordinati, ecc..) in spregio alle più
elementari norme di correttezza commerciale. Proprio
su queste tematiche una delegazione nazionale dell’ANVI, si è
incontrata giovedì scorso a Roma con la SIAE, per esaminare la
possibilità di affrancare la categoria dai pesanti vincoli commerciali
oggi imposti, non sempre giustificabili con la tutela del diritto
d’autore. Nella stessa giornata si sono poi svolti degli incontri con
alcuni Gruppi Parlamentari, ai quali la delegazione ANVI-Confesercenti,
ha posto la necessità di interventi normativi in grado di contenere lo
strapotere delle major, il quale produce dei forti limiti alla
concorrenza nel settore degli audiovisivi, con gravi penalizzazioni per
il consumatore. Al
MEI “Tavola Rotonda” sulla Convenzione Enpals-Siae In occasione del
Meeting delle Etichette indipendenti che si terrà a Faenza il 24 e 25
novembre, si terrà, domenica 25, alle ore 1,00, una Tavola Rotonda sul
tema “Convenzione ENPALS-SIAE, amica o nemica dei musicisti”.
L'incontro è promosso dal Forum dello Spettacolo e sarà condotto da
Roberto Pietrangeli, Coordinatore nazionale di
Assoartisti/Confesercenti. Saranno presenti al dibattito: Carmelo Pipino
(Responsabile della Convenzione Siae-Enpals), Marco Ciari (Responsabile
del Progetto Musica del Comune di Torino), Franco Pagnoni del S.O.S., un
funzionario dell'Enpals e altre personalità di rilievo del settore. Il
convegno cercherà di far luce sulla collaborazione Siae - Enpals e
sulla possibilità che tale partenship possa creare o meno delle
conseguenze negative al settore dello spettacolo e, in particolar modo,
agli artisti. Saranno
ampiamente discussi alcuni punti essenziali di tale Convenzione e di
grande interesse per i musicisti: -
quali conseguenze sta creando nel settore della musica di base; -
quali correttivi sono necessari per una corretta applicazione della
Convenzione; -
quali proposte di cambiamento sono realizzabili. Si
parlerà inoltre del contenuto della convenzione, quale l'attività di
sportello al servizio delle imprese e dei lavoratori per gli adempimenti
amministrativi nei confronti dell'Enpals. E' questo un aspetto
fondamentale della sinergia tra i due Enti: l'utilizzazione da parte
dell'Enpals della struttura periferica della Siae per l'espletamento, da
parte dei soggetti obbligati, delle attività amministrative previste
per i lavoratori dello spettacolo, in particolar modo sotto i seguenti
profili: -
la funzione degli sportelli Siae, capillarmente distribuiti nel
territorio, strumento di facilitazione per le imprese; -
un'adeguata conoscenza da parte degli operatori Siae delle attività di
spettacolo che si svolgono nel territorio, nonché dei soggetti che
operano in dette attività. Trattandosi di un tema che sta creando forti fibrillazioni nell’intero comparto dello spettacolo, si auspica una forte partecipazione degli artisti e dei soggetti che, a vario titolo, organizzano degli intrattenimenti. Cirino
Mauceri Assoartisti Bologna Antipirateria all’opera a Napoli Individuata e
sequestrata a Napoli una centrale di riproduzione da parte dei Carabinieri. Due
arresti, oltre 40 mila i cd sequestrati Due persone sono state arrestate e vari venditori ambulanti e complici sono
stati denunciati dai carabinieri del nucleo operativo della compagnia
Vomero, a Napoli, al termine di una indagine sulla produzione,
distribuzione e vendita illegale di cd. Gli arrestati sono l' idraulico
Gabriele Vallefuoco, di 43 anni, e la moglie Giovanna Maria Di Lillo, di
41. I militari hanno individuato e sequestrato un grosso deposito di cd
contraffatti (la conduttrice e' stata denunciata in stato di
irreperibilita') nonche' denunciati i vari venditori ambulanti e
complici. Gli investigatori, pedinando alcuni extracomunitari (i
venditori ambulanti), sono risaliti a un deposito situato a Volla
(Napoli) e da qui, osservando i movimenti di alcuni mezzi, a una vera e
propria centrale di masterizzazione situata a Casapulla (Caserta). Al
momento dell' irruzione i carabinieri hanno scoperto i due complici
mentre controllavano l' andamento dei lavori: erano utilizzati 9
computer ai quali erano collegati 84 masterizzatori. Tutti gli indagati
sono stati denunciati per associazione per delinquere finalizzata al
commercio illecito di dc riprodotti in violazione della normativa sul
diritto di autore. E' stata evitata l'immissione sul mercato, rilevano
gli investigatori, di 40 mila cd che avrebbero fruttato
all'organizzazione quasi 400 milioni di lire.
9
Novembre 2001
Anno III - Numero 33
Circolare di informazione di ASSOARTISTI-FISMED-ANVI-Confesercenti – Via Nazionale, 60 – 00184 Roma Tel. 06/47251 Fax 06/4746556 – Sito: www.confesercenti.it/assoartisti - E-mail assoartisti@confesercenti.it Il governo: "Musei ai privati questa
l'unica soluzione". La Melandri: “è un’ottica mercantile” L'appello
lanciato dal mondo dell'arte di mezza Europa contro la proposta di
privatizzazione dei musei italiani non scalfisce la posizione del
ministero dei Beni culturali che lancia, attraverso la legge
finanziaria, l'affidamento della gestione delle nostre principali
istituzioni culturali ad imprese private. Il
sottosegretario Vittorio Sgarbi, nel ruolo di politico ma con il
retroterra di uno studioso, dice: "Questa non è una soluzione.
