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Risposta Bollini SIAE Abbonamento MSDN
di: Aaron Brancotti
Autore dello scritto.
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Scopro assolutamente per caso e con grande piacere che Microsoft Italia e BSA hanno risposto dalle pagine di PC Professionale, nel numero di Luglio/Agosto, in merito alla questione dei bollini SIAE mancanti sui CD dell’abbonamento MSDN da me precedentemente sollevata. Qui andrebbero le solite ed ovvie considerazioni sulla differenza di velocità tra i media tradizionali e Internet (il mio articolo a cui ci si riferisce e’ stato pubblicato in forma digitale ormai da qualche tempo e ho dovuto autorisorbirmi tutte le mie panzane per ricordare cosa avessi scritto e perché), ma vi concedo la grazia per risparmiare spazio e innocenti elettroni. Una immagine vale più di mille parole, ma sembra che nessuno desideri che qualcuno ci capisca qualcosa di Diritto d’Autore. Quindi non useremo alcuna immagine e anzi lasceremo le parole a BSA Italia, nella figura di Simona Lavagnini, Responsabile Affari Legali: “Secondo BSA e le altre associazioni rappresentative dell’industria del software, la legge 248/00 deve essere interpretata nel senso di consentire ai produttori/importatori di programmi per elaboratore di usufruire di una esenzione dall’obbligo di apporre il contrassegno SIAE, qualora i programmi per elaboratore contengano solo opere musicali o visuali espressamente create per essere inserite nei programmi medesimi, ovvero brani di opere musicali o visuali non eccedenti il 50% dell’opera da cui sono tratti. Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, On. Chiti, ha confermato che il regolamento di esecuzione della legge 248/00 e’ in fase di emanazione e prevederà la facoltà del produttore/importatore del programma per elaboratore di avvalersi dell’esenzione, ricorrendo i requisiti sopra indicati e previo invio alla SIAE di una dichiarazione di identificazione dei prodotti” Segue anche una precisazione del Coordinamento Marketing Anti-Piracy di Microsoft Italia nella figura del dott. Claudio Bergonzi: “per quanto riguarda in particolare il kit MSDN, trattasi di un abbonamento per la fornitura di software professionale, quindi privo di contenuti multimediali coperti da diritto d’autore” Ora, se qualcuno avesse voglia e tempo di spiegarmi se posso finalmente togliermi il Bollino SIAE dalla fronte, io sarei contento. Continuo a non capire perché, se si parla di opere multimediali, e se tale doveva essere l’interpretazione della legge fin dall’inizio, questo bollino sia stato imposto a tutti indiscriminatamente, comprese le distribuzioni di software Open Source. Non capisco poi cosa voglia dire, se non applicando un buon senso che invece in questa faccenda mi sembra sia stato scarso, che “i programmi per elaboratore contengono opere musicali o visuali”. Per “programma” si intende impropriamente il CD come supporto o proprio il programma come sequenza di istruzioni eseguibili da un calcolatore? Se io scrivo un programma che genera in tempo reale un filmato o una musica, nel senso che lo calcola al momento mediante regole matematiche come avviene in un qualsiasi videogioco, come faccio a stabilire “quanto” di questo filmato coincide col programma? Lo misuro in bytes, in secondi, in MIPS o cos’altro? Inoltre, minga per criticher, ma una vasta parte della Library MSDN, nella versione DVD, contiene filmati di varia natura – parlo di almeno 1 Giga di roba – e sono sicuro che, nonostante quello che afferma il dott.Bergonzi, quella roba sia abbondantemente multimediale e coperta da diritto d’autore. Ma, essendo stato creato apposta per MSDN, quel materiale, come anche le parti multimediali del direct SDK, del Media SDK etc ricadono nel primo caso delineato dalla dott. Lavagnini cosi’ come l’ipotetico videogioco di cui sopra. Cosi come, se e’ per quello, tutti i programmi che mi vengono in mente, visto che praticamente tutti contengono “opere musicali o visuali espressamente create per essere inserite nei programmi medesimi”. Orbene, a questo punto comincia a sfuggirmi il significato del Sacro Bollino. Con un colpo di genio della SIAE l’obbligo del bollino venne esteso a tutto quello che puo’ esserci su un CD, salvo poi rettificare un anno dopo che ci si riferiva solo alla parte “multimediale” di quei contenuti? Non valeva la pena pensarci meglio per cinque minuti a priori, anziche’ obbligare me e tutti i miei amici ad andare in giro con un bollino in fronte per tutto questo tempo? Sinceramente, mi era piaciuta di piu’ la risposta del mio amico Roberto: ...Penso che sia leggermente diverso... il sw che Msdn ti manda non è in vendita e, soprattutto Ms lo spedisce "ad personam", nei limiti di un contratto già stipulato. Perciò non ci possono essere dubbi sull'autenticità del sw... ...queste sono le prime cose che mi sono venute in mente... Ah, ecco… l’autenticità! Il bollino doveva essere garante di una autenticità di qualche cosa, ora ricordo… ma sono confuso… cosa ci faccio qui? Chi sono? Dove vado? E’ tutto così difficile… Se non altro, la risposta di Roberto mi sembra più logica. Se non fosse che questo mio amico ha ben altro da fare e che in ogni caso preferirebbe stare su una spiaggia con un mojito in mano (cannuccia lunga) piuttosto che stare a ragionare seriamente su bollini et similia, potrebbe occuparsi con profitto di questioni legali e Diritto d’Autore. Quantomeno, forse, ci si capirebbe qualcosa.
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