Questa è la soluzione per i beni culturali italiani". E
declama il testo dell'articolo 22: "Non capisco dov'è il
problema, dato che si tratta del proseguimento di quello che l'Ulivo ha
avviato con la legge Ronchey". Soprattutto, il sottosegretario
sottolinea come, in quel testo, non si parli altro che dell'affidamento
di "servizi": "Finalmente i soprintendenti potranno
tornare a fare quello per cui hanno sempre studiato: la cura
scientifica, non le sistemazioni logistiche, con una garanzia aggiuntiva
dal punto di vista economico". In più - continua Sgarbi - i
privati potranno disporre di concessioni per tempi lunghi: secondo la
proposta Urbani non saranno più società miste a curare la promozione
dei musei e delle gallerie ma vere e proprie imprese”. La
conclusione di Sgarbi: "Questa storia è una montatura. Si
tratta di ampliare ciò che esiste già, in situazioni come il Palazzo
delle Esposizioni di Roma, come avviene per l'organizzazione di
centinaia di mostre in tutt'Italia con l'aiuto di privati. Altro
discorso è quello dei custodi i quali temono che l'apertura dei musei
possa esser garantita senza di loro". "Ma
un museo non è un'oca da ingrassare per poi venderla al miglior
offerente. Migliorare i musei significa aumentare il numero di
visitatori, lasciare entrare gratis i giovani... L'ottica del Polo su
questi temi è mercantile": commenta Giovanna Melandri,
ministro per i Beni culturali della passata legislatura, impegnata come
parlamentare nell'osteggiare la proposta Urbani di cui ha chiesto lo
stralcio. Il motivo: "Mentre va ricordato che la tutela del
patrimonio culturale è sancita dalla costituzione, la norma Urbani
rischia di non reggere neppure economicamente. Perché se la partnership
pubblico-privato può essere utile, la cultura non è un mezzo per far
soldi". Francesca GiulianiIl
contrastato articolo 22 della Legge Finanziaria 2002 relativo ai “Servizi dei beni
culturali” 1.
All’articolo 10, comma 1, della legge 20 ottobre 1998, n. 368, dopo la
lettera b) è aggiunta la seguente: «b-bis) concedere a soggetti
privati l’intera gestione del servizio concernente la fruizione
pubblica dei beni culturali unitamente all’attività di concorso al
perseguimento delle finalità di valorizzazione di cui all’articolo
152, comma 3, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, secondo
modalità, criteri e garanzie definiti con regolamento emanato ai sensi
dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400; con lo
stesso regolamento sono fissati i meccanismi per la determinazione della
durata della concessione per un periodo non inferiore a cinque anni e
del canone complessivo da corrispondere allo Stato per tutta la durata
stabilita, comprensivo dell’uso dei beni culturali oggetto della
concessione e da versare anticipatamente all’atto della stipulazione
della relativa convenzione nella misura di almeno il 50 per cento; la
stessa convenzione deve prevedere che, all’atto della cessazione per
qualsiasi causa della concessione, i beni culturali conferiti in uso dal
Ministero ritornino nella disponibilità di quest’ultimo». Lettera Aperta di Assoartisti Savona ai Musicisti Assemblea il 19 p.v. ad AlassioCari
Colleghi Musicisti, la pericolosa posizione che molti Amministratori
Comunali hanno deciso di adottare nei confronti dei musicisti e dei
piccoli esercizi commerciali che li ospitano, in particolare con la
musica dal vivo che viene considerata un rumore insostenibile e valutata
nei rilievi effettuati, di 1 decibel in più del " consentito"
(quindi a livelli di assoluta trascurabilità e comunque non in grado di
danneggiare la salute di nessuno), sta chiudendo gli spazi che ci
consentivano di esprimere in pubblico la nostra passione e il nostro
hobby per la musica.
Ancor più gravi sono le conseguenze che queste posizioni stanno
comportando per il turismo nella nostra Regione, infatti, gli ospiti che
ritengono di venire a rinfrancarsi lo spirito con un pizzico di svago in
Liguria, trovano le nostre città chiuse in una desolazione mortificante
che procura danni notevolissimi a tutte le attività commerciali che,
con regolarità assoluta, stanno chiudendo definitivamente i propri
negozi e i propri esercizi, con pericolosi riflessi anche
sull'occupazione, che fatalmente si ripercuoteranno negativamente anche
sul reddito primario della nostra regione e della nostra categoria.
E' importante che si prenda coscienza di questa verità e ci si
adoperi tutti insieme affinché la giusta e corretta interpretazione
della legge 447/95 e il DPCM 215/99, garantiscano ad ognuno di noi la
libertà di fare musica senza ledere il diritto al riposo o la messa in
discussione della salute degli abitanti. Dobbiamo chiedere con forza che
si affermi il sacrosanto principio secondo il quale: LA MUSICA E IL
RUMORE NON SONO LA STESSA COSA. Abbiamo
già provato un paio di volte, ma nessuno ha avuto tanto coraggio, di
contro però, vengono sempre più sovente inviati agenti di Polizia
Municipale e altre forze di polizia a far tacere la musica, a volte con
verbali scritti a volte con altri metodi. La battaglia che in questi
giorni in pochissimi e con scarsi mezzi stiamo combattendo, ha bisogno
del sostegno di tutti coloro che credono nelle "VERITA'
ASSOLUTE" e io sono convinto che questa sia una delle poche: L'ARTE
DI FARE MUSICA NON DEVE ESSERE CONSIDERATO COME UN RUMORE.
D'altra parte se così non fosse, quale poteva essere il motivo
per cui il legislatore ha ritenuto di approvare un decreto applicativo
della legge quadro 447/95 che regolamenta la sola materia musicale?
Per discutere e approvare una mozione definitiva da inviare a
tutti gli Amministratori della zona, abbiamo deciso di convocare una
assemblea in collaborazione con gli amici della FIEPET Confesercenti
(l’associazione dei gestori dei locali di intrattenimento, ristoranti,
ecc..) il cui Presidente, Pino Macellano, ha dimostrato di gradire con
favore l'invito alla partecipazione, così i MUSICISTI e i PUBBLICI
ESERCIZI della Provincia di Savona sono invitati presso la SALA
CONVEGNI DELLA BIBLIOTECA COMUNALE DI ALASSIO LUNEDI'
19 NOVEMBRE 2001 ALLE ORE 20,30 Ancora
una volta vi chiedo l'impegno non solo di partecipare ma anche di
"trascinare" ogni collega conosciuto e ogni titolare o gestore
di esercizio commerciale interessato al problema, alla riunione di cui
sopra, che sarà il preludio alla richiesta di chiarimento agli
Amministratori.
Rinnovo l'appello: NESSUNO
DOVRA' MANCARE A QUESTO APPUNTAMENTO E CIASCUNO DI NOI DEVE ADOPERARSI
PER FAR PARTECIPARE ALTRI COLLEGHI,
da parte mia mi adopererò con tutte le mie energie affinché tutti gli
organi di informazione diano il massimo risalto alle nostre
rivendicazioni, poiché coinvolgono l'interesse di tutto il comparto. Colgo
l'occasione per inviarvi i miei più cordiali saluti. Mario
Di Gioia Presidente Assoartisti - Savona Continuano le Assemblee Assoartisti sulla Convenzione ENPALS-SIAE Continuano
le assemblee provinciali per promuovere l’informazione sui contenuti
della Convenzione ENPALS-SIAE. Nelle numerose occasioni d’incontro
emerge una forte consapevolezza da parte degli artisti circa la necessità
di regolarizzare il rapporto di lavoro alla luce delle “novità”
introdotte dall’articolo 79 della Legge Finanziaria 2001. Purtroppo,
tale consapevolezza “contamina” soltanto gli artisti che partecipano
agli incontri, ma non gli altri. Pertanto, occorre far funzionare il
”Tam Tam virtuale”, in modo che tutti i colleghi siano informati dei
contenuti della normativa vigente nel settore in ordine ai contributi
previdenziali. Dalle assemblee, naturalmente scaturisce anche una forte
denuncia delle gravi insufficienze della normativa previdenziale ENPALS,
alla quale segue una forte sollecitazione a promuovere delle iniziative
sindacali con l’obiettivo di modificare gli aspetti di maggiore
“incompatibilità” e di ingiustificato “appesantimento”
burocratico, rispetto alle esigenze del lavoro contemporaneo
nell’intrattenimento. Di
seguito segnaliamo il programma di assemblee nel territorio: <><><><><><><><><><><> Assemblea
Assoartisti di Savona
Sala Convegni
della BIBLIOTECA COMUNALE di ALASSIO (SV) -LUNEDI' 19 NOVEMBRE ALLE ORE 20,30 <><><><><><><><><><><> Assemblea Provinciale dei Musicisti Pesaresi
Martedì
20 novembre 2001 - ore 20,30 Presso
la sede di Assoartisti Confesercenti di Pesaro sita in Via Salvo
D'Acquisto, 7 – Pesaro sul tema: "Agibilità, Burocrazia, Previdenza,
Enpals, Siae: le proposte di Assoartisti per cambiare musica" <><><><><><><><><><><> Assemblea
Assoartisti di Varese presso la sede della Confesercenti sita in Via
Mercantini, 15 LUNEDI' 19 NOVEMBRE ALLE ORE 20,30 <><><><><><><><><><><> Assemblea Provinciale dei Musicisti di Formia (Latina) LUNEDì 19 NOVEMBRE 2001 – alle ore 20,30 Nel
PUB sito in Via degli Orti (Loc. Pianola) – Formia <><><><><><><><><><><> MEI 2001 a Faenza, si preannuncia un’edizione entusiasmante Già superate le oltre 100 adesioni di espositori tra
indies e altri operatori del settore. Si preannuncia un MEI ancora più
grande di quello del Duemila. Ecco il programma di
massima che vede la presenza di nomi prestigiosi che fanno di Faenza la
capitale italiana del POP, ROCK, JAZZ e MUSICA d’autore italiana. Il
24 e 25 novembre 2001 alla FIERA di FAENZA parteciperanno Lucio
Dalla e Carmen Consoli, Raf e i Verdena, Edoardo Bennato e Manuel
Agnelli, Massimo Bubola e la Bandabardò, i Tre Allegri Ragazzi Morti
agli Estra, Pinomarino e Cousteau, Teresa De Sio e Pierangelo Bertoli,
Roy Paci, Blaine L. Reininger, Emidio Clementi e ancora tanti altri.
Anteprime il 22 novembre alla Casa della Musica di Faenza con la serata
Emilia-Romagna Punk Rockers, il 23 novembre al Teatro Sarti di Faenza
con Storie d'Autore con Nada, Lolli, Conte, Madonia e tanti altri, notte
al Max Music il sabato 24 dopo il Mei. Ma
ecco il programma di SABATO 24 Novembre: Ore12: Inaugurazione
Mei 2001 con Autorità e rappresentanti del mondo delle
Istituzioni , dell'Impresa, del Commercio , dell'Associazionismo
nazionale, regionale, provinciale e locale. L'On.le Gabriele
Albonetti, deputato della circoscrizione faentina, inaugurerà
la kermesse del Duemilaeuno. Nel
Piazzale della Fiera subito dopo l'inaugurazione si terrà lo spettacolo
teatrale "Dorian Gray Discoteque", tratto dai
racconti di Oscar Wilde, su testo e regia di Vincenzo Cirillo per la Compagnia
Teatrale Ombra di Peter. Lo spettacolo teatrale è già apparso
su Help di Tmc 2, Match Music e Rai Uno, oltre ad aver partecipato a
numerosi festival rock. Inoltre
si proseguirà con lo spettacolo di Trial Action proposto
dal sito Exstasy. Dopo
l'inaugurazione, le autorità, la stampa e il pubblico si ritroveranno
nell'area Convegni e Incontri della Fiera per l'incontro previsto alle ore
12.30 - Sala Stampa: www.exstasy.it
- Il sito del Sert di Lugo dell'Asl di Ravenna contro lo sballo incontra
il mondo delle discoteche - Presentazione della campagna "Mela
spasso con la testa" e dei dati relativi al sito - Tavola
rotonda con i gestori dei locali partner del progetto ed i Dj della
riviera romagnola . Tra i Dj presenti segnaliamo, Walter Suzzi, Antonio
Camerani, Fary, Duke, Mauro Del Principe, Roberto Ghizzo, Baba, Alex
Fox, Bicia, Lorenzo Minardi, Max De Giovanni e tanti altri che si
alterneranno poi nei due giorni allo stand - Saranno premiati i Dj più
impegnati sulle tematiche trattate dal sito www.exstasy.it
- Sarà proiettato un video relativo alla campagna. Alle ore 13.15
- Buffet per tutti al termine. Ore 14.00 - Sala Convegni:
Incontro: Forum Indipendenti - Introdotto da Mario
De Luigi di Musica & Dischi, prosegue l'incontro realizzato
a maggio. Si prevedono gli interventi di Enzo Mazza e Mario
Limongelli della Fimi,
il rappresentante dell'Afi, Luca Fornari e Giampiero
Bigazzi di AudioCoop, Giovanni
Natale di Anem,
Stefano Senardi, Roberto Grillo e tanti altri responsabili di
indies. Interverrà una rappresentante dell'European Music Office. Ore 15.30 - Sala Stampa:
Incontro su "La critica musicale in Italia" coordinato
da Sergio Messina (Rumore) con Federico Guglielmi e John Vignola
(Mucchio Selvaggio) e Acty (Rockit). Sono previsti altri interventi. Ore 16.00 - Sala Convegni:
Incontro: I Festival in Italia - Lo stato delle cose -
Condotto da Franco Zanetti, direttore di Rockol.
Interverranno rappresentanti di numerosi festival per emergenti in
Italia: da Rock Targato Italia a Sonica, da Enzimi a Ritmi Globali, da
Territorio Musicale a Coop for Music, da Bande Rumorose a
Sixdaysonicmdness, da Alatri dal Vivo a Spazio Giovani di Foggia, da
Voci per la Libertà a Rimini Beach Live Festival, da Universound a
Skataweb al Festival Cant'Autori e tantissimi altri. L'incontro sarà
aperto, dopo l'introduzione di Franco Zanetti, da Manuel Agnelli
degli Afterhous, ideatore del Tora! Tora! Festival,
insieme ad Alessandro Ceccarelli della Mescal, che sarà premiato dal
Mei 2001 come "Tour dell'Anno", e dalla Bandabardò
e dagli Estra. Ore
16 - Stand di Vitaminic - Per
un'ora gli Africa Unite guidati da Bunna e Madasky
saranno presenti allo stand dello sponsor del Mei 2001 per firmare
autografi, incontrare i fans e presentare l'album "Babilonia e
Poesia" Ore 16.30 - Sala Stampa: -
Premiazione Promo Action a cura di Fanzine.Net per la
cura e il coordinamento di Giancarlo Passarella,
presidente di Ululati dall'Underground Ore 17.30 - Sala Stampa: Carlo
Lucarelli, Guido Leotta e John Vignola presentano la nuova
edizione del concorso letterario "Radiopanico", oltre
alla presentazione di alcune altre pubblicazioni curate dalla rivista di
libri de Il Mucchio, dall'editore Mobydick e da Pickwick il sito
letterario Ore 18.00 - Sala Convegni:
L'Isola che non c'era presenta l'incontro sul tema della canzone
d'autore in Italia intitolato "Vengo anch'io? No, tu no!"
coordinato da Enrico Deregibus. Durante il dibattito saranno premiati
dall'Isola che non c'Era la label Storie di Note per la
sua attività a favore della musica d'autore e Pinomarino come
migliore cantautore emergente, mentre il Mei 2001 premierà Massimo
Bubola per i suoi 25 anni di carriera e la Lilium
per la nuovissima produzione discografica dedicata alla figura di Luigi
Tenco. Tra gli altri sono previsti gli interventi di numerosi operatori
del settore e cantautori. Ore 20.30 - Sala Convegni
- "Reading" di Teresa De Sio che riceverà il
Premio Mei 2001 per la sua Carriera Artistica e presenterà: “Poesia
per viaggiatori” - Da Napoli a Bahia; Ore 21.30 - Seguirà la
presentazione della biografia di Pierangelo Bertoli alla
presenza dell'autore Domenico Mangiardi, dell'editore Bastogi e del
cantautore stesso. Tra gli interventi è previsto quello di Franco
Zanetti. Nella
stessa giornata sul palco alle ore 14 - Premio Vitaminic
alle tre band selezionate dal sito sponsor del Mei (Topi Muschiati,
A.C.R.E., Nobis) Ore 16 -
Premio Brico Sound di Rockerilla agli Sweepers di Roma
per il miglior demo. Ore 20.30 - Premio Mei
2001 Corriere Romagna alla miglior band emergente romagnola. Ore 21 - Premio "Fuori
dal Mucchio" all'artista con il miglior album d'esordio
dell'ultima stagione (già pubblicate le 30 nominations) Suoneranno i Giardini
di Mirò vincitori del Premio Fuori dal Mucchio per l'anno
2001. Ore 22.30 - Gang
& Groovers Ore 23 - Premio Toast per
la migliore opera strumentale dell'ultimo biennio Ritirano il premio i Flam
& Co. di Catania vincitori della prima edizione Ore 23.30 Presentazione
ufficiale del portale hip hop One Ks a cura di Lbw con artisti hip hop
italiani. Le
band che si esibiranno dal
vivo dalle ore 14 fino a sera: Topi
Muschiati, A.D., Gramigna, Porta Galera, Statale Settantuno, Stiliti,
Madrigali Magri, Malavida, Anno Zero, Brychan, Davanita, Alix, La Spina,
Lien Dezo, Sestaluna, Mandragora, Lady Godiva's Operation, Dj Afghna
& Gopher, Nobis, Kleinkief e altri. Napster riparte con l'abbonamento: intesa con Vitaminic per la musica on line Dieci,
quindicimila lire al mese. Sarà questa la cifra, lira più lira meno,
che dovranno pagare gli utenti per poter nell'immediato futuro scaricare
file musicali da Napster, il sistema di file sharing costretto qualche
mese ad interrompere gli scambi gratuiti. A due giorni dalla notizia
dell’accordo con la società Vitaminic, il nuovo Napster si avvia,
dunque, a riprendere la sua attività. Con una importante novità. Sarà
legale e per usufruirne occorrerà pagare, appunto, un abbonamento
mensile. A fare il punto sulla situazione è stato l'amministratore
delegato dell'italiana Vitaminic Gianluca Dettori che, nel corso di
un'intervista a Radiorai ha definito di grande valore l'accordo appena
concluso con Napster: " Si tratta di un accordo importante che
permetterà a Napster di distribuire gran parte del catalogo digitale di
Vitaminc formato da 250.000 file di musica digitale". "Il
nuovo Napster - ha continuato Dettori - riaprirà a breve e sarà
un Napster legale che pagherà le royalty". In
base all'accordo, Napster provvederà a versare i diritti d'autore a
Vitaminic che a sua volta li girerà agli artisti, alla Siae e alle case
discografiche. Sul prezzo che dovranno sostenere gli utenti, conferma
Dettori: "Napster deve ancora rilasciare i dati di abbonamento,
ma sappiamo che sarà un servizio su abbonamento del costo di circa
10-15 mila lire al mese di abbonamento di base". L’operazione
annunciata è stata accolta positivamente dal Nuovo Mercato, dove sono
quotate le azioni della società torinese. Vitaminic è stata indicata
al rialzo fino al 6%. Maria
Elena Pistuddi Copiare
DVD non
è reato Una
sentenza senza precedenti. Pubblicare su Internet il codice capace di
decrittare (e quindi copiare) film in formato digitale è una forma di
libera espressione, protetta dal Primo Emendamento. A pronunciarsi è
stato il Sesto Distretto della Corte d’Appello di San Jose, che ha
assolto in questo modo Andrew Bunner dall’accusa di aver diffuso il
programma attraverso il suo sito web. DeCSS,
si chiama così il software “incriminato”, in grado di violare le
difese protettive che impediscono la riproduzione illegale di Dvd, che
naturalmente aveva attirato alla sua comparsa l’ira delle major
dell’industria cinematografica. La sentenza di venerdì scorso
rappresenta perciò un colpo per i colossi del cinema, perché
diffondere in Internet quel temuto codice ora, non solo non è reato, ma
è addirittura un vero e proprio diritto, rientrando nel fondamentale
diritto umano chiamato libertà di parola. Secondo
i giudici, nel mettere il programma a disposizione di altri, Bunker non
avrebbe fatto altro che esprimere la propria opinione in merito alla
crittografia dei Dvd. E la sua opinione è appunto protetta dalla
Costituzione americana. A propria discolpa, Bunner e gli altri avevano
spiegato alla Corte che il DeCSS era stato creato per consentire la
visione dei Dvd sui computer che hanno Linux come sistema operativo, per
il quale non esistevano programmi legali di decodifica. Con il tempo il
DeCSS è diventato uno strumento per copiare illegalmente interi film
attraverso le reti di file-sharing e masterizzarli su Cd registrabili,
grazie alle nuove possibilità di compressione dei file video.
16
Novembre 2001
Anno III - Numero 34
Circolare di informazione di ASSOARTISTI-FISMED-ANVI-Confesercenti – Via Nazionale, 60 – 00184 Roma Tel. 06/47251 Fax 06/4746556 – Sito: www.confesercenti.it/assoartisti - E-mail assoartisti@confesercenti.it Il
settore delle attività musicali al lavoro per leggi più consone e
qualificanti Come
convenuto nella riunione del Forum dello Spettacolo, svoltasi a Bologna
e dopo l’incontro con l’Agis, mercoledì scorso si è riunito a Roma
il gruppo di lavoro formato dall’Avv. Michele Lai (Ariacs), Massimo
Fregnani (Assomusica) e Roberto Pietrangeli (Assoartisti). La
riunione ha permesso di sviscerare i vari temi all’attenzione del
settore musicale, in vista degli annunciati interventi normativi da
parte del governo e le varie indicazioni ricevute dalle Associazioni
interessate da questi sviluppi. Sono state identificate due linee di
intervento relative al comparto della musica non sovvenzionato dal FUS
(musica registrata; produzione supporti, distribuzione, incentivi
fiscali e revisione aliquote IVA, ecc.) e della musica dal vivo
(produzione; distribuzione; organizzazione; formazione; spazi;
inquadramento giuridico degli artisti e del collocamento artistico;
incentivi fiscali; ecc.). La prossima riunione è stata fissata per il 28
novembre p.v., presso la sede Agis di Roma e dovrebbe consentire il
perfezionamento del documento, da sottoporre successivamente all’esame
di tutte le Associazioni interessate, per favorirne il suo miglioramento
e, quindi, la sua approvazione. Incontro
con ANCI: la distribuzione e la produzione discografica insieme contro
la pirateria Venerdì
9 u.s., si è svolto il primo incontro con l’Anci (Associazione
Nazionale dei Comuni Italiani), promosso dal Coordinamento
Fismed-Confesercenti, Ancra-Confcommercio, Vendomusica,
Fimi-Confindustria e FPM. In
rappresentanza dell’Anci erano presenti il Dott. Tecce, Assessore al
Commercio del Comune di Napoli ed il Dott. Stefano Cappioni, del
Dipartimento Legislativo. L’incontro
si è svolto in un clima positivo, che ha favorito l’analisi del
fenomeno della pirateria musicale in Italia e la verifica di alcune
politiche volte a sensibilizzare i consumatori, circa la necessità
inderogabile di contenere questa realtà criminale praticata nelle
maggiori strade delle nostre città. In particolare si è concordato
sulla necessità di sensibilizzare maggiormente i Comuni italiani, e più
specificatamente le locali Polizie Municipali, nella lotta contro la
pirateria musicale, per contrastare e possibilmente eliminare situazioni
già evidenziate nell’indagine conoscitiva consegnata agli
interlocutori nell’incontro. Le
associazioni dei commercianti e dei produttori hanno espresso la loro
disponibilità ad esaminare l’ipotesi di una campagna di
sensibilizzazione verso i consumatori (si pensa alla durata di una
settimana), per consentire ai negozianti di offrire in quel periodo i
dischi ad un prezzo significativamente ridotto, sulla scorta
dell’esperienza già in essere con l’appuntamento annuale dedicato
alla promozione del libro. A
sostegno di tale iniziativa si è convenuto sulla possibilità di
promuoverla con l’affissione di manifesti murali e locandine da
utilizzare nei negozi, che mettano in evidenza i pregi del prodotto
originale stigmatizzando quello contraffatto. A questo riguardo si è
richiesto all’Anci di concedere una tariffa a costo zero per
l’affissione, oppure una tariffa fortemente agevolata, viste le
finalità culturali dell’iniziativa. Un ulteriore sostegno potrebbe
provenire dall’utilizzo del “Fondo” previsto dal comma 2, articolo
8 della Legge 248/2000, nel quale confluiscono le sanzioni comminate
nell’azione repressiva di antipirateria, che la legge destina ad
iniziative di promozione e sensibilizzazione della cultura della legalità.
Difatti il 50% di questi introiti viene destinato al potenziamento delle
strutture e degli strumenti impiegati nella prevenzione e
nell’accertamento dei reati previsti dalla legge, mentre il restante
50% è finalizzato alla promozione delle campagne informative. E’ inutile sottolineare che questo progetto potrà realizzarsi soltanto se ci sarà una forte spinta propulsiva da parte dell’industria. Negli incontri svolti nel corso dei mesi scorsi, questa volontà è stata più volte palesata dalla FIMI, oggi c’è la concreta possibilità di misurarsi concretamente su un serio progetto teso a contrastare efficacemente il flagello della pirateria. Atteggiamenti attendisti o peggio ancora contrari, non sarebbero giustificati per nessuno. Per
approfondire in modo più dettagliato questi punti, si è convenuto di
aggiornare l’incontro per il prossimo 29 novembre. Roma, Vigili picchiati da venditori abusivi di
CD Due Vigili Urbani, che avevano appena sequestrato 300 Cd a tre venditori
ambulanti abusivi, sono stati da loro minacciati, accerchiati e
malmenati. E’ avvenuto giovedì notte, poco dopo le 23, in piazza
Santa Maria in Trastevere: i vigili si sono fatti medicare in ospedale e
i tre venditori sono stati arrestati. Questa la dinamica dei fatti: i due Vigili, Enrico Vittori, istruttore
direttivo del VI° gruppo e Luciano Rolfi del X° Gruppo erano “in
servizio di repressione dell’ambulantato abusivo”.
Hanno contestato la mancanza di licenza a tre cittadini di colore,
due senegalesi e uno zairese, di età compresa tra i 22 e i 32 anni, che
stavano vendendo Cd sulla piazza e hanno sequestrato loro il materiale.
La reazione è stata violenta, ne è nata una colluttazione e, alla
fine, i tre immigrati sono stati bloccati, arrestati per resistenza e
lesioni a pubblico ufficiale e sono stati processati sabato 10 novembre
per direttissima. Solidarietà ai vigili aggrediti è stata espressa dal presidente del
primo Municipio, Centro Storico, Giuseppe Lobefaro. “L’abusivismo dei venditori
ambulanti”, ha detto il presidente, “è
un fenomeno dilagante e difficile da estirpare. Ci troviamo a combattere
anche contro l’arroganza di chi pretende con la violenza di smerciare
oggettistica al dl fuori di ogni regola e controllo. Esorto tutti gli
agenti della Municipale, a non lasciarsi intimidire da questi episod,i e
chiedo al Comandante Catanzaro di continuare a vigilare con fermezza sul
nostro territorio”. La
Fismed-Confesercenti di Roma ha inviato un telegramma al presidente
Lobefaro ed al Comandante dei Vigili Urbani, Catanzaro, che pubblichiamo
di seguito: “Fismed-Confesercenti di Roma esprime apprezzamento at Presidente
Lobefaro et Comandante Catanzaro per positiva azione svolta in Santa
Maria in Trastevere che habent portato at sequestro 300 Cd et fermo due
persone. Rivolge at Vigili, Vittori e Rolfi, la solidarietà dei
commercianti audiovisivi romani poiché a rischio propria incolumità
personale, habent indicato esempio illuminante di contrasto pirateria
musicale che, giova ricordarlo, est fonte illecita ricchezza per
malavita che, con questi introiti, finanzia attività malavitose ben più
gravi. Stop. Peter
Richof - Presidente Fismed-Confesercenti” Salerno:operazione GdF contro pirateria Nella
giornata di ieri (15 nov. n.d.r.) si è svolta a Salerno una brillante
azione delle Fiamme gialle contro la pirateria audiovisiva e
satellitare. Scoperte due centrali clandestine di riproduzione di
materiale audiovisivo e di smart card utilizzate per la decodificazione
delle trasmissioni ad accesso condizionato per la Pay TV. Tre persone
sono state denunciate. Sequestrata anche un'ingente quantità di compact
disk illecitamente riprodotti e sofisticate attrezzature utilizzate per
la riproduzione illecita di supporti. Incassi Spettacoli e Sport: i dati SIAE del 2000 Da molti anni la Siae cura la pubblicazione e la
diffusione di riepiloghi statistici relativi alle manifestazioni di
spettacolo e di intrattenimento che hanno luogo in Italia. Queste
statistiche evidenziavano, per tutti i generi di manifestazione, la
spesa del pubblico; per il cinema e le attività teatrali e musicali,
inoltre, venivano forniti anche il numero degli spettacoli e dei
biglietti venduti. I dati venivano elaborati avendo come base le somme
versate per assistere agli spettacoli, accertate sulle risultanze
dell'imposta spettacoli. Imposta che dal gennaio 2000 è stata abolita.
E' così cambiata la base di rilevamento: dall'imposta spettacoli si è
passati all'Iva ordinaria, con la conseguenza che non è possibile
stabilire un confronto fra il 2000 e gli anni precedenti. Non avendo,
quindi, un senso statistico attendibile il confronto con gli anni
precedenti, comunichiamo solo il risultato dell'attività
spettacolistica per il 2000. I confronti saranno nuovamente possibili
fra i dati del 2000 e del 2001, che si stima di poter comunicare entro i
primi mesi del 2002. Bilancio SIAE 2000Nel
corso del 2000 è stato definito il nuovo assetto economico della SIAE
con l'avvio operativo dei nuovi servizi che hanno sostituito, almeno in
parte, i proventi generati dalle attività di riscossione dell'abolita
imposta spettacoli. L'andamento degli incassi derivanti dalla raccolta
del diritto d'autore è stato particolarmente brillante con un aumento
di 67,8 miliardi (+8%) ottenuto grazie all'efficienza dimostrata dalla
rete territoriale ed ai numerosi accordi conclusi nel corso dell'anno
con le Associazioni di categoria , i grandi utilizzatori, le emittenti
televisive e alcune emittenti radiofoniche. Nell'ambito dei servizi si
sottolinea l'ottimo incremento dei diritti di vidimazione che sono
aumentati di 4,6 miliardi 8 (+42,8%) grazie all'ottimizzazione del
servizio ed agli effetti prodotti dalla nuova normativa sul diritto
d'autore (legge 248/2000). Per razionalizzare i costi della gestione si
è intensificata l'azione di contenimento delle spese. Nel complesso i
costi sono diminuiti di 53,2 miliardi rispetto al 1999, importo che si
aggiunge alla diminuzione di 17,5 miliardi realizzati lo scorso anno
(complessivamente pari a 8,6%). MEI 2001 a Faenza, si preannuncia un’edizione entusiasmante (2) Dopo la pubblicazione del programma di sabato
24 novembre, sul numero 33 di Assoartisti News, completiamo
l’informazione integrandola con il programma di domenica 25 Novembre. Area Convegni e Incontri: Ore 10: Assemblea di AudioCoop:
Incontro tra tutti gli associati-Le attività svolte durante l'anno
appena concluso - Quale futuro? - Nuove idee per un network che
valorizzi la cultura musicale emergente - Saranno assegnati nuovi
incarichi - Intervengono Luca Fornari, Giampiero Bigazzi, Giulio
Tedeschi, Enzo Onorato, Stefano Mauro e altri ancora. L'incontro è
aperto a tutti gli aderenti e i simpatizzanti di AudioCoop. Tra i temi:
sviluppo di AudioCoop, rapporto con le istituzioni, catalogo unico per
le indies, network tra le indies e tra i festival, accordi con
venditori, distributori e punti vendita e altri punti ancora. Ore 11: “SIAE ed ENPALS: amiche o nemiche
dei musicisti?” Dibattito coordinato da Roberto Pietrangeli
(Assoartisti) per il Forum dello Spettacolo e curato da Cirino
Maucieri. Interviene Marco Giovanetti della SIAE, Marco
Ciari del Progetto Rock del Comune di Torino; Roberto Meglioli
di Assomusica, Franco Pagnoni del Sindacato Operatori Spettacolo,
Sauro Moretti, Responsabile Settore Intrattenimento della
Confesercenti, Michele Petralia dell’Aiat. Saranno presenti
rappresentanti Siae ed Enpals. Intervento di Giovanni Natale
dell'Anem Ore 12 - Presentazione di "Duemila e
Zero Watt" il concorso per brani musicali e corti video
per la pace e per la solidarietà. Interverranno Tom Benetollo
Presidente Arci Nazionale,
Un Rappresentante di Mani Tese e altri rappresentanti
del mondo della musica. A questo seguirà la presentazione di "TransRomagna
2" compilation tributo ai brani della musica da ballo
romagnola presentata da Mirko Casadei, leader dell'Orchestra
Casadei. Ore 12.30
- Romagna Valley e Mei 2001 presentano "ChatterFest" (24, 25 e
26 maggio 2002) a Cattolica - Una tre giorni di comunità virtuali e
musica indipendente Ore 14 - Sala Convegni: Premiazione della terza
edizione del Premio Web Rockit dedicato alle band con
il miglior sito. Visione dei siti. Ore 14.30
- Sala Stampa: Freak Out consegna i premi di "Out Indies"
dedicati alla band e alla label indies straniere più significative in
Italia nell'utlima stagione - Con la partecipazione di Mike
Patton Ore 15 - Sala Convegni: Premio Videoclip
Italiano e Premio Videoclip Indipendenti a
cura di Domenico Liggeri con premiazioni e visioni clip
vincitori alla presenza di Lucio Dalla, Raf, Edoardo Bennato,
Verdena e tanti altri. Devono ancora essere rese note le
nominations e i nomi dei vincitori del Premio Videoclip Indipendenti e
di altri eventuali premi speciali. Ore 16.30
- Sala Stampa: Indipendenti per Scelta - Intervista di Aurelio
Pasini del Mucchio e del Corriere Romagna ai Tre
Allegri Ragazzi Morti Ore
17.30
- Stand di OneKs: Presentazione
del sito ufficiale del MEI - Meeting delle Etichette Indipendenti Ore 18 - Sala Convegni: Federico Guglielmi,
giornalista del Mucchio, presenta la biografia ufficiale di Carmen
Consoli alla presenza della più famosa "cantantessa"
italiana. Ore 18.30
- Sala Stampa - Emidio Clementi presenta il volume "Le
notti del Pratello" - Introduzione a cura di John
Vignola, curatore della rubrica Libri del Mucchio. Ore 20.30:
Sala Convegni - Premio alla Carriera a Roy Paci,
musicista italiano di Manu Chao per la sua straordinaria
versatilità e bravura a cura del Mei 2001 Ore 21 - Autunna et sa Rose presentano
il nuovo cd "Sturm" con la partecipazione straordinaria
di Steven Brown, leader dei Tuxedomoon Ore 21.15
- Omaggio a Blaine L. Reininger , l'altro leader dei
Tuxedomoon , che presenta in concerto il suo nuovo disco
italiano realizzato con il cantautore ravennate Gianluca Lo
Presti. Sul palco: Ore 14: Consegna premi Top 100 Samigo e Circuito
Sonoro Dalle ore 14: Speciale Festival in Italia con
l'esibizione delle band vincitrici dei principali festival per emergenti
in Italia: Dut, Egoricarica, Matilda May, Marco Sanchioni, Livido,
Interrastraniera, Eta Beta, Chio, H, Strichnine, Underground Freak Out,
Bodeguita Ore 16.30:
Speciale Autoprodotti con: Baise Noir, Colyalcolor, Eresia, La Quarta
Via, La Banda di Domenica, Magazine du Kakao, Perikolo Generiko, On,
Rosaluna. Nel tardo pomeriggio: Ore 20 - Music Club premia i migliori Club Live in
Italia Ore 21 - Uscita di Sicurezza premia i migliori
Operatori del Settore in Le
band che si esibiranno dal vivo dalle ore 11 fino a sera: Zero h, Ljubarosa, Otto' P'Notri, Quarta Parete, Pura
Levita, Sikitikis, Fuorire, Punkinari, Jokifocu, E102, K, Style Fire,
A.C.R.E., Ghergo, Luciferme, Valentina Gravili, Tolo Marton, Noi Nati
Male e tanti altri. Napster fa scuola e le TV tremano: nasce il videoregistratore scambiafile Chi pensava che il "fenomeno Napster" fosse stato
liquidato una volta per tutte, dovrà ricredersi. E dovranno ricredersi
soprattutto le major televisive americane, fino ad oggi poco interessate
ai mille discorsi sul copyright, alle prese adesso con una minaccia
tutt'altro che trascurabile. Sta per essere lanciato sul mercato un
videoregistratore talmente sofisticato che consente non solo di
registrare i programmi televisivi ma addirittura di spedirli,
confezionati e senza pubblicità ad amici, parenti e chicchessia. Il
tutto tramite Internet. Il videoregistratore digitale, denominato "ReplayTV 4000” e
prodotto dalla SonicBlue, potrebbe non solo ridimensionare gli ascolti
delle più consolidate emittenti televisive - vedi Nbs, Abc e Cbs - ma
far precipitare irreparabilmente anche gli incassi pubblicitari. Richiamandosi allo storico diritto di copyright, le major
televisive si sono, dunque, rivolte ai giudici per impedire che il nuovo
giocattolino possa diventare una sorta di Napster televisivo. Tra le
motivazioni addotte, vi è in particolare quella secondo cui la
distribuzione dei film, per di più senza pubblicità, priverebbe gli
autori dei programmi dei compensi per i loro contenuti creativi e li
indurrebbe, in sintesi, ad abbandonare il mestiere. In
attesa che la citazione in giudizio arrivi a destinazione, i portavoce
dell' accusato si sono, comunque, mostrati disposti a trattare.
Promettono che faranno sì scambiare i file con i programmi televisivi
ma soltanto con il limite di 15 alla volta e esclusivamente con gli
utilizzatori dello stesso dispositivo. Basterà a placare l'ira delle
major? Maria Elena Pistuddi
